I nostri pensieri divengono il nostro mondo. Noi diventiamo ciò che pensiamo. Questo è l'eterno mistero. (Maitri Upanisad)

sabato 2 luglio 2011

Om Shrim Hrim Klim - Ganesha Bija Mantra



OM SHRIM HRIM KLIM GLAUM GAM GANAPATYE
VARAVARADA SARVAJNAM MINU VASAMAHA YE SVAHA

OM TATPURUSHAYA VIDMAHE
VAKKRATUNDAYA DHIMAHI
TANNO DANTIH PRACHODAYAT

OM TATPURUSHAYA VIDMAHE
EKADANTAYA DHIMAHI
TANNO DANTIH PRACHODAYAT

La prima parte è composta da Bija mantra (seme mistico di potenti suoni per dissipare la negatività ed invocare la divinità, superando i piani di umana coscienza e raggiungendo l'esperienza divina), la seconda parte è il Ganesha Gayatri.

SHRIM HRIM KLIM è il Mantra-Raja che invoca i tre aspetti della Dea suprema:

SHRIM seme verbale dell’esistenza, Lakshmi-bija, evoca la dea della fortuna.
SH rappresenta Lakshmi, R significa ricchezza, I soddisfazione, il suono SHRIM esprime il superamento del limite, lo scopo è ottenere potenza, bellezza e gloria.

HRIM seme verbale dell’energia, Shakti-bija, evoca la dea delle sfere Bhuvaneshvari, distruttrice del dolore.
H significa Shiva, R è la prakrtiti, I è la maya, il suono HRIM è il progenitore dell’universo, il suo scopo è la conquista del non manifesto e il superamento delle leggi dello spazio e del tempo.

KLIM seme verbale del desiderio, Kama-bija, evoca Maheshvari, grande dea compagna di Shiva.
K rappresenta il dio del desiderio, L è Indra, I esprime soddisfazione, il suono KLIM esprime la natura della gioia e del piacere, il suo scopo è il sapere trascendente.

GLAUM GAM GANAPATYE, semi verbali del dispensatore dei poteri mentali e dell’unione di macrocosmo e microcosmo.

VARAVARADA SARVAJNAM MINU VASAMAHA YE SVAHA
Onnisciente benefattore, afferma il tuo grande potere che benedice.

OM TATPURUSHAYA VIDMAHE VAKKRATUNDAYA DHIMAHI TANNO DANTIH PRACHODAYAT
Conosciamo l’intelletto supremo, meditiamo il Signore con la proboscide, possa la zanna dell’elefante illuminarci (con la zanna Ganesha scrisse il Mahabharata dettatogli dal saggio Vyasa).

OM TATPURUSHAYA VIDMAHE EKADANTAYA DHIMAHI TANNO DANTIH PRACHODAYAT
Conosciamo l’intelletto supremo, meditiamo il Signore con una zanna, possa la zanna dell’elefante illuminarci.


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