<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463</id><updated>2012-01-28T10:42:15.831+01:00</updated><category term='patanjali'/><category term='video'/><category term='alimentazione'/><category term='feste tradizionali'/><category term='upanisad'/><category term='libri'/><category term='meditazione'/><category term='vimala thakar'/><category term='mantra'/><category term='ahimsa'/><category term='mudra'/><category term='sivananda'/><title type='text'>yoga svadiyaya</title><subtitle type='html'>yoga sutra testi traduzione mantra upanisad stotram shiva ganesha video asana libri orient&amp;amp;fitness</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>71</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8452557870381241450</id><published>2012-01-08T09:40:00.007+01:00</published><updated>2012-01-08T15:18:08.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>vimala thakar: la libertà interiore è una responsabilità sociale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DLYvwnBX6pg/TwmfolFBP9I/AAAAAAAAAO8/DajLkH4pTSg/s1600/Om+yoga+svadiyaya.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-DLYvwnBX6pg/TwmfolFBP9I/AAAAAAAAAO8/DajLkH4pTSg/s400/Om+yoga+svadiyaya.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere il mondo come un insieme confuso di frammenti (alcuni dei quali vengono etichettati come amici, altri come nemici) è un atteggiamento che parte da dentro di noi. Assegniamo al nostro mondo interiore gli stessi giudizi negativi o positivi che usiamo per il mondo esteriore, e le guerre avvengono anche al nostro interno. Internamente siamo in conflitto con noi stessi; le emozioni vogliono una cosa, l’intelletto un’altra, gli istinti del corpo un’altra ancora, e dentro di noi si crea una guerra diversa per dimensioni, ma non per qualità, da quelle in corso nel mondo. Se non siamo in contatto con la totalità di noi stessi, desta forse meraviglia il fatto che non riusciamo a percepire la totalità del mondo? Se pensiamo di essere un insieme raffazzonato e disordinato di caratteristiche desiderabili e indesiderabili, di aspirazioni in contrasto tra loro, di convinzioni e pregiudizi confusi, forse che non proietteremo tutto ciò sul mondo?&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Poiché la fonte dei conflitti, dell’ingiustizia sociale e dello sfruttamento è nella psiche umana, dobbiamo cominciare da quest’ultima la trasformazione della società. Indaghiamo la mente, la psiche umana, non per fare un’attività fine a se stessa, ma come un’azione compassionevole verso l’intera specie umana. Dobbiamo scendere alle radici profonde della decadenza della nostra società, in modo che le nuove strutture e sistemi sociali che progetteremo avranno radici abbastanza sane per poter generare fiori. Le strutture della società vanno trasformate, ma vanno modificate anche le supposizioni e le motivazioni nascoste su cui queste strutture si basano. I valori e le motivazioni, sociali e collettivi, per i quali si approvano l’ingiustizia e lo sfruttamento della società moderna, vanno cambiati tanto quanto le strutture socioeconomiche e politiche. Non lasceremo più che le motivazioni e i valori individuali e collettivi restino nascosti e inesplorati. Cambiare le strutture e i comportamenti superficiali non produrrà effetti di lunga durata se le fondamenta resteranno malsane e decadenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Coloro tra noi che hanno consacrato la vita all’azione sociale considerano l’etica e la morale, le abitudini e le motivazioni, territorio privato. Desideriamo che le nostre motivazioni e abitudini restino invisibili non solo al mondo, ma anche a noi stessi. In verità, la vita interiore non è una faccenda privata o personale; è una questione sociale. La mente è un risultato dello sforzo umano collettivo. Non esiste la &lt;span class="t1"&gt;tua&lt;/span&gt; e la &lt;span class="t1"&gt;mia&lt;/span&gt; mente; esiste la mente &lt;span class="t1"&gt;umana&lt;/span&gt;. Essa è una mente umana collettiva, plasmatasi e formatasi nel corso dei secoli. I valori, le norme, i criteri sono modelli di comportamento stabiliti dalla collettività. Non c’è nulla di personale o privato in essi. Possiamo pure chiudere le porte della nostra stanza e pensare che nessuno conosce i nostri pensieri, ma quello che facciamo nella cosiddetta privacy influenza la vita intorno a noi. Se per tutto il giorno siamo vittime di pensieri ed energie negative, se ci arrendiamo alla depressione, alla malinconia e al risentimento, queste energie inquinano l’atmosfera. Dov’è, a questo punto, la privacy? Abbiamo la responsabilità sociale di cominciare a considerare la mente un prodotto della collettività, riconoscendo che le nostre espressioni individuali sono espressioni della mente umana.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La libertà interiore dal passato, dalla struttura del pensiero, dalla mente collettiva standardizzata, è assolutamente necessaria se vogliamo incontrarci tra noi senza sfiducia, diffidenza o paura, guardandoci negli occhi spontaneamente e ascoltandoci senza inibizioni. Lo studio della mente e l’esplorazione della libertà interiore non sono cose utopiche o egoiste; al contrario, sono cose urgentemente necessarie affinché gli esseri umani possano superare la barriere erette tra noi dall’irreggimentazione del pensiero. &lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La responsabilità sociale per arrivare alla libertà interiore è un tema molto importante. Studiamo la mente umana perché vogliamo che prevalga l’armonia della pace, perché abbiamo bisogno della gioia dell’amore nel nostro cuore, perché ci preoccupa la qualità della vita che erediteranno i nostri figli. Non affrontiamo questo studio perché vogliamo qualcosa di nuovo ed esoterico per l’ego, un’esperienza trascendentale che rinforzi la nostra immagine di noi stessi. Studiamo la mente perché è una responsabilità sociale; riconosciamo che la radici della violenza, dell’ingiustizia, dello sfruttamento e dell’avidità sono nella psiche umana, e là rivolgiamo la nostra attenzione chiara, precisa e oggettiva.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Siamo organicamente interdipendenti, e dobbiamo vivere la relazione che c’è tra noi. Fare attenzione alle dinamiche dell’essere interiore non vuol dire creare una via di fuga dalle responsabilità o avere un atteggiamento di falsa superiorità per cui io sono una persona elevata e tu no; vuol dire, semplicemente, riconoscere che nelle nostre relazioni personali e collettive c’è infelicità, e che tali relazioni provocano paure e ansie, mettendoci sulla difensiva. Per quanto desideriamo la pace, non siamo emotivamente maturi per essa, e la nostra immaturità influenza tutte le nostre azioni, anche le più nobili.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La scomparsa del caos interiore accade nella vita di quelle persone che vogliono davvero diventare esseri umani creativi, vivi e passionali, e che riconoscono che l’anarchia e il caos interiori prosciugano l’energia, manifestandosi nella società sotto forma di comportamenti falsi e meschini. La consapevolezza richiede un enorme amore verso la vita. Non è per coloro che scelgono di vivere tirando avanti, o per chi ritiene che le azioni caritatevoli nella società giustifichino una brutta realtà interiore. La rivoluzione totale di cui stiamo parlando non è per i timidi o per coloro che si credono nel giusto. È per coloro che amano la verità più della finzione. È per coloro che sinceramente e umilmente desiderano trovare una via d’uscita da questo caos che ognuno di noi ha creato con la sua indifferenza, negligenza e mancanza di coraggio morale.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La scelta è nelle nostre mani&lt;/h2&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La maggior parte di noi non sa qual è il senso della propria vita e quali sono le azioni più importanti da compiere. Seguiamo le mode, mutiamo centro d’interesse secondo i dettami della società, ci lasciamo guidare dalle immagini create dai media o da personali, superficiali desideri di essere utili e servizievoli. Poiché siamo abituati a vivere alla superficie e a temere le profondità, i pensieri e le azioni che dedichiamo all’umanità sono poco profondi, simili a fragili contenitori che si spezzano facilmente. Alla fin fine, la maggior parte di noi si preoccupa soltanto della propria meschina esistenza, della collezione di piaceri sensuali, della salvezza personale e dell’ansia per la malattia e la morte, piuttosto che dell’infelicità creata dall’indifferenza e l’insensibilità generali.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Ma abbiamo raggiunto il punto in cui non potremo più permetterci di indulgere in comodità egoiste e guadagni personali, o di evadere in ricerche spirituali a scapito del bene collettivo. Per noi non possono esserci vie di fuga, ritiri o nicchie personali dove volgere le spalle alle sofferenze dell’umanità, dicendo: “Io non sono responsabile. Sono gli altri che hanno creato questo caos; spetta a loro porvi rimedio”. La scritta sul muro del mondo è chiara: “Imparate a vivere insieme, perché nell’isolamento morirete!”. La scelta è nelle nostre mani.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Oggi il mondo ci costringe ad accettare, almeno intellettualmente, la connessione che c’è tra noi, il fatto che dipendiamo gli uni dagli altri. E sempre più persone stanno comprendendo quanto è urgente fermare la follia che ci circonda. Ciononostante, la nostra risposta è superficiale, inadeguata alla complessità della sfida. Non compiamo (e nemmeno prendiamo in considerazione) azioni che minaccino la nostra sicurezza o alterino la nostra abitudine a vivere tirando avanti. Se continuiamo a vivere con noncuranza e indifferenza, badando solo all’utile privato e alla soddisfazione personale, in realtà stiamo scegliendo il suicidio dell’umanità.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Possiamo impegnarci in molti tipi di servizio sociale, secondo le nostre possibilità, senza deviare di un centimetro dai nostri interessi personali; di fatto, lo stesso servizio sociale aumenta (di solito) l’egocentrismo e la considerazione di sé. Non possiamo però cominciare un’autentica azione sociale, che va all’origine dei problemi della società e della psiche umana, senza rinunciare alle motivazioni egoiche. Dobbiamo scrutare a fondo la rete di motivazioni personali e scoprire quali sono le nostre priorità. Il nostro desiderio di pace deve essere tanto intenso da farci abbandonare qualsiasi azione egoica, per raggiungere quella maturità richiesta dalle complesse sfide che caratterizzano la nostra esistenza. Se siamo motivati dal desiderio di farci accettare dalla cultura dominante o dalla controcultura, non avremo né la chiarezza della giusta azione né la passione derivante dall’avere uno scopo preciso. Potremmo pure essere elogiati per i nostri contributi, ma se manca una profonda consapevolezza dell’essenza della nostra vita, una percezione chiara del significato dell’esistenza umana, i nostri contributi non raggiungeranno le radici dell’infelicità umana.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Per essere pronti alla responsabilità sociale, dovremo essere spietatamente onesti con noi stessi. Ovunque siamo, abbiamo la responsabilità di resistere all’ingiustizia, di rischiare senza paura i nostri agi e comodità pur di non cooperare con l’ingiustizia e lo sfruttamento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html"&gt;Vimala Thakar&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;Spirituality and Social Action: A Holistic Approach, 1984&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8452557870381241450?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8452557870381241450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-la-liberta-interiore-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8452557870381241450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8452557870381241450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-la-liberta-interiore-e.html' title='vimala thakar: la libertà interiore è una responsabilità sociale'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DLYvwnBX6pg/TwmfolFBP9I/AAAAAAAAAO8/DajLkH4pTSg/s72-c/Om+yoga+svadiyaya.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1232923950676617353</id><published>2012-01-02T09:03:00.004+01:00</published><updated>2012-01-08T15:20:36.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>vimala thakar: un approccio olistico alla trasformazione sociale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_gJFz7qV1gg/Twmk7olqVZI/AAAAAAAAAPE/kjo-YUNzfR4/s1600/om.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-_gJFz7qV1gg/Twmk7olqVZI/AAAAAAAAAPE/kjo-YUNzfR4/s640/om.jpg" width="403" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se approviamo la violenza nel nostro cuore, coopereremo con tutti coloro che fanno la guerra. Siamo partecipi, perché psicologicamente approviamo la violenza. Se davvero volessimo porre fine alle guerre, dovremo esplorare le profondità della psiche umana, dove le radici della violenza hanno la loro roccaforte. A meno che non troviamo le radici della violenza, dell’ambizione e della gelosia, non troveremo la via d’uscita dal caos. L’insuccesso nell’eliminazione di queste radici ci condannerà a un’infinita, triste ripetizione dei fallimenti del passato. Dobbiamo renderci conto che la dimensione interiore e quella esteriore sono sottilmente intrecciate, e che non possiamo affrontare con successo l’una se ignoriamo l’altra. Le strutture e i sistemi condizionano la consapevolezza interiore, e i condizionamenti della consapevolezza creano le strutture e i sistemi. Non possiamo estrarre una parte, renderla bellissima e ignorare tutto il resto. I condizionamenti della società sono molto potenti: non vanno ignorati.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Tradizionalmente, sono esistiti due approcci diversi. Uno ci porta verso i problemi sociali, economici e politici, affermando: “Se i problemi economici e politici non vengono risolti, non ci sarà né felicità né pace, e la sofferenza non avrà mai fine. È responsabilità di ogni individuo affrontare questi problemi secondo una certa ideologia. La vita interiore, i suoi squilibri e le sue impurità: queste cose non sono molto importanti, possiamo pensarci dopo, perché è un’attività egoista ed egocentrica. Noi abbiamo una responsabilità verso la società, la specie umana, quindi metti da parte tutti questi problemi sulla meditazione e il silenzio, sulla sofisticazione interiore, sulla trasformazione per la rivoluzione interiore: metti tutto da parte. Prima pensa a queste cose”. Invece, l’altro approccio afferma: “È impossibile risolvere i problemi politici ed economici se l’individuo non viene completamente trasformato. Pensa alla tua trasformazione psicologica, alla rivoluzione interiore. I problemi politici, economici e sociali possono aspettare”.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Di solito, la gente ha seguito l’uno o l’altro di questi due approcci convenzionali: i gruppi religiosi quello della crescita e della rivoluzioni interiori, gli attivisti sociali quello dell’impegno per la società. Abbiamo creato delle barriere, e gli sconfinamenti al di là del proprio territorio sono sempre stati superficiali. Gli attivisti sociali hanno piantato picchetti intorno al proprio territorio, cioè la vita esteriore (le strutture politiche e socioeconomiche); i ricercatori spirituali hanno fatto altrettanto con il proprio ambito (il mondo interiore delle dimensioni più elevate della consapevolezza, delle esperienze trascendentali e della meditazione). I due gruppi, nel corso della storia, si sono sempre reciprocamente disprezzati. Gli attivisti sociali considerano egoisti i ricercatori spirituali, mentre questi ultimi considerano i primi prigionieri delle attività frenetiche, incapaci di cogliere l’essenza della vita. I tradizionali leader spirituali hanno diviso la vita in mondana e spirituale, insistendo sul fatto che il mondo è illusione. Hanno detto: “Questo mondo è «maya», un’illusione. Quindi, tutte le tue azioni devono fare riferimento alla verità assoluta, non a «maya»”. Dunque, una persona religiosa seduta dieci ore al giorno in meditazione non ha bisogno di preoccuparsi dei tiranni, dello sfruttamento o delle crudeltà che avvengono intorno a lei. Direbbe: “Non è responsabilità mia, ma di Dio. Dio ha creato il mondo: Lui (o Lei) se ne prenderà cura”.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Sono esistite delle mescolanze superficiali, per esempio gruppi spirituali che praticano servizio sociale o attivisti sociali che entrano in organizzazioni religiose, ma un’autentica integrazione tra l’azione sociale e la spiritualità non è ancora avvenuta a un livello profondo e innovativo. La storia dello sviluppo umano è stata frammentaria, e la maggioranza delle persone si è accontentata di questa frammentazione. Essa ha l’approvazione della società. Ciascun frammento di società ha il suo insieme di valori. Tra molti attivisti sociali la rabbia, l’odio, la violenza, il rancore e il cinismo sono norme accettate, anche se l’efficacia di queste motivazioni per raggiungere una vita pacifica è stata seriamente messa in dubbio. E l’indifferenza verso i bisogni dei più poveri è stata incredibilmente accettata da generazioni e generazioni di ricercatori spirituali, i quali ritenevano gli stati più elevati di consapevolezza molto più importanti dell’infelicità di milioni di persone alla fame.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;All’inizio del ventunesimo secolo una nuova sfida ci attende: andare al di là della frammentazione, degli insiemi incompatibili di valori in cui credono anche le persone più riflessive, smettere di credersi nel giusto, aprirsi a tutta la vita e alla rivoluzione totale. In questa epoca, divenire un ricercatore spirituale senza una consapevolezza sociale è un lusso che non possiamo più permetterci, ed essere un attivista sociale senza una comprensione del funzionamento interiore della mente è la follia peggiore. Nessuno dei due approcci, presi in sé, ha mai avuto grande successo. Oggi è fuori di dubbio che un ricercatore dovrà sforzarsi di essere socialmente consapevole e che un attivista dovrà convincersi della crisi morale della psiche umana, dell’importanza dell’attenzione verso la vita interiore. La sfida che ci attende è di andare molto più in profondità, abbandonare i pregiudizi e le preferenze superficiali, espandere la comprensione a una scala globale, integrare la totalità della vita e divenire consapevoli del tutto di cui siamo una manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Man mano che la nostra comprensione si approfondisce, le divisioni arbitrarie tra la vita interiore ed esteriore svaniscono. L’essenza della vita, la sua bellezza e la sua magnificenza sono nella sua totalità. È davvero impossibile dividere la vita in esteriore e interiore, sociale e individuale. Possiamo creare divisioni arbitrarie per le esigenze della vita collettiva, per l’analisi, ma di base nessuna divisione tra l’interiore e l’esteriore è vera o ha significato.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Abbiamo accettato i compartimenti stagni della società, la frammentazione della vita come un dato di fatto necessario. Viviamo in relazione a questi frammenti e accettiamo le divisioni interiorizzate – i nostri vari ruoli, i sistemi di valori in contraddizione tra loro, le motivazioni e priorità opposte – come una realtà. Al nostro interno, siamo in disaccordo con noi stessi; crediamo che l’interiore sia fondamentalmente diverso dall’esteriore, che l’io sia del tutto diverso dal non-io, che le divisioni tra i popoli e le nazioni siano necessarie, e tuttavia continuiamo a chiederci perché al mondo esistano tensioni, conflitti e guerre. I conflitti iniziano con la mente che crede nella frammentazione e ignora la totalità.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Un approccio olistico è il riconoscimento dell’omogeneità e dell’integrità della vita. La vita non è frammentata né divisa. È impossibile dividerla in spirituale e materiale, individuale e collettiva. In essa non possiamo creare scompartimenti politici, economici, sociali, ambientali. &lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Quando la consapevolezza della totalità si affaccia nel cuore e prendiamo coscienza dell’interrelazione di tutti gli esseri, non è più possibile rapportarsi esclusivamente a un solo frammento, restandovi bloccati. Non appena si è consapevoli del tutto, ogni istante, ogni movimento diventa sacro. Il senso di unità non è più una connessione intellettuale. In tutte le nostre azioni saremo integri, totali e naturali, senza sforzo. Ogni azione o non-azione avrà la fragranza della totalità.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1341480883"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-la-liberta-interiore-e.html"&gt;continua a leggere...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html"&gt;Vimala Thakar&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;Spirituality and Social Action: A Holistic Approach, 1984&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1232923950676617353?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1232923950676617353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-un-approccio-solistico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1232923950676617353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1232923950676617353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-un-approccio-solistico.html' title='vimala thakar: un approccio olistico alla trasformazione sociale'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_gJFz7qV1gg/Twmk7olqVZI/AAAAAAAAAPE/kjo-YUNzfR4/s72-c/om.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-48203366194680365</id><published>2011-12-27T09:12:00.006+01:00</published><updated>2011-12-27T11:17:25.817+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feste tradizionali'/><title type='text'>calendario yoga 2012</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pEwuiM-N0co/Tvma14v_PkI/AAAAAAAAAO0/S_MZohBh9qk/s1600/om+ricamo.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-pEwuiM-N0co/Tvma14v_PkI/AAAAAAAAAO0/S_MZohBh9qk/s400/om+ricamo.gif" width="393" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;OM Shanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con l'augurio di un anno di pace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogajournal.it/joomla/attachments/article/684/calendario_luna.pdf"&gt;scarica il calendario illustrato&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-48203366194680365?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/48203366194680365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/calendario-yoga-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/48203366194680365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/48203366194680365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/calendario-yoga-2012.html' title='calendario yoga 2012'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pEwuiM-N0co/Tvma14v_PkI/AAAAAAAAAO0/S_MZohBh9qk/s72-c/om+ricamo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-3474346130257368915</id><published>2011-12-21T09:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T15:26:29.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Ganesha Shodasha Naamani - mantra dei nomi di Ganesha</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wRJFRIVieqw/TnduUEGktRI/AAAAAAAAAJM/xUh8-mX970k/s1600/shiva+e+ganesha.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="332" src="http://3.bp.blogspot.com/-wRJFRIVieqw/TnduUEGktRI/AAAAAAAAAJM/xUh8-mX970k/s400/shiva+e+ganesha.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agajaanana Padmaarkam Gajaanana Maharnisham&lt;br /&gt;Anekadantham Bhaktaanaam Ekadantam Upaasmahey&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e notte l’omaggio dei devoti al volto di elefante, che è come il sole per il fiore del loto, l’Unidentato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sumukhaschai Ekadanthascha Kapilo Gajakarnakah&lt;br /&gt;Lambodarascha Vikato Vighnaraajo Ganaadhipah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal volto piacevole, con una sola zanna, di colore rosso scuro, con orecchie d’elefante, dalla grande pancia, dall’aspetto particolare, distruttore degli ostacoli, Signore delle moltitudini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dhoomaketur Ganaadhyakshah Phaalachandro Gajaananah&lt;br /&gt;Vakratunda Soorpakarno Heyrambha Skandapoorvajah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del colore del fumo, Signore delle moltitudini, con la luna sul capo, dal volto d’elefante, il Proboscidato, dalle grandi orecchie, il figlio amato dalla madre, il fratello di Skanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vakratunda Soorpakarno Heyrambha Skandapoorvajah Heyrambha Skandapoorvajah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati - proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="233" src="http://www.youtube.com/embed/6B-3TiuvkIs?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-3474346130257368915?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/3474346130257368915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesha-shodasha-namaani-mantra-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3474346130257368915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3474346130257368915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesha-shodasha-namaani-mantra-dei.html' title='Ganesha Shodasha Naamani - mantra dei nomi di Ganesha'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wRJFRIVieqw/TnduUEGktRI/AAAAAAAAAJM/xUh8-mX970k/s72-c/shiva+e+ganesha.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-3459107638155908913</id><published>2011-12-14T09:28:00.013+01:00</published><updated>2011-12-14T23:35:27.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Om Gam Ganapataye Namaha - mantra di Ganesha</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RyelI9z1DAg/TukjZIXQ-hI/AAAAAAAAAOQ/9wqCihLH7xU/s1600/ganesha.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="375" src="http://4.bp.blogspot.com/-RyelI9z1DAg/TukjZIXQ-hI/AAAAAAAAAOQ/9wqCihLH7xU/s400/ganesha.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Om Gam Ganapataye Namaha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Om, mi abbandono a Ganesha, signore delle moltitudini &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="301" src="http://www.youtube.com/embed/fLtJ8jXjLWg" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-3459107638155908913?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/3459107638155908913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/om-gam-ganapataye-namaha-mantra-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3459107638155908913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3459107638155908913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/om-gam-ganapataye-namaha-mantra-di.html' title='Om Gam Ganapataye Namaha - mantra di Ganesha'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RyelI9z1DAg/TukjZIXQ-hI/AAAAAAAAAOQ/9wqCihLH7xU/s72-c/ganesha.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6247555870992929885</id><published>2011-12-09T09:53:00.014+01:00</published><updated>2012-01-08T15:22:57.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>vimala thakar: il risveglio verso la rivoluzione totale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-F-rexE6eP-4/TukcVXJkz6I/AAAAAAAAAOI/jRzr7y6E7tI/s1600/yoga+svadiyaya.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="392" src="http://2.bp.blogspot.com/-F-rexE6eP-4/TukcVXJkz6I/AAAAAAAAAOI/jRzr7y6E7tI/s400/yoga+svadiyaya.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un’epoca in cui la sopravvivenza della specie umana è in pericolo, tenere in vita lo status quo vuol dire cooperare con la follia e contribuire al caos. Quando l’oscurità sommerge lo spirito dell’umanità, le persone impegnate devono urgentemente risvegliarsi ed elevarsi verso la rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La furbizia della mente umana ci ha portato a questa crisi complicata, orribile e universale. Le soluzioni basate su una concezione tradizionale dell’uomo, continuano a fallire, a essere pateticamente inadeguate. Tuttavia investiamo molte risorse in queste vecchie soluzioni, con l’idea che se raggiungiamo una scala sufficientemente grande, esse risolveranno i nuovi problemi. Abbiamo il coraggio di vedere i fallimenti per quello che sono, lasciandoli al passato? Abbiamo la forza di andare al di là di filosofie anguste e unilaterali, per aprirci alla totalità e all’interezza? &lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Ciò che occorre adesso è andare al di là del frammentario, per risvegliarci alla rivoluzione totale. Ciò che occorre adesso non sono le formule rivoluzionarie del passato. Se hanno fallito, perché continuare a trascinarle con noi, magari sotto nuove vesti? Oggi la sfida è creare una rivoluzione completamente nuova, vitale, che includa la totalità dell’esistenza. Non abbiamo mai avuto il coraggio di abbracciare la totalità della vita nella sua imponente bellezza; ci siamo accontentati dei frammenti, di nicchie dove ci sentiamo concettualmente al sicuro ed emotivamente tranquilli. Potremmo anche tenere le nostre piccole e confortevoli nicchie, non fosse per la terribile confusione che abbiamo creato cercando di spezzare l’unità cosmica in piccoli frammenti. Abbiamo creato un caos orribile, e cerchiamo di porre riparo alla complicata situazione con le più superficiali e raffazzonate cure.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Oggi, con le cicatrici dei fallimenti passati che deturpano la nostra esistenza e le paure del futuro che appesantiscono lo spirito, non possiamo più continuare con questo pericoloso gioco della frammentazione. Non possiamo più negare il fatto che siamo tutti collegati, uniti nella totalità. La scienza e la tecnologia hanno portato ognuno di noi in intima relazione con tutti gli altri. Siamo davvero una grande famiglia umana. Tuttavia, come famiglia umana, non abbiamo imparato a vivere insieme in pace, senza violenza né sfruttamento. All’inizio del ventesimo secolo, Bertrand Russell ha scritto: “L’uomo sa volare in aria come un uccello, sa nuotare nell’acqua come un pesce, ma non sa vivere in mezzo agli altri esseri umani”.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Benché la nostra sopravvivenza sia a rischio, tendiamo a considerare la crisi in modo superficiale, emotivo e sentimentale. Abbiamo cercato, in modi sottili, di non attribuire a noi la colpa per la situazione della famiglia umana. Pensiamo di essere – noi o il nostro piccolo gruppo – persone sincere e amanti della pace, e attribuiamo agli estranei, a chi sta fuori dal gruppo, ai furfanti assetati di potere, la responsabilità per ogni guerra o aggressione.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Tuttavia, come possiamo noi, membri di società preparate alla guerra, chiamarci fuori in quanto “amanti della pace” accusando gli altri di violenza? Ma questo è ciò che cerchiamo di fare. Vediamo alla TV, o ascoltiamo alla radio di guerre e massacri che accadono in vari Paesi, e pensiamo quanto sia stupido farsi la guerra, chiedendoci perché i politici e gli uomini di Stato non hanno il buon senso di mettere fine a tutte queste sciocchezze. Questa è la reazione forse di ogni cittadino sensibile del mondo. Ma chi è che fa la guerra? Dove sono la radici di quest’ultima? Nelle menti di pochi individui che governano i rispettivi Paesi? Oppure nei sistemi che &lt;span class="t1"&gt;noi&lt;/span&gt; abbiamo creato e nei quali viviamo da secoli: il sistema economico, politico, amministrativo, industriale? Se non siamo dei romantici o dei sentimentali, e non ci accontentiamo di una semplice reazione emotiva, dicendo quanto sono brutte le guerre, ma andiamo in profondità, non troveremo forse le radici della guerra nei sistemi e nelle strutture che abbiamo accettato?&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Scopriremo che esistono sistemi e strutture che conducono inevitabilmente all’aggressione, allo sfruttamento e alla guerra. Abbiamo accettato l’aggressione come stile di vita. Creiamo strutture che culminano nella guerra, e ci trinceriamo dietro di esse. Mantenere le strutture ed evitare le guerre non è possibile. Io e te, come individui, dobbiamo comprendere in che modo siamo responsabili, come cooperiamo con il sistema e quindi partecipiamo alla violenza e alla guerra. Quindi, dobbiamo cominciare a chiederci se possiamo smettere di cooperare con il sistema, di partecipare alle guerre, e cercare stili di vita alternativi.&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Dobbiamo andare alle radici del problema, al centro della psiche umana, riconoscendo che l’azione sociale collettiva comincia dall’azione nella vita individuale. Non possiamo separare l’individuo dalla società. Ognuno di noi contiene la società quando ne accetta la struttura, le priorità stabilite per noi dai governanti e dagli Stati. Siamo espressioni della società, ripetiamo il modello creato per noi, e siamo felici perché ci vengono dati comfort, svaghi, divertimenti, sicurezza fisica ed economica. Ci hanno educato a essere ossessionati dalla sicurezza: il domani ci preoccupa molto più della responsabilità per l’oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2012/01/vimala-thakar-un-approccio-solistico.html"&gt;continua a leggere... &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textbody" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html"&gt;Vimala Thakar&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;Spirituality and Social Action: A Holistic Approach, 1984&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-6247555870992929885?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/6247555870992929885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/vimala-thakar-il-risveglio-verso-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6247555870992929885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6247555870992929885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/vimala-thakar-il-risveglio-verso-la.html' title='vimala thakar: il risveglio verso la rivoluzione totale'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-F-rexE6eP-4/TukcVXJkz6I/AAAAAAAAAOI/jRzr7y6E7tI/s72-c/yoga+svadiyaya.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2784999171465203376</id><published>2011-12-02T09:15:00.023+01:00</published><updated>2011-12-02T21:34:24.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>vimala thakar: il mistero del silenzio - la trasformazione (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vkDiKWPHGmk/Ttk1TOFyndI/AAAAAAAAANs/vqWZDaTFUaM/s1600/ANAHATA+CHAKRA.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-vkDiKWPHGmk/Ttk1TOFyndI/AAAAAAAAANs/vqWZDaTFUaM/s400/ANAHATA+CHAKRA.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se riusciamo a osservare il nostro modo di vivere in tutta umiltà, vedremo che non sappiamo vivere. Basta il più piccolo movimento, e c'è esasperazione, irritazione, inibizione, paura. La più piccola necessità di entrare in rapporto con gli altri, ed ecco che la mente si dà da fare. Vivere è muoversi con l'integrità del proprio essere, in armonia: vivere è muoversi senza attrito interiore, con la totalità del proprio essere in armonia. La sfida della trasformazione è avvertita da chi sente che vivere è muoversi, totalmente, da una situazione all'altra, da un rapporto all'altro, con la totalità del proprio essere, in tale libertà e in tale armonia che l'atto di muoversi non è sentito come una prova tremenda ma come una festa, come qualcosa da godere".&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;"Non avere pregiudizi su nessuno degli aspetti della vita è assolutamente, estremamente necessario. Altrimenti la ricerca viene distorta e inquinata fin dall'inizio, perché considero la vita fisica materiale disprezzabile, e guardo dall'alto in basso i rapporti fisici come qualcosa di non religioso, di non spirituale. Non c'è nulla di non spirituale nella vita, tranne ciò che la mente crea e a cui indulge. Perciò, un ricercatore deve entrare in contatto con la totalità e non permettere che la mente si faccia inquinare da questa sua idea che ci sia qualcosa di non spirituale. Perché vedete, è sempre la stessa cosa, sia che abbiate un pregiudizio verso qualcosa o che la veneriate, sia che la condanniate o che la vezzeggiate. Tenersi alla larga dai due estremi e dirsi: «Non ho mai considerato nulla in vita mia senza pregiudizi»; dirsi: «Ho sempre considerato le cose e reagito, o risposto, sull'onda del pregiudizio, di teoria o di ideologie»; dirsi questo e liberarsi dall'abitudine del pregiudizio e delle tendenze, significa porre le basi giuste per la ricerca".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perché vi sia una trasformazione nessun movimento dev'essere ripetitivo o meccanico. Quando vivo in modo ripetitivo e meccanico non mi serve la qualità della sensibilità, dell'attenzione. Vedete qual è il gioco della mente? La mente non deve essere vigile e sensibile, quando ripete uno schema. Quando prende un'abitudine, non ha bisogno di essere attenta. Essere attenti richiede sensibilità, perciò l'uomo ha continuato a baloccarsi creando nuovi schemi abituali, splendidi modelli di schemi abituali. Viaggiando per i vari continenti si potrebbe vedere tutta la cultura umana come una grande giardino pieno di modelli e schemi di comportamento: comportamento verbale, comportamento fisico, comportamento mentale e così via. Perciò dovrò imparare a liberarmi dall'azione ripetitiva, meccanica, in primo luogo sul piano fisico: a non fare nulla distrattamente, in modo meccanico o ripetitivo. Quando fate un movimento distrattamente, passivamente, non siete là. È l'abitudine che si muove nel tempo, non voi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cos'è l'attenzione non reattiva? Un oggetto si presenta alla mia coscienza e io non mi rapporto all'oggetto. La reazione interviene quando mi rapporto all'oggetto o per fare qualcosa all'oggetto o per fare qualcosa con l'oggetto o per ottenere qualcosa dall'oggetto. Quando non rapporto me stessa, l'ego, all'oggetto, c'è un'attenzione non reattiva. Quindi la mente si muove e io la osservo. Quando si sostiene questo stato di attenzione, l'impeto del passato si spegne da sé, perché non ha alcun ruolo. E quando i contenuti della psiche sono lasciati liberi di manifestarsi e vengono guardati senza paura, è possibile a ogni essere umano guardarli, basta che non abbia immagini di se stesso da difendere. Quando i contenuti vengono osservati in questo modo, e non c'è nulla di più da osservare, la separazione fra osservatore e osservato scompare da sé. Con l'aiuto dello specchio dell'attenzione non reattiva, guardo i contenuti. Quando l'osservazione è finita, senza combattere con lo specchio, vi allontanate semplicemente dallo specchio. Avete guardato la figura, il vostro corpo. Non c'è più nulla da guardare. Allora l'osservatore scompare. Voi ci siete, ma non l'osservatore. Allo stesso modo, quando i contenuti della psiche sono lasciati liberi di esporsi all'attenzione, e sono lasciati liberi di farlo innocentemente, naturalmente, seguendo il proprio moto, la propria velocità, e non c'è più nulla da osservare, la separazione, la scissione, svanisce, si dissolve. Perciò la separazione non c'è più, e si resta in uno stato di espansione della psiche, della coscienza, dove non c'è centro né circonferenza, periferia. È l'inizio di ciò che chiamiamo silenzio. L'ultima attività dell'io-coscienza entra volontariamente e gentilmente in uno stato di sospensione quando l'osservazione è terminata, e si resta in un oceano di coscienza. E ci si ritrova in una tremenda vastità, in una voragine senza fondo, un'esistenza senza direzione. Perché ero lo scopo a dare la direzione; era l'ideologia che mi indicava una destinazione. Era l'io-coscienza che mi dava la sensazione di un centro, di una centralità e sicurezza. Ora non c'è nulla. C'è soltanto una vasta distesa di energia, di coscienza. La coscienza è energia senza centro né circonferenza. E chi veramente arriva lì ha come primo impatto la sensazione di essersi sperduto: «Dove sono?». La dimensione del silenzio è una nuova dimensione a cui l'uomo non è abituato, con cui non ha dimestichezza. È una dimensione del tutto nuova dove c'è un nuovo movimento, un nuovo tipo di moto, non un movimento cerebrale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html"&gt;Vimala Thakar&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html"&gt;Il mistero del silenzio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2784999171465203376?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2784999171465203376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2784999171465203376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2784999171465203376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html' title='vimala thakar: il mistero del silenzio - la trasformazione (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vkDiKWPHGmk/Ttk1TOFyndI/AAAAAAAAANs/vqWZDaTFUaM/s72-c/ANAHATA+CHAKRA.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7392946458853247314</id><published>2011-11-26T09:18:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T21:05:40.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Khechari Mudra, mudra del silenzio e della vittoria sui sensi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-donN-SHyaQ8/Ts431imzX0I/AAAAAAAAANk/NpGWoBM-dSs/s1600/shiva+kechari+mudra.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-donN-SHyaQ8/Ts431imzX0I/AAAAAAAAANk/NpGWoBM-dSs/s400/shiva+kechari+mudra.jpeg" width="273" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'eccellente saggio, seduto in &lt;i&gt;vajrâsana&lt;/i&gt;, privo di ogni contrarietà, fissando fermamente lo sguardo tra le sopracciglia, sistemi con cura la lingua rovesciata all’indietro nella cavità che sta sotto l'epiglottide, dove vi è il nettare. Ho descritto questa &lt;i&gt;mudrâ&lt;/i&gt;, chiamata &lt;i&gt;khecarî&lt;/i&gt;, per esaudire i desideri dei miei devoti. Questa &lt;i&gt;mudrâ&lt;/i&gt;, madre dei successi, mi è più cara della vita; grazie alla sua pratica eseguita incessantemente lo &lt;i&gt;yogin&lt;/i&gt;, ogni giorno, beve il nettare per mezzo del quale può ottenere la &lt;i&gt;vigrahasiddhi&lt;/i&gt; e, come un leone, domina l'elefante della morte. Sia egli puro o impuro, in qualunque stato si trovi, se la &lt;i&gt;khecarîmudrâ&lt;/i&gt; è compiuta correttamente, diventa puro, non c'è dubbio”. dalla &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/01/shiva-samhita-lo-yoga-spiegato-da-shiva.html"&gt;Shiva Samhita&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quando si gira la lingua e la si introduce nella cavità interna del cranio, dietro il palato,&lt;br /&gt;e si fissa lo sguardo nello spazio fra le sopracciglia ecco la &lt;i&gt;khecarîmudrâ&lt;/i&gt;. Rientrando la lingua verso il palato posteriore la si deve applicare contro le tre vie”. dall’Hatha Yoga Pradipika&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Per eseguire &lt;i&gt;khecarimudrâ&lt;/i&gt; si spinge la lingua verso la gola, rivoltandola su se stessa e fissando lo sguardo tra le sopracciglia; lo scopo di &lt;i&gt;khecarîmudrâ&lt;/i&gt; consiste nell’impedire che il fluido vitale, paragonato al nettare che trasuda dalla luna, posta nel &lt;i&gt;chakra&lt;/i&gt; del capo, sgoccioli verso i centri inferiori.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7392946458853247314?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7392946458853247314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/khechari-mudra-mudra-del-silenzio-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7392946458853247314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7392946458853247314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/khechari-mudra-mudra-del-silenzio-e.html' title='Khechari Mudra, mudra del silenzio e della vittoria sui sensi'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-donN-SHyaQ8/Ts431imzX0I/AAAAAAAAANk/NpGWoBM-dSs/s72-c/shiva+kechari+mudra.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8241988135080835952</id><published>2011-11-21T10:09:00.011+01:00</published><updated>2011-11-24T13:15:42.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Mahamudra: il grande sigillo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WtO4o7rSRJ0/Ts40a95NaMI/AAAAAAAAANc/RDcRSaw-ki4/s1600/mahamudra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://4.bp.blogspot.com/-WtO4o7rSRJ0/Ts40a95NaMI/AAAAAAAAANc/RDcRSaw-ki4/s400/mahamudra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:Compatibility&gt;    &lt;w:BreakWrappedTables/&gt;    &lt;w:SnapToGridInCell/&gt;    &lt;w:WrapTextWithPunct/&gt;    &lt;w:UseAsianBreakRules/&gt;    &lt;w:DontGrowAutofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:BrowserLevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}&lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;br /&gt;“Tenendo con le due mani il piede destro teso in avanti, chiuse le nove porte del corpo, appoggiato il mento sul petto, concentrando le vibrazioni della mente, lo &lt;i&gt;yogin&lt;/i&gt; pratichi il &lt;i&gt;vâyusâdhana&lt;/i&gt;. Questa è la &lt;i&gt;mahâmudrâ&lt;/i&gt;, tenuta segreta in tutti i &lt;i&gt;Tantra&lt;/i&gt;; dopo averla praticata sul lato sinistro, di nuovo la ripeta sul lato destro lo &lt;i&gt;yogin&lt;/i&gt; dalla mente ferma, eseguendo il &lt;i&gt;prânâyâma&lt;/i&gt;. In questo modo anche lo &lt;i&gt;yogin&lt;/i&gt; sfortunato ottiene lo stimolo di tutte le &lt;i&gt;nâdi&lt;/i&gt;, la morte&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;"&gt;del &lt;i&gt;bindu, &lt;/i&gt;la vita del&lt;i&gt; rajas, &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;la distruzione dei peccati, la fine di tutte le malattie, l'aumento del succo gastrico, lo splendore puro della bellezza, la distruzione della vecchiaia e della morte, il frutto della&lt;i&gt; &lt;/i&gt;prosperità desiderata&lt;i&gt;, &lt;/i&gt;la felicità, l'annientamento dei sensi. Lo &lt;i&gt;yogin&lt;/i&gt;, immerso nello Yoga, può ottenere tutti i vantaggi elencati sopra, servendosi di tale pratica; di certo non deve esitare a intraprenderla”.&lt;br /&gt;dalla &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/01/shiva-samhita-lo-yoga-spiegato-da-shiva.html"&gt;Siva Samhita&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;"&gt;Il modo per realizzare &lt;i&gt;mahâmudrâ&lt;/i&gt; è il seguente: afferrare l'alluce del piede destro e piegarsi in avanti finché la fronte poggia sul ginocchio destro. In questa posizione si inspira e si trattiene il fiato; durante la fase di ritenzione si applicano &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;uddiyana e mula banda&lt;/i&gt;; poi, con gli occhi chiusi e la mente assorta, ci si concentra sullo spazio tra le sopracciglia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8241988135080835952?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8241988135080835952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/mahamudra-il-grande-sigillo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8241988135080835952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8241988135080835952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/mahamudra-il-grande-sigillo.html' title='Mahamudra: il grande sigillo'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WtO4o7rSRJ0/Ts40a95NaMI/AAAAAAAAANc/RDcRSaw-ki4/s72-c/mahamudra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8943149034201126345</id><published>2011-11-16T09:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T21:36:16.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>vimala thakar: il mistero del silenzio - la meditazione (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5IOUvYK6w44/TsQh7vRg5GI/AAAAAAAAAM0/W4lQ0ZJAwi8/s1600/MADRE_TERRA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="367" src="http://4.bp.blogspot.com/-5IOUvYK6w44/TsQh7vRg5GI/AAAAAAAAAM0/W4lQ0ZJAwi8/s400/MADRE_TERRA.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La meditazione è lo stato in cui c'è una consapevolezza senza sforzo e senza scelta di ciò che la vita è dentro e intorno a noi. Si tratta dunque di uno stato, di un modo d'essere, non di un'attività".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bisogna imparare che cos'è l'osservazione. Se io sono colui che esperisce, allora verrò coinvolto nel processo di esperire, e non sarò capace di osservare il movimento della mente. Mentre sedevamo per qualche minuto in silenzio, dovete aver notato il pianto di un bambino. La mente faceva resistenza? Se la mente resiste allora c'è una frizione, e la frizione sfocia nella noia e nell'irritazione, e lo stato di osservazione va perduto. Ogni reazione nasce dalla resistenza. Non resistete. Avete mai notato le resistenze agli eventi della vita? L'emozione crea una resistenza, una divisione. Voi volete interpretare l'evento, identificarlo, riconoscerlo, valutarlo, dargli un'etichetta e collocarlo nella memoria sotto qualche categoria, in modo che tale esperienza vi sia utile per un'ulteriore interpretazione degli eventi. Desideriamo avere una difesa, e le esperienze sono parte del meccanismo di difesa, così come lo è la conoscenza. Abbiamo paura di essere esposti alla vita, di vivere in uno stato di innocenza, di assoluta, incondizionata vulnerabilità al nudo tocco della vita così com'è. Vogliamo coltivare le resistenze, acquisire risposte sotto forma di esperienza, immagazzinarle nella memoria, cosicché si possa aprire il cassetto o lo schedario della memoria, riferirsi a esso ogni qualvolta ci sia una sfida e tirar fuori la risposta condizionata. Avete notato quanto è monca, sbilanciata la crescita dell'uomo? Egli ha raffinato il cervello perdendo l'eleganza della semplicità; ha perso la capacità di guardare le cose senza nessun movente, con innocenza, senza trasformare l'atto e l'oggetto di osservazione in un mezzo volto a un fine. L'eleganza, la bellezza della semplicità e dell'innocenza sono perse per l'uomo. Occorre crescere verso la vulnerabilità, la tenerezza, la duttilità della meditazione e allora soltanto l'uomo sarà degno del proprio nome.L'uomo vive in uno stato più o meno nevrotico. Le nostre risposte sono inibite, le nostre percezioni condizionate. Non c'è alcuna spontaneità nella vita. Soltanto un processo meccanico di reazione in conformità con il condizionamento, la tradizione, le ambizioni, i movimenti personali e così via. Occorre stare quietamente con se stessi per un po' di tempo a osservare il movimento del pensiero, nello stato di osservazione. Bisogna impararlo, perché, non appena vi ponete nello stato di osservazione, riemerge la vecchia abitudine dell'introspezione, della valutazione. In una frazione di secondo lo stato di osservazione può andar perduto: allora diventate il giudice, colui che fa, colui che esperisce. Bisogna educarsi di giorno in giorno.Non è facile quello stato di osservazione in cui non fate qualcosa, in cui non siete attivi, né inattivi, in cui non state oziando e nemmeno non facendo; in cui l'attività mentale dualistica è tenuta in acquiescenza e resta attiva soltanto l'osservazione, né colui che fa, né colui che esperisce".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La meditazione è uno stato dell'essere totale. Il corpo è totalmente rilassato. In questo rilassamento completo si libera una nuova energia. Chi vive continuamente in questo totale rilassamento, possiede tale infinita energia creativa, che lo mantiene eternamente fresco e spontaneo. La freschezza è il contenuto dell'innocenza. Totale rilassamento e totale rigenerazione vanno sempre insieme. Sembra che nello stato di meditazione l'intelligenza usi il corpo e la mente senza alcuna tensione, conflitto o contraddizione; in genere i pensieri e le emozioni nascono da alcuni moventi e sfociano in tensione neurologica o pressione chimica. Il pensiero è attaccato alla coscienza dell'io. È incatenato al noto, al passato e a tutto il condizionamento che costituisce la nostra coscienza. Il movimento cerebrale che scaturisce dall'ego sfocia in tensioni nervose. Finché il movimento cerebrale è radicato in moventi, tensioni, ambizioni o sentimenti del genere, non può esserci rilassamento. Senza rilassamento non può esserci spontaneità. A differenza dei movimenti mentali, il movimento senza tensioni non vi esaurisce. Quando si cresce in questa nuova dimensione della vita, diventa possibile muoversi attraverso una quantità di relazioni diverse senza lasciarsi dietro alcuna cicatrice di memoria. Si cresce in un modo di vivere interamente nuovo. Si usa il corpo in modo diverso, si usa la mente in un modo qualitativamente diverso. Persino l'uso della parola passa attraverso un cambiamento radicale. Tali cambiamenti non sono prodotti da uno sforzo cosciente: hanno luogo con naturalezza, facilità e grazia. La trasformazione è un evento che ha luogo spontaneamente. Non si può mai produrre intenzionalmente.&lt;br /&gt;Non appena prendete la determinazione di produrre una trasformazione, diventate vittima delle tensioni cerebrali. La purezza non si può trapiantare artificialmente. Deve crescere dentro di me. Gran parte di noi è vittima dell'irrequietezza verbale. Siamo schiavi di una verbalizzazione non accurata. Pochissimi di noi si rendono conto che esiste una relazione intima fra la libertà della parola e lo stato di meditazione. Non sarà necessario imporre alla mente una quiete forzata. Ogni limitazione costituisce una forma di violenza. Ogni regolamento è una forma di sottile violenza contro se stessi. Come educare la mente in modo che non ci sia bisogno di forzarla a fare o non fare qualcosa? È necessario imparare come si osserva. Osservare significa guardare una cosa da un punto di vista non soggettivo; osservarla senza valutare né giudicare. Il processo di gradire o sgradire, di comparare e giudicare, complica le percezioni. Come educare la mente a osservare? Un sistema è quello di guardare i movimenti mentali; guardarli in una quiete sostenuta, continua. All'inizio lo stato di osservazione durerà soltanto un secondo o due, dopodiché si ricadrà immediatamente nell'abitudine di chi fa, esperisce, interpreta e così via. Bisogna essere consapevoli dello stato di disattenzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html"&gt;Vimala Thakar&lt;/a&gt;, Il mistero del silenzio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/12/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html"&gt;continua a leggere... &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8943149034201126345?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8943149034201126345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8943149034201126345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8943149034201126345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html' title='vimala thakar: il mistero del silenzio - la meditazione (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5IOUvYK6w44/TsQh7vRg5GI/AAAAAAAAAM0/W4lQ0ZJAwi8/s72-c/MADRE_TERRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7780103384636442980</id><published>2011-11-09T09:32:00.016+01:00</published><updated>2011-11-16T22:00:18.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vimala thakar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>vimala thakar: rivoluzione interiore e rivoluzione esteriore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fgDFydXa7DA/TsQfQYRZTPI/AAAAAAAAAMs/ne7cSpxFYj8/s1600/vimalathakar.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-fgDFydXa7DA/TsQfQYRZTPI/AAAAAAAAAMs/ne7cSpxFYj8/s1600/vimalathakar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vimala Thakar (15.4.1923 - 11.3.2009), una delle più rilevanti leader spirituali indipendenti dell'India contemporanea. Da sempre rivoluzionaria a livello spirituale e politico, per lei l'attivismo sociale è espressione della ricerca spirituale.&lt;br /&gt;Nasce in India, studia filosofia orientale e occidentale all'Università di Nagpur. In un tempo in cui studiare è assolutamente eccezionale per una donna in India, Vimala-ji, come veniva affettuosamente chiamata, riuscì a seguire e a completare gli studi universitari nel proprio paese e in Inghilterra.&lt;br /&gt;Per quattordici anni partecipa attivamente al Bhudan Yajna (Bhoodan Movement - Movimento del dono della terra) di ispirazione gandhiana, fondato da Vinobha Bhave, che ha come obiettivo la ridistribuzione delle terre.&lt;br /&gt;Nel 1956 incontra Jiddu Krishnamurti, il maestro che imprime una profonda svolta al suo pensiero e alla sua crescita interiore; segna, infatti, profondamente la sua ricerca che la porta ad abbracciare la vita "senza scopo e senza direzione" cui si sentiva spinta fin dall'infanzia. Fu per lei chiaro che la radice di ogni sofferenza è da ricercarsi nei meccanismi della mente, e che soltanto la libertà interiore conquistata dall'individuo ha una reale riverberazione sociale.&lt;br /&gt;Dal 1962 si impegna in Oriente e in molti paesi europei, tra cui l'Italia, in un'intensa attività di conferenze e seminari di meditazione, attraverso i quali comunica in modo molto diretto la sua esperienza e la sua visione della vita dedicando uno spazio particolare alla natura del cambiamento interiore, per lei legato a una ricerca intensa, libera da ogni dogma o autorità costituiti.&lt;br /&gt;Dal 1979 al 1982 Vimala sospende i viaggi di insegnamento nel mondo, poiché si è riaccesa in lei la fiamma in difesa dei diritti sociali; durante la sua permanenza in India riprende a viaggiare di villaggio in villaggio parlando con i cittadini dei problemi locali e fondando centri in cui istruire gli abitanti dei villaggi sulle industrie agro-centrate, sulla sanità, l'autogoverno locale e la cittadinanza democratica attiva.&lt;br /&gt;Dopo questa pausa, ella inizia di nuovo a viaggiare all'estero, con la messa a fuoco del suo insegnamento che, ora, comprende più pienamente la sua passione per entrambe le rivoluzioni: interiore ed esteriore.&lt;br /&gt;Nel 1991 interrompe definitivamente i suoi viaggi al di fuori dell'India e si stabilisce sul Monte Abu, nel Rajasthan, nella casa che le è stata donata (trascorre i mesi estivi ad Ahmedabad, in Gujarat e a Dalhousie, ai piedi dell'Himalaya) dove continua, sino al completamento del suo percorso terreno, a condurre gruppi di ricerca e campi di meditazione con persone provenienti da tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i suoi libri &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-il-mistero-del-silenzio.html"&gt;IL MISTERO DEL SILENZIO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7780103384636442980?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7780103384636442980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7780103384636442980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7780103384636442980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/vimala-thakar-rivoluzione-interiore-e.html' title='vimala thakar: rivoluzione interiore e rivoluzione esteriore'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fgDFydXa7DA/TsQfQYRZTPI/AAAAAAAAAMs/ne7cSpxFYj8/s72-c/vimalathakar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7545737958163902907</id><published>2011-11-02T09:37:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T22:42:32.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Yogavasistha: i racconti del saggio Valmiki</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qyebRxIkgl8/TrG5E7Rd62I/AAAAAAAAALc/LQ9V5JFkDFw/s1600/valmikirishi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-qyebRxIkgl8/TrG5E7Rd62I/AAAAAAAAALc/LQ9V5JFkDFw/s400/valmikirishi.jpg" width="370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Yoga Vasishtha è un antico e importante&amp;nbsp; testo sanscrito sul Vedanta. Vasishtha era un grande Rishi che impartì la conoscenza suprema al principe Rama, suo discepolo. L’opera è attribuita a Maharishi Valmiki – il sommo poeta del Ramayana – che racconta gli insegnamenti che Vasishtha trasmise a Rama servendosi di antiche e bellissime storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vasishtha inizia progressivamente Rama alla conoscenza dell’Anima e nello stesso tempo gli spiega come e perché deve agire nel mondo. Chi pratica la ricerca del Sé o dell’Assoluto troverà in questo libro un tesoro inestimabile. Chi lo studia con mente concentrata può ottenere l’illuminazione; le persone assetate di liberazione trarranno certamente beneficio dal suo studio e vi troveranno una miniera inesauribile di conoscenza e di pratiche istruzioni spirituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo lo Yoga Vasishtha, il mondo dell’esperienza con tutte le sue leggi, gli oggetti, lo spazio e il tempo sono soltanto creazioni della mente. Il suo insegnamento principale è che tutto è Coscienza, incluso il mondo materiale: il mondo è solo il gioco della Coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vasista disse: Colui che è&amp;nbsp; investito delle qualità che ho enumerato è qualificato ad ascoltare ciò che sto per rivelare. Tu sei invero una tale persona, o Rama. Soltanto colui che è maturo per la liberazione può udire questo. Ma questa rivelazione è capace di condurre alla liberazione anche se non la si desidera, proprio come una luce è capace di illuminare gli occhi di un dormiente. Colui che semina il seme della conoscenza di questa scrittura, presto otterrà il frutto della realizzazione della Verità. Colui che ascolta e riflette sull' esposizione di questa scrittura gioisce di una saggezza insondabile, una ferma convinzione e un'imperturbabile calma di spirito. Presto diventa un saggio liberato la cui gloria è indescrivibile. Colui che&amp;nbsp; studia questa scrittura e ne contempla il significato non ha bisogno di intraprendere austerità, meditazione o japa, dato che non c'è nulla di più grande della liberazione concessa dallo studio di questa scrittura. O Rama, quando una verità che non è stata personalmente sperimentata viene ascoltata, non la si afferra, eccetto che con l'aiuto di un esempio. Questi esempi o parabole sono stati usati in questa scrittura con uno scopo definito e un'intenzione limitata. Non devono essere presi letteralmente, né il significato deve essere portato oltre l’intenzione. Quando la scrittura viene studiata in questo modo, il mondo sembra un sogno o un'illusione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.estovest.net/rtf/yogavasistha.rtf"&gt;testo italiano integrale (download)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7545737958163902907?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7545737958163902907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/yogavasistha-i-racconti-del-saggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7545737958163902907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7545737958163902907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/11/yogavasistha-i-racconti-del-saggio.html' title='Yogavasistha: i racconti del saggio Valmiki'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qyebRxIkgl8/TrG5E7Rd62I/AAAAAAAAALc/LQ9V5JFkDFw/s72-c/valmikirishi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7897516434765690401</id><published>2011-10-26T10:29:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T12:37:58.332+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feste tradizionali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>diwali, festa delle luci, e la danza del chakra del cuore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-c6RN7egQSPY/Tqfh0NMUEkI/AAAAAAAAAKw/R1haKC085fc/s1600/Lakshmi12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-c6RN7egQSPY/Tqfh0NMUEkI/AAAAAAAAAKw/R1haKC085fc/s640/Lakshmi12.jpg" width="459" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si festeggia &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/11/diwali-la-festa-delle-luci.html"&gt;Diwali, la festa delle luci&lt;/a&gt; !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'occasione per illuminare anche il nostro cuore, con la danza del Chakra Anahata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="301" src="http://www.youtube.com/embed/f89A-ZmQKs4?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7897516434765690401?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7897516434765690401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/diwali-festa-delle-luci-e-la-danza-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7897516434765690401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7897516434765690401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/diwali-festa-delle-luci-e-la-danza-del.html' title='diwali, festa delle luci, e la danza del chakra del cuore'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-c6RN7egQSPY/Tqfh0NMUEkI/AAAAAAAAAKw/R1haKC085fc/s72-c/Lakshmi12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2209678750261737494</id><published>2011-10-19T09:49:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T11:50:43.417+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patanjali'/><title type='text'>sivananda, quinta lezione: ostacoli nello yoga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--qk93c897sY/TqKRj6HOtxI/AAAAAAAAAKo/zO1lj9h0EU8/s1600/krishna_e_arjuna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/--qk93c897sY/TqKRj6HOtxI/AAAAAAAAAKo/zO1lj9h0EU8/s400/krishna_e_arjuna.jpg" width="346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Esistono alcuni ostacoli nel cammino dello Yoga che dovresti, con ogni mezzo, superare all’inizio della tuo percorso yogico. Se non sarai adeguatamente in guardia contro questi impedimenti, al momento giusto tramite la voce ammonitrice del tuo Guru, questi ridurranno ogni tua speranza e aspirazione in pezzi e ti condurranno alla ﬁne ad una miserabile caduta. Concupiscenza, avidità, rabbia, odio, gelosia, paura, inerzia, depressione, pregiudizio, intolleranza, cattive compagnie, arroganza, autosufﬁcienza, desiderio di fama, curiosità, costruire castelli per aria e ipocrisia sono i principali ostacoli. Dovresti sempre praticare l’introspezione ed osservare la tua mente. Dovresti prendere misure efﬁcaci per rimuovere questi ostacoli completamente, nelle radici e nei rami. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;“Letti, seggi, vesti e ricchezze sono ostacoli nello Yoga. Betel, cibi appetitosi, carrozze, regni, nobiltà e poteri; oro, argento, rame, gemme, legno di aloe e mandrie; imparare i Veda e gli Shastra; danzare, cantare e ornarsi; arpa, ﬂauto e tamburo, cavalcare elefanti e cavalli, mogli e bambini, piaceri mondani; tutti questi sono così tanti impedimenti” (Siva Samitha V-3). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo studente di Yoga non dovrebbe possedere molte ricchezze perchè lo trascineranno verso tentazioni mondane. Può tenere da parte solo una piccola somma per le necessità del corpo. L’indipendenza economica è di primaria importanza per un aspirante, perchè lo libererà dalle ansietà e gli permetterà di continuare le sue pratiche senza interruzioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se ti offendi facilmente perﬁno per cose banali, sappi che non puoi fare alcun progresso nello Yoga e nella meditazione. Dovresti, per questo motivo, coltivare una natura amabile e amorevole, e l’adattabilità. Alcuni aspiranti si offendono facilmente se si menzionano i loro vizi e difetti. Si indignano e cominciano a lottare con la persona che ha visto i loro difetti, pensano che quella persona cospiri contro di loro per gelosia ed odio. Questo è male. Gli altri possono individuare molto facilmente i tuoi difetti. Se non hai una vita di introspezione, se la tua mente è di tendenza estroversa, come puoi trovare i tuoi stessi difetti? La tua superbia vela ed inganna la tua visione mentale. Pertanto, se vuoi crescere nella spiritualità e nello Yoga, devi ammettere i tuoi difetti, quando sono indicati dagli altri. Ti devi sforzare di sradicarli e devi essere veramente grato a chi sa indicarti i tuoi difetti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L’humour è un raro dono della natura: aiuta gli aspiranti nella loro marcia sul sentiero spirituale, rimuove la depressione, mantiene allegri, porta gioia e divertimento. Ma non dovresti scherzare a spese altrui e ferire i loro sentimenti. La parola umoristica deve educare e correggere gli altri. Dovresti ridere in una maniera delicata, gentile e decente. I saggi sorridono attraverso gli occhi: è grandioso ed elettrizzante. Solo gli aspiranti intelligenti possono capire questo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dovresti sviluppare le nobili qualità del perdono, dell’amore e della simpatia per gli altri. Non dovrebbe esserci il minimo disturbo nel lago della mente, dovrebbe essere perfettamente calmo e sereno. Solo allora la meditazione è possibile. Il successo nello Yoga è possibile solo se l’aspirante pratica una profonda e costante meditazione. Deve praticare l’autocontrollo in ogni momento, perchè improvvisamente i sensi possono diventare turbolenti. Questa è la ragione per cui il Signore Krishna dice ad Arjuna: “O ﬁglio di Kunti! I sensi eccitati, perﬁno di un uomo saggio, nonostante egli si sforzi impetuosamente, portano via la sua mente. Poiché la mente, che segue la scia dei sensi erranti, porta via la sua discriminazione, come il vento una barca sulle acque” (Bhagavad-Gita II-60, 67). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La pratica intensa e costante dello Yoga è necessaria per entrare in Asamprajnata Samadhi. Se lo studente yogico che pratica la meditazione è malinconico, depresso e debole sicuramente c’è un errore nella Sadhana da qualche parte. La vera meditazione rende l’aspirante forte, gioioso e sano. Se gli aspiranti stessi sono malinconici e nervosi, come faranno a impartire gioia, pace e forza agli altri? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dovrai padroneggiare ogni stadio dello Yoga. Non intraprendere nessun nuovo stadio prima di aver completamente padroneggiato il precedente. Gradualmente, ascendi attraverso gli stadi successivi ﬁeramente e allegramente. Questa è la giusta via regale verso la perfezione nello Yoga. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uno Yogi rivendica di poter sviluppare poteri straordinari e conoscenza sottomettendo le passioni e gli appetiti e praticando Yama, Niyama e Samyama Yogico (concentrazione, meditazione e Samadhi allo stesso tempo). Patanjali avverte chiaramente che gli studenti non dovrebbe essere trascinati via dalle tentazioni dei poteri (siddhi). Le tentazioni dei mondi astrali, mentali e Gandharva sono più potenti delle tentazioni terrene. Patanjali elenca i seguenti nove ostacoli: malattia, languore, dubbio, incuria, pigrizia, sensualità, errata nozione (falsa conoscenza), instabilità della mente e instabilità nel rimanere nello stato di Samadhi. Per questo prescrive la pratica della concentrazione su un soggetto (Eka-Tattvabhyasa) per vincerli. Questo darà all’aspirante stabilità e vera forza ineteriore. Lo Yogi è ampiamente ricompensato quando acquista il pieno controllo sulla sua mente e sperimenta la gioia della suprema beatitudine dell’Asamprajnata Samadhi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nello Yoga Kundalini Upanishad troverai: “Le malattie sono generate nel corpo di una persona attraverso le seguenti cause: dormire di giorno, vigilare di notte, rapporti sessuali eccessivi, muoversi in mezzo alle folle, trattenere le urine e le feci, cibo cattivo ed insalubre e laboriose operazioni mentali”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Là, sulla sommità della Collina della Beatitudine Eterna, puoi vedere adesso il Jivanmukta o lo Yogi pienamente sviluppato. Egli ha scalato le altezze stupende tramite una costante e intensa lotta. Ha fatto Sadhana spirituale rigorosa e severa. Ha fatto profonda meditazione. Ha asceso gradualmente le altezze passo dopo passo. Si è riposato in diversi punti di sosta. Ha perseverato con pazienza e diligenza. Ha superato molti ostacoli. Oggi è un raggio di luce per tutto il mondo. Anche tu puoi ascendere a quella sommità, se solo lo vuoi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2209678750261737494?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2209678750261737494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quinta-lezione-ostacoli-nello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2209678750261737494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2209678750261737494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quinta-lezione-ostacoli-nello.html' title='sivananda, quinta lezione: ostacoli nello yoga'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--qk93c897sY/TqKRj6HOtxI/AAAAAAAAAKo/zO1lj9h0EU8/s72-c/krishna_e_arjuna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-147448301424085448</id><published>2011-10-12T11:02:00.016+02:00</published><updated>2011-10-31T12:12:48.150+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patanjali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>Yama e Niyama: le prime "membra" dello Yoga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KNL4fu3Dhr8/TqKJnO48QBI/AAAAAAAAAKg/cnQk_XMIl9A/s1600/om+dorato.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-KNL4fu3Dhr8/TqKJnO48QBI/AAAAAAAAAKg/cnQk_XMIl9A/s400/om+dorato.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;YAMA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"freni", autocontrollo, comportamenti verso gli altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aimsha&lt;br /&gt;nonviolenza: non farsi del male, non fare del male a nessun essere vivente, essere consapevoli del ferire e del ferirsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Satya&lt;br /&gt;veridicità: vivere nella verità, in una relazione con la realtà semplice e non artefatta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asteya&lt;br /&gt;non appropriazione: abbandonare il deisderio di appropriarsi di esseri viventi, oggetti, pensieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brahmacarya&lt;br /&gt;continenza: vivere con moderazione nalla coscienza della non-dalità, riconoscere il divino in ogni essere e in ogni cosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aparigraha&lt;br /&gt;non attaccamento: non accumulare beni materiali e immateriali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NIYAMA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"osservanze", discipline, comportamenti verso se stessi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saucha&lt;br /&gt;purezza: purificazione del corpo e dello spirito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Samtosa&lt;br /&gt;contentamento: gioia, raggiungere la suprema felicità con l'accontentarsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tapas&lt;br /&gt;volontà cosciente: ardore di elevarsi spiritualmente, vigore nel sopportare i contrasti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svadhyaya&lt;br /&gt;studio: lettura dei testi, studio di sé e dei modi di ricongiungersi al Sé&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isvara Pranidhana&lt;br /&gt;abbandono al divino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/p/yoga-sutra-di-patanjali.html"&gt;patanjali: yoga sutra&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-terza-lezione-disciplina.html"&gt;sivananda: la disciplina yogica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/lo-yoga-nelle-upanisad-estratti-testo.html"&gt;upanisad: yama e niyama&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-147448301424085448?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/147448301424085448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/yama-e-niyama-le-prime-membra-dello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/147448301424085448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/147448301424085448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/yama-e-niyama-le-prime-membra-dello.html' title='Yama e Niyama: le prime &quot;membra&quot; dello Yoga'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KNL4fu3Dhr8/TqKJnO48QBI/AAAAAAAAAKg/cnQk_XMIl9A/s72-c/om+dorato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-3920498550121484405</id><published>2011-10-07T10:26:00.001+02:00</published><updated>2011-10-07T16:41:40.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>Aimsha, la pratica yogica della nonviolenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5WPXoEpkbQI/To8PWrpeo5I/AAAAAAAAAKc/4-eP8UryUpw/s1600/aimsha.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-5WPXoEpkbQI/To8PWrpeo5I/AAAAAAAAAKc/4-eP8UryUpw/s200/aimsha.gif" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un ordine deliberato nelle cinque parti o arti della pratica dello yama (autocontrollo). Ahimsa (nonviolenza) è la prima, perché l’uomo deve rimuovere la sua natura brutale per prima. Per prima cosa deve diventare non violento, e deve sviluppare amore per tutti gli esseri. Solo allora sarà idoneo per la pratica dello yoga.&lt;br /&gt;Ahimsa non è solo non uccidere, come alcuni pensano. Ahimsa è perfetta innocuità e amore positivo. E’ astenersi anche dal minimo pensiero di arrecare danno a un altro essere vivente – mentalmente, verbalmente o con i fatti. Non ci sono scuse né eccezioni alla regola. Parole dure ai mendicanti, ai servi o agli inferiori sono himsa (crudeltà). Non alleviare il dolore o i problemi di un altro è himsa negativo. Approvare le azioni violente di altri è contrario all’ahimsa. Si eviti rigorosamente ogni forma di durezza, diretta o indiretta, positiva o negativa, immediata o differita. Chi pratica ahimsa nella sua forma più pura, o Saumya, diventa divino. Ahimsa e divinità sono la stessa cosa. &lt;br /&gt;Sivananda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.&lt;br /&gt;Gandhi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare di nonviolenza e schierarsi dalla parte di chi aderisce ai suoi principi è senza dubbio impegnativo. Essere nonviolenti ed affrontare coerentemente il quotidiano e le relazioni con gli altri esseri viventi che ci circondano, significa condurre una vita molto responsabile ed equilibrata. Nella società di oggi, inorridire di fronte a scene di violenza brutale, a testimonianze di genocidio, alla coercizione, alla prepotenza, all’arroganza, alle prevaricazioni, è una propensione sempre meno diffusa che merita certo un plauso, ma non è sufficiente. Affinché la nonviolenza si possa affermare ad ogni livello, è necessario innanzitutto diffonderne la cultura perché, in caso contrario, discriminare tra ciò che è violenza e ciò che non lo è rimane un puro esercizio speculativo, influenzato dalla relatività dei vari punti di vista.&lt;br /&gt;Nella cultura vedica la pratica della nonviolenza si chiama Ahimsa ed è considerata un pilastro della salute psicologica della società umana. Ahimsa è il non distruggere, il non infliggere dolore o lesioni ad altri, in pensieri, parole ed opere. E' virtualmente impossibile escludere totalmente la violenza dalla nostra vita, perché malgrado tutto molte delle attività essenziali come mangiare, respirare o camminare causano involontariamente morte e sofferenza ad altri esseri viventi. Esiste però una linea neppure troppo sottile che divide la violenza inevitabile, legata alla mera sopravvivenza, da quella gratuita, inflitta per soddisfare i propri pruriti, come l'abbattimento di animali per cibarsene o per trasformare la loro pelle in eleganti capi di abbigliamento. Ahimsa è anche l'esercizio di astinenza da pensieri violenti e dall'impiegare ciò che è in nostro potere per assoggettare il prossimo secondo i nostri desideri egoistici.&lt;br /&gt;Perché Ahimsa alberghi realmente nel cuore è necessario introdurre nella nostra vita un corollario di principi pratici che la sostengano. La veridicità, o satya, non è solo evitare la menzogna, ma nel suo significato più compiuto è la coerenza tra pensieri espressi, parole proferite ed attività svolte. Asteya, ovvero non rubare, riguarda oggetti, ma anche parole e pensieri altrui. La purezza, o brahmacarya, significa evitare che la lussuria ci guidi e si impossessi della nostra esistenza. Non accumulare più del necessario, o aparigraha, insegna a condividere quello che possediamo con gli altri, che si tratti di oggetti o riflessioni. E' necessario leggere queste regole in chiave positiva, pensando alla nonviolenza come ad un atto di beneficenza e di amore verso tutti gli esseri viventi.&lt;br /&gt;Si pensi alla veridicità come ad una parola giusta e misurata da offrire al prossimo al momento giusto, alla purezza di pensiero ed azioni come ad una forza positiva in grado di trainare il mondo verso il bene comune, alla mancanza di avidità come ad una cura per riequilibrare il mondo. Questi comportamenti individuali volontari per il benessere collettivo, sono affiancati da semplici regole che toccano la sfera personale, come ad esempio la pulizia quotidiana del corpo, che si allarga all'evitare il consumo di sostanze nocive quali fumo, alcool, droghe e alimenti che richiedono l'esercizio della violenza. La pulizia della mente viene coltivata tra l'altro scegliendo con attenzione ciò che si legge, si guarda e che si ascolta. Un'altra proposta è quella di coltivare la virtù di accontentarsi della propria situazione, senza sprofondare nel fatalismo o nella rassegnazione, prendendo coscienza che ciò che sperimentiamo oggi dipende dalle nostre azioni passate e che il presente ci consente di costruire un futuro luminoso. Maggiore austerità e rigore rischiarano la mente, rafforzano la determinazione e permettono di trovare un equilibrio migliore tra necessità reali e desideri indotti. La cultura del tutto e subito è causa crescente di malessere, di scompensi psicologici ed alimenta la prevaricazione, la prepotenza e la strumentalizzazione del prossimo. Il gusto ritrovato per la meditazione, lo studio e la lettura dei testi sacri possono controbilanciare la spinta opprimente del materialismo e del consumismo che ci circonda.&lt;br /&gt;La cornice, il collante, la confluenza di ogni regola, il rifugio e lo scrigno dove attingere i valori fin qui descritti è l'isvara pranidhana, l’abbandono a Dio. Non viene contemplata una sottomissione coercitiva o un servilismo utilitaristico basato su reciprochi favori, ma uno scambio d’amore e d’affetto sincero tra Dio ed l'essere umano, costruito su basi filosofiche granitiche e nutrito da una pratica costante e ininterrotta. La cultura della nonviolenza trasforma la nostra consapevolezza, elevandola da un piano sentimentale e opportunista ad una visione allargata, concreta ed efficace. Ad ogni uomo o donna che trasforma la propria coscienza è offerto anche lo straordinario potere di influenzare virtuosamente quella degli altri.&lt;br /&gt;Guardandoci intorno e sfogliando le pagine della storia, possiamo osservare le gesta dei grandi della pace, scoprendo che la loro più grande impresa è stata quella di cambiare se stessi. Potremo cambiare il mondo solo cambiando i nostri cuori e diffondendo la cultura della nonviolenza con il nostro esempio personale e con l’unica arma lecita, quella dell’amore universale. &lt;br /&gt;Hare Krsna.&lt;br /&gt;Parabhakti das&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-3920498550121484405?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/3920498550121484405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/aimsha-la-pratica-yogica-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3920498550121484405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3920498550121484405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/aimsha-la-pratica-yogica-della.html' title='Aimsha, la pratica yogica della nonviolenza'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5WPXoEpkbQI/To8PWrpeo5I/AAAAAAAAAKc/4-eP8UryUpw/s72-c/aimsha.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2377503256515327366</id><published>2011-10-01T10:42:00.004+02:00</published><updated>2011-10-22T11:51:53.951+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>sivananda, quarta lezione: la dieta yogica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-N_PH6ORDJcM/TobqlnSmIwI/AAAAAAAAAJw/9CHPQS2NiiQ/s1600/yoga+svadhiyaya+om+dieta+yogica.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="342" src="http://4.bp.blogspot.com/-N_PH6ORDJcM/TobqlnSmIwI/AAAAAAAAAJw/9CHPQS2NiiQ/s400/yoga+svadhiyaya+om+dieta+yogica.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una dieta che conduca alla pratica dello Yoga e al progresso spirituale è chiamata dieta Yogica. La dieta ha una connessione intima con la mente. La mente si forma dalla parte più sottile del cibo. Il Saggio Uddalaka così istruisce suo ﬁglio Svetaketu: “Il cibo, quando consumato diventa di tre tipi: la parte grossolana diviene escrementi, quella intermedia carne e quella più ﬁne la mente. Figlio mio, quando il latte irrancidito è frullato, le sue particelle più ﬁni afﬁorano per formare il burro. Così, figlio mio, quando il cibo è consumato, le sue particelle sottili che afﬁorano formano la mente. Pertanto in verità la mente è cibo”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella Chandogya Upanishad troverai: “Per la purezza del cibo uno puriﬁca la propria natura interiore; attraverso la puriﬁcazione della propria natura interiore si acquisisce certamente la memoria del Sé, e tramite l’ottenimento della memoria del Sé, tutti i legami e gli attaccamenti vengono recisi”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La dieta è di tre tipi; esiste la dieta Sattvica, la dieta Rajasica e la dieta Tamasica. Latte, farina, legumi, cereali, burro, formaggio, patate, miele, datteri, frutta, mandorle e zucchero candito sono tutti alimenti Sattvici. Rendono la mente pura e calma. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pesce, uova, carne, sale, chilli e asafetida sono articoli Rajasici. Eccitano la passione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carne, vino, aglio, cipolla e tabacco sono articoli Tamasici. Riempiono la mente di rabbia, tenebre ed inerzia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Signore Krishna dice ad Arjuna: “Il cibo che è caro a ciascuno è di tre tipi. Ascolta le distinzioni tra di essi. Gli Alimenti che aumentano la vitalità, l’energia, il vigore, la salute e la gioia, e che sono deliziosi, delicati, sostanziosi e appetitosi sono cari al puro. Il passionale desidera cibi che sono amari, aspri, salati, eccessivamente piccanti, pungenti, asciutti e brucianti e che producono dolore, sofferenza e malattia. Il cibo stantio, sciapo, putrido e andato a male, i resti e le cose impure sono cari al Tamasico (Bhagavad-Gita VII-8, 9, 10). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il cibo gioca un ruolo importante nella meditazione. Cibi diversi producono diversi effetti su differenti compartimenti del cervello. Ai ﬁni della meditazione il cibo dovrebbe essere leggero, nutriente e Sattvico. Latte, frutta, mandorle, burro, zucchero candito, lenticchie verdi, lenticchie Bengali lasciate in ammollo per una notte, pane, sono tutti di grande aiuto nella meditazione. La Thed (un tipo di radice abbondantemente disponibile nelle regioni Himalayane) è molto Sattvica. Lo zucchero e il tè dovrebbero essere usati con moderazione. E’ meglio, se puoi rinunciarvi completamente. La polvere di zenzero può essere mescolata al latte e assunta frequentemente. Gli Yogi indiani amano molto questa bevanda. Un principiante deve essere molto attento nello scegliere alimenti di natura Sattvica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il cibo è di quattro tipi. Ci sono liquidi che sono bevuti, solidi che sono polverizzati dai denti e mangiati, ci sono semi-solidi che sono assimilati leccandoli e ci sono generi alimentari sofﬁci che sono ingoiati senza essere masticati. Tutti gli alimenti dovrebbero essere completamente masticati nella bocca ﬁno ad essere ridotti a liquidi prima di essere ingoiati. Solo allora possono essere prontamente digeriti, assorbiti ed assimilati dal sistema. La dieta dovrebbe essere tale da consentire di mantenere l’efﬁcienza ﬁsica e la buona salute. Il benessere dell’individuo dipende da una perfetta alimentazione più di qualsiasi altra cosa. Vari tipi di malattie intestinali, aumentata suscettibilità alle malattie infettive, carenza di vitalità e di potere di resistenza, rachitismo, scorbuto, anemia o povertà del sangue, sono dovute a un’alimentazione errata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Colui che assume una dieta moderata, che ha regolato la sua dieta, può diventare uno Yogi, non altri. Questa è la ragione per la quale il Signore Krishna dice: “ Veramente lo Yoga non è per colui che mangia troppo, né per colui che si astiene dal cibo all’eccesso, non è per colui che dorme troppo, né per colui che è sempre desto, O Arjuna! Lo Yoga estingue ogni dolore per colui che è regolato nel mangiare e nel divertirsi, regolato nell’agire, regolato nel dormire e nevegliare.”(Bhagavad-Gita VI-16-17). Perciò mangia del cibo che sia gradevole e dolce ﬁno a riempire metà dello stomaco; riempi un quarto dello stomaco con acqua e lascia il rimanente quarto vuoto per l’espansione dei gas. Offri l’atto di mangiare al Signore. Questa è la dieta moderata. Tutti gli alimenti putridi, stantii, decomposti, sporchi, cotti due volte, vecchi di un giorno, dovrebbero essere abbandonati. La dieta dovrebbe essere fresca, semplice, leggera, dal sapore delicato, salubre, facilmente digeribile e nutriente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella Shiva Samitha è scritto: “Lo Yoga non dovrebbe essere praticato immediatamente dopo un pasto, nemmeno se si è molto affamati; prima di iniziare la pratica del latte e burro possono essere assunti”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella Yoga Tattva Upanishad troverai: “L’esperto nello Yoga dovrebbe abbandonare gli elementi di ostacolo alla pratica. Dovrebbe rinunciare a sale, mostarda, alimenti acidi, piccanti, pungenti o mari, assafetida. Nei periodi iniziali della pratica è prescritto cibo a base di latte e ghi, insieme a cibo ottenuto dalla farina, germogli e riso rosso; si dice che questa dieta favorisca il progresso. Dopo, l’aspirante diviene capace di trattenere il respiro quanto vuole. Tramite questa ritenzione del respiro a volontà, Kevala-Kumbhaka (cessazione del respiro senza inalazione né esalazione) è ottenuta. Per colui che ha ottenuto Kevala-Kumbhaka, e si è così liberato dall’inalazione e dall’esalazione non vi è più nulla di irraggiungibile nei tre mondi”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella Bhikshuka Upanishad troverai : “Paramahamsa come Samavartaka, Aruni, Svetaketu, Jada Bharata, Dattatreya, Suka, Vamadeva, Haritaki e altri, mangiavano otto bocconi e si sforzavano di raggiungere Moksha unicamente tramite il cammino dello Yoga”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sii naturale e semplice nel mangiare e nel bere. Puoi dedicare più tempo alle pratiche Yoga. Uno studente Yogico che spende il suo tempo completamente in pura meditazione necessita di pochissimo cibo. Una misura, una misura e mezza di latte al giorno e della frutta saranno sufﬁcienti. Ma uno Yogi che svolge lavoro attivo e vigoroso necessita di abbondante cibo nutriente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La dieta vegetariana è stata acclamata come la più adatta all’avanzamento spirituale e psichico. E’ stato scoperto che la carne aumenta le passioni animali e diminuisce le capacità intellettuali. Mentre è vero che le nazioni mangiatrici di carne sono ﬁsicamente attive e forti, altrettanto non si può dire dei loro progressi spirituali. La carne non è per niente necessaria per mantenere salute perfetta, vigore e vitalità. Al contrario è altamente deleteria per la salute. Porta con sé una schiera di malattie come i vermi intestinali e malattie renali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uccidere animali per ottenerne cibo è un grande peccato. Anziché uccidere l’egoismo e l’idea di “mio”, persone ignoranti uccidono animali innocenti sotto il pretesto del sacriﬁcio, ma in realtà mirano ad appagare la loro propria lingua o palato. Che orribili crimini disumani vengono commessi nel nome di Dio e della Religione! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ahimsa (non violenza) è la prima virtù che un aspirante spirituale dovrebbe cercare di possedere. Si dovrebbe riverire la vita. Il Signore Gesù disse: “Benedetti sono i misericordiosi, perchè otterranno misericordia.” Mahavira ha gridato, con voce simile a una tromba:”Tratta ogni essere vivente come te stesso e non fare del male a nessuno.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La legge del Karma è inesorabile, inﬂessibile, immutabile. Il dolore che inﬂiggi a qualcun’altro rimbalzerà sicuramente su di te e la felicità che irradi tornerà indietro aumentando la tua felicità. Colui che conosce questa legge non ferirà nessuno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La carne ha una inﬂuenza diretta sui diversi compartimenti del cervello. Il primo e più importante passo nell’avanzamento spirituale di un aspirante è la rinuncia alla carne. La Luce Divina non discenderà, se lo stomaco è carico di carne. Nelle nazioni forti mangiatrici di carne la mortalità per cancro è molto alta; i Vegetariani si mantengono in buona salute ﬁno all’età anziana. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pitagora sembra protestare amaramente quando dice: “Attenti, o mortali, dall’insozzare i vostri corpi con cibo peccaminoso. Vi sono cereali, vi sono frutti che piegano i loro rami dal loro peso, e lussureggiante uva sulle viti. Vi sono dolci vegetali ed erbe che il fuoco può rendere gradevoli e sofﬁci. Né ti sono negati latte, né miele, fragranza dell’aroma del ﬁore di timo. La terra prosperosa ti offre un abbondanza di cibo puro e fornisce pasti ottenibili senza il massacro e lo spargimento di sangue”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Digiunare è proibito ai praticanti dello Yoga perchè produce debolezza. Ma un digiuno moderato occasionale è altamente beneﬁco. Questo ripara il sistema interamente, dà pace allo stomaco e agli intestini ed elimina l’acido urico. Gli studenti Yoga possono prendere un pasto intero alle 11, una tazza di latte caldo al mattino e mezza misura di latte o un pò di banane cotte (o arance o mele) alla sera con gran vantaggio. Il pasto notturno dovrebbe essere molto leggero. Se lo stomaco è sovraccaricato, sopravverrà il sonno e poiché troppo sonno è dannoso alle pratiche Yogiche non è possibile fare alcun reale progresso nel cammino dello Yoga. Perciò una dieta che consiste di solo latte e frutta è uno splendido menù per tutti i praticanti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bolli mezza misura di latte insieme a del riso bollito, ghi e zucchero. Questo è chiamato Charu. E’ un cibo eccellente per i praticanti dello Yoga. Questo è per cena. Mezza misura di latte e qualche frutto saranno sufﬁcienti per la notte. Prova questa prescrizione e dimmi dei beneﬁci che ne hai tratto nella tua Sadhana. Il latte non dovrebbe essere bollito troppo. Dovrebbe essere rimosso dal fuoco nel momento in cui il punto di bollitura è raggiunto. L’eccessiva bollitura distrugge tutti i principi nutrienti e le vitamine e rende il latte non adatto al consumo. Il latte è un cibo ideale per gli aspiranti. E’ un alimento perfetto in se. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La dieta a base di frutta esercita una meravigliosa inﬂuenza sulla costituzione. E’ una dieta naturale. I frutti sono tremendi produttori di energia. Frutta e latte aiutano la concentrazione e la meditazione. Il grano, la farina. il latte. il ghi e il miele producono longevità della vita e aumentano la potenza, i succhi di frutta e l’acqua in cui lo zucchero candito è disciolto sono bevande veramente buone. Il burro misto allo zucchero candito e le mandorle lasciate in ammollo per la notte raffredderanno il sistema. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Conduci una vita semplice e naturale. Assumi cibo semplice, che sia perfettamente compatibile al tuo sistema. Dovresti avere il tuo menù personale, adatto alla tua costituzione. Tu stesso sei il giudice perfetto per selezionare una dieta Sattvica. In materia di cibo e bevande farai bene a mangiare e a bere come un maestro. Non dovresti provare il minimo desiderio per nessuna dieta particolare. Non dovresti diventare uno schiavo di questo cibo o di quel cibo. Cibi e bevande semplici, naturali, non-stimolanti, che costruiscono i tessuti, che producono energia, manterranno la mente calma e pura e aiuteranno lo studente di Yoga nelle sue pratiche e nel raggiungimento dell’obiettivo della vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2377503256515327366?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2377503256515327366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quarta-lezione-la-dieta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2377503256515327366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2377503256515327366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quarta-lezione-la-dieta.html' title='sivananda, quarta lezione: la dieta yogica'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-N_PH6ORDJcM/TobqlnSmIwI/AAAAAAAAAJw/9CHPQS2NiiQ/s72-c/yoga+svadhiyaya+om+dieta+yogica.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7825388096878488309</id><published>2011-09-27T09:46:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T15:43:32.201+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feste tradizionali'/><title type='text'>Navaratri, la festa della dea Durga e della vittoria sul male</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d63F9_0wp6E/ToHLKHDzsoI/AAAAAAAAAJQ/AGZONP1JPTQ/s1600/navratri-2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-d63F9_0wp6E/ToHLKHDzsoI/AAAAAAAAAJQ/AGZONP1JPTQ/s1600/navratri-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Durga Puja o Navaratri è la festività indiana più lunga: nove notti consecutive, che culminano con la celebrazione finale chiamata Dussehra, o Dasara. La festa si celebra durante la luna nuova del mese di Ashwin (settembre/ottobre), per il 2011 dal 28 Settembre al 6 Ottobre.&lt;br /&gt;Con Navaratri si celebra la vittoria del bene sul male, rappresentata dalla vittoria della Dea Durga sul demone Mahishasura.&lt;br /&gt;La festività dura nove giorni in onore delle nove manifestazioni di Durga; la divisione di Navaratri in serie di tre giorni dedicati ai differenti aspetti della Dea scandisce anche il percorso yogico da Jiva (individualità) a Shiva (realizzazione divina). &lt;br /&gt;I primi tre giorni - dedicati a Kali, dea della distruzione e della ri/creazione, che protegge la sadhana degli yogi dalle distrazioni e dai numerosi ostacoli - sono un periodo di purificazione per abbandonare tutto ciò che non serve nel percorso. &lt;br /&gt;I tre giorni successivi sono dedicati a Lakshmi, Dea della prosperità, che elargisce una ricchezza divina inesauribile, l’amore, la bontà, la devozione, la pazienza, la costanza, la carità.&lt;br /&gt;Gli ultimi tre giorni sono dedicati a Sarasvati, Dea della saggezza, della conoscenza e delle arti, che guida nella conoscenza del Supremo e dona la conoscenza totale del Sé; il decimo giorno – Vijaya Dashami – rappresenta il risveglio dell’individuo alla realizzazione del Sé.&lt;br /&gt;Ogni giorno di Navaratri onora un aspetto particolare della Madre Divina e orienta l’energia della giornata: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° giorno: Shailaputri – Figlia dell’Himalaya, sposa di Shiva.&lt;br /&gt;2° giorno: Brahmacharini – Colei che pratica la castità, personifica l’amore e l’onestà.&lt;br /&gt;3° giorno: Chandraghanta – Colei che é bella come la luna, personifica la beatitudine suprema e la conoscenza.&lt;br /&gt;4° giorno: Kushmanda – Colei che ha creato l’universo e porta la bontà sopprimendo il dolore.&lt;br /&gt;5° giorno: Skandamata – Madre di Skanda, che lotta contro il male. &lt;br /&gt;6° giorno: Katyayani – Figlia dei saggio Katyayana, colei che esaudisce i desideri.&lt;br /&gt;7° giorno: Kalaratri – Colei che è nera come la notte, distrugge le tenebre e l'ignoranza, sopprime gli ostacoli e la paura.&lt;br /&gt;8° giorno: Mahagauri – La Dea Bianca, colei che purifica.&lt;br /&gt;9° giorno: Siddhidatri – Colei che porta alla conoscenza e dona grandi poteri spirituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/mahishaasura-mardhini.html"&gt;mahishaasura mardhini: canto per la vittoria di Durga&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7825388096878488309?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7825388096878488309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/navaratri-la-festa-della-dea-durga-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7825388096878488309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7825388096878488309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/navaratri-la-festa-della-dea-durga-e.html' title='Navaratri, la festa della dea Durga e della vittoria sul male'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-d63F9_0wp6E/ToHLKHDzsoI/AAAAAAAAAJQ/AGZONP1JPTQ/s72-c/navratri-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-86684342264322472</id><published>2011-09-21T09:57:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.850+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ahimsa'/><title type='text'>sivananda, terza lezione: disciplina yogica</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9wxhgAxRzbM/TobpPxMNYgI/AAAAAAAAAJs/XGNxVoDcSV4/s1600/yoga+svadhiyaya+disciplina+yoga.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://4.bp.blogspot.com/-9wxhgAxRzbM/TobpPxMNYgI/AAAAAAAAAJs/XGNxVoDcSV4/s400/yoga+svadhiyaya+disciplina+yoga.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo Yoga è radicato nella virtù. La disciplina etica è indispensabile per il successo nello Yoga. Disciplina etica signiﬁca adottare la giusta condotta di vita. Le due colonne portanti morali dello Yoga sono Yama e Niyama, che l’aspirante deve praticare nella sua vita quotidiana. Essi corrispondono approssimativamente ai dieci comandamenti del Signore Gesù o al nobile ottuplice cammino del Signore Buddha. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non violenza (Ahimsa), verità (Satyam), non rubare (Asteya), continenza (Brahmacharya) e non bramosia (Aparigraha) sono le parti che compongono Yama. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Puriﬁcazione interiore ed esteriore (Saucha), accontentamento (Santosha), austerità (Tapas), studio di libri religiosi e ﬁlosoﬁci (Svadhyaya) e resa al Signore (Isvara Pranidhana) rientrano in Niyama. La pratica di Yama e Niyama sradicherà tutte le impurità della mente. In verità, Yama e Niyama sono le pietre miliari della ﬁlosoﬁa Yoga. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tra tutte le virtù la posizione di preminenza è data all’astenersi dal provocare sofferenza nei confronti di ogni essere vivente (Ahimsa). Dev’esserci non violenza in pensieri, parole ed azioni. La non violenza è messa per prima perché è la fonte delle successive nove. La pratica dell’amore universale o della fratellanza tra gli uomini non è altro che non violenza messa in pratica. Colui che pratica la non violenza otterrà rapidi successi nello Yoga. Il praticante deve abbandonare perﬁno le parole dure e gli sguardi non gentili. Deve mostrare benevolenza e amicizia verso tutti. Deve rispettare la vita. Deve ricordare che il Sé comune dimora nel cuore di tutti gli esseri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La verità (Satyam) viene subito dopo, nell’ordine degli Yama. Il pensiero deve rispecchiare la parola, e la parola l’azione. Questa è verità. Queste virtù sono alla portata soltanto delle persone non egoiste. La verità può a mala pena emergere, a meno che non vi sia un motivo puro dietro ogni azione. Le parole di uno Yogi devono essere una benedizione per gli altri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quindi viene il non rubare (Asteya). Devi essere soddisfatto con quello che ottieni tramite mezzi onesti. La legge del Karma è inesorabile. Dovrai soffrire per ogni tua azione sbagliata. Azione e reazione sono eguali e opposte. Ammassare ricchezze è vero furto. L’intera ricchezza di tutti e tre i mondi appartiene al Signore. Sei soltanto un custode della sua ricchezza. Devi dividere volontariamente ciò che hai con tutti e donarlo in carità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La quarta virtù è la pratica della continenza; quella porzione dell’energia umana che è espressa nell’unione sessuale, quando controllata, viene trasmutata in una speciale forma di energia spirituale chiamata Ojas-Sakti, ed è accumulata nel cervello. Se pratichi lo Yoga ed allo stesso tempo conduci una vita impura, voluttuosa e immoderata, come puoi aspettarti progressi nello Yoga? Tutti i grandi giganti spirituali del mondo hanno praticato la continenza; e questa è la ragione per cui potevano scuotere ed elettrizzare il mondo intero tramite il potere della speciale energia spirituale che avevano accumulato Brahmachrya è il substrato per una vita nell’Atman, contribuisce alla gioia perenne e all’ininterrotta beatitudine che non può mai decadere. Conferisce energia tremenda, mente chiara, gigante forza di volontà, ﬁera comprensione, memoria ritentiva e potere di inquisizione (Vichara Sakti). Ciò che si vuole è controllo e non la soppressione del desiderio sessuale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uno studente Yogico dovrebbe astenersi dalla cupidigia. Non dovrebbe ricevere regali lussuosi da nessuno. I doni inﬂuenzano la mente di chi li riceve. Queste cinque virtù devono essere praticate in pensieri, parole e azioni, perché non sono semplicemente restrizioni ma veri cambiamenti del carattere, che implicano purezza e forza interiore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oltre a queste, l’aspirante Yogi dovrebbe anche praticare alcune altre virtù quali: la pulizia del corpo e della mente, l’accontentamento, l’austerità, lo studio di libri religiosi e ﬁlosoﬁci e la resa al volere di Dio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Accontentamento non signiﬁca soddisfazione, ma volontà di accettare le cose come sono e di viverle al meglio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Austerità come i digiuni occasionali e l’osservanza del silenzio aumentano il potere di tolleranza. Resa al volere di Dio è il considerare ogni lavoro come quello del Signore Supremo, rinunciando a ogni pretesa verso i suoi frutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo studio dei libri religiosi riempie la mente di pietà e di purezza. Una tal rigorosa disciplina etica porta una sensazione di libertà e di elevazione morale. Quando sei sufﬁcientemente avanzato nelle pratiche sopra menzionate, puoi affrontare ogni tentazione chiamando in aiuto puri e paciﬁcanti pensieri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Due cose sono necessarie per ottenere il successo nel controllo mentale: pratica (Abhyasa) e distacco (Vairagya). Devi sforzarti al livello estremo delle tue forze di liberarti da tutti i desideri verso ogni piacere, visto o non visto; questo distacco può essere ottenuto tramite la percezione costante dei mali che vi si trovano. Il distacco è la rinuncia all’ottenimento. Convincendosi dell’illusorietà degli oggetti dei sensi tramite un indagine sulla loro natura e coltivando indifferenza verso gli oggetti mondani, la mente può essere controllata e riportata al Sé per dimorarvi ﬁnalmente. In virtù di questa pratica dello Yoga, la mente dello Yogi raggiunge la pace nel Sé. La pratica consiste nella costante ripetizione della stessa idea o pensiero a proposito di qualsiasi oggetto. Tramite la riﬂessione costante e l’esercizio della forza di volontà, si dovrebbero dare impressioni alla mente subconscia di non cercare piaceri nel mutevole mondo fuori, ma in quello immutabile dentro. Dovresti esercitare la massima vigilanza per afferrare le opportunità, quando la mente si sofferma sugli oggetti dei sensi, per suggerirle nuovi signiﬁcati ed interpretazioni e farle così cambiare la sua attitudine nei loro confronti in vista della sua deﬁnitiva ritirata da essi. Questo è chiamato pratica. La caratteristica principale della mente nello stato di veglia è di avere qualche oggetto su cui soffermarsi. Non può mai rimanere bianca. Può concentrarsi su un oggetto alla volta. Cambia costantemente i suoi obiettivi e così è agitata. E’ impetuosa, forte e difﬁcile da piegare. E’ difﬁcile da piegare tanto quanto il vento. Questo è il motivo per cui Maharishi Patanjali dice che la pratica deve essere stabile e continua e che si deve estendere lungo un considerevole arco di tempo, e che deve essere intrapresa con fede perfetta nei suoi rigeneranti e elevanti poteri. Non devi mostrare alcun sintomo di pigrizia in nessuno stadio della pratica. Il controllo non viene in un giorno ma nel corso di una lunga e continua pratica sostenuta da zelo ed entusiasmo. Il progresso nello Yoga può essere solo graduale. Nonostante lo sforzo o la pratica siano dolorosi all’inizio, essi porteranno Suprema Gioia alla ﬁne. Il Signore Krishna dice ad Arjuna: “La Suprema Gioia appartiene a questo Yogi, la cui mente è calma, la cui natura passionale è controllata, che è senza macchia, e che è della natura dell’eterno.” (Bhagavad-Gita: Ch. VI-27). Controlla i tuoi sensi. Calma la mente. Arresta il ribollire dei pensieri. Fissa la mente nel loto del cuore. Concentrati. Medita. Realizzalo intuitivamente in questo stesso secondo e godi la Beatitudine del Sé. Abbi ferma e incrollabile fede nell’esistenza di Dio, il supremo, immortale, Principio intelligente o Essenza o Substrato che esiste nei tre periodi del tempo - passato, presente e futuro. Egli non possiede inizio, mezzo né ﬁne. Egli è Sat-Chit-Ananda (Assoluta Esistenza, Assoluta Conoscenza, Assoluta Beatitudine). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il desiderio nasce dall’ignoranza (Avidya). L’attaccamento, l’anelare e il preferire sono i componenti del desiderio. Non adoperarti per esaudire i desideri. Fai del tuo meglio per cercare di ridurre i tuoi desideri. Ritira il carburante della gratiﬁcazione. Allora il fuoco del desiderio si estinguerà da sé. Proprio come la lampada senza ghi si spegne quando il ghi non vi viene più riversato, così il fuoco del desiderio morirà quando il carburante della gratiﬁcazione non vi verrà più riversato. Se l’attaccamento è sradicato, allora l’anelito e la preferenza verso gli oggetti moriranno da sé. E’ molto difﬁcile divenire assolutamente privi di desideri. Soltanto un saggio liberato o uno Yogi pienamente sviluppato è completamente libero dalle tracce del desiderio, perchè ha completamente annichilito la mente e gode della Beatitudine suprema del Sè interiore. Come può sorgere il desiderio in colui che è immerso nell’oceano di Beatitudine Divina? Un neoﬁta sul sentiero spirituale dovrebbe intrattenere nobili desideri. Dovrebbe impegnarsi in azioni virtuose e sviluppare un desiderio intenso di liberazione. Al ﬁne di raggiungere il suo scopo dovrebbe studiare le Sacre Scritture regolarmente e sistematicamente. Dovrebbe mettersi in condizione di godere della compagnia dei saggi. Dovrebbe praticare la giusta condotta, il giusto pensiero, il giusto parlare e la giusta azione. Dovrebbe regolarmente praticare la meditazione. Poco a poco tutti i vecchi viziosi desideri e gli aneliti sensuali e le propensità malvagie svaniranno. O Saumya! Conduci una vita di puro accontentamento. L’accontentamento è la beatitudine della vita. La fresca acqua nettarea dell’accontentamento estinguerà velocemente il fuoco del desiderio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sii persistente e metodico nella tua sadhana. Tutte le miserie si scioglieranno via presto. Brillerai come un glorioso jivanmukta nella più elevata realizzazione. Tutte le sensazioni di separazione, distinzione, dualità e differenza svaniranno dalla tua vista. Sentirai unione e unità ovunque. Sentirai che non esiste nient’altro che Brahman o Dio. Con quale magnanima visione sei benedetto. Quale stato esaltato, quale sublime, stupenda, elevante esperienza sarà tua! Questo stato è indescrivibile. Ne devi fare esperienza tramite diretta percezione interiore. Pratica giornalmente l’introspezione ed esamina i vari angoli e anfratti del tuo cuore. Coloro che hanno un puro, sottile, intelletto, che ricordano Dio sempre, che sono assetati della comunione con Lui, che praticano giornalmente l’introspezione, l’autoanalisi e la meditazione, saranno capaci di individuare la presenza di desideri in agguato, non altri. Colui che ha abbandonato ogni desiderio, che è libero da ogni aspettativa, giunge a inﬁnita pace. Egli gode della suprema felicità. Meno sono i desideri, maggiore è la felicità. Quello Yogi senza desideri che vaga per il mondo con solo un perizoma e una coperta è l’uomo più felice nei tre mondi. L’egoismo è un attributo negativo della mente inferiore. E’ una modiﬁcazione del desiderio che emerge in una mente piena di passione. E’ il primogenito dell’ignoranza o della non discriminazione. E’ il più grande ostacolo nel cammino dello Yoga. E’ il calvario della vita. Contrae il cuore all’inﬁnito e identiﬁca l’idea di separazione dagli altri. L’egoismo va mano nella mano con l’ipocrisia, la vanità, la miseria, l’imbroglio, la disonestà e l’orgoglio. Come eradicare questo egoismo? La risposta è piuttosto semplice. Servizio disinteressato in una forma o nell’altra, coltivare le qualità delle virtù opposte quali nobiltà, magnanimità, essere disinteressati, integrità, generosità, natura caritatevole, pietà e amore universale; tutte queste lastricheranno una lunga via nell’eradicazione della malattia critica, il nemico mortale della pace e dello Yoga. Il positivo è più potente del negativo. Questo è un detto infallibile nello Yoga. Per riassumere i fondamentali requisiti per la pratica dello Yoga: dovresti essere assolutamente senza paura, avere cura di ogni creatura che respira, rispetto per la verità, continenza, dovresti non essere avido, vivere una vita di accontentamento, austerità, senza rabbia né ipocrisia. L’eccellenza morale non è l’obiettivo ﬁnale della vita ma è solo un mezzo per quel ﬁne. Quando uno Yogi è stabilito in queste virtù, ottiene alcuni poteri come l’efﬁcacia della parola, l’arrivo non ricercato di ricchezze, il vigore nel corpo e nella mente, la partecipazione chiara e lucida agli eventi della vita, chiarezza di pensiero, fermezza dell’attenzione, controllo dei sensi, gioia immensa ed intuizione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Osserva il voto del silenzio. Mantieni la mente pienamente occupata. Siedi nella tua Asana preferita e pratica regolarmente meditazione. Canta i Nomi del Signore. Gira i grani (del rosario). Studia le scritture. Pratica la continenza e sii moderato nell’atto sessuale. Prendi mandorle e zucchero candito tutti i giorni.Lascia in ammollo dieci-dodici mandorle per una notte. Il giorno dopo pelale e mangiale insieme allo zucchero candito. Non consultare i dottori. Allontana la mente dal corpo. Sii sempre allegro. Sorridi, ﬁschietta, ridi, danza in gioia e in estasi. Pensa a Dio e medita su di Lui con vera devozione e sentimento e immergiti in Lui. Questo l’obiettivo della vita. Lo hai raggiunto dopo una lunga e continuata lotta durata alcuni anni con zelo ed entusiasmo. Sei diventato un Jivanmukta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-86684342264322472?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/86684342264322472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-terza-lezione-disciplina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/86684342264322472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/86684342264322472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-terza-lezione-disciplina.html' title='sivananda, terza lezione: disciplina yogica'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9wxhgAxRzbM/TobpPxMNYgI/AAAAAAAAAJs/XGNxVoDcSV4/s72-c/yoga+svadhiyaya+disciplina+yoga.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2760274154940069733</id><published>2011-09-15T09:49:00.006+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.850+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><title type='text'>sivananda, seconda lezione: yoga sadhana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k3gNJ0c6RSQ/TocST2zMt7I/AAAAAAAAAJ4/oHrZK4qi7Xk/s1600/yoga+svadiyaya+yoga+meditation.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="306" src="http://4.bp.blogspot.com/-k3gNJ0c6RSQ/TocST2zMt7I/AAAAAAAAAJ4/oHrZK4qi7Xk/s400/yoga+svadiyaya+yoga+meditation.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sadhana signiﬁca: qualsiasi pratica spirituale che aiuti l’aspirante a realizzare Dio. E’ un mezzo per raggiungere il ﬁne della vita. Senza Sadhana nessuno può raggiungere questo ﬁne. La Sadhana varia secondo le attitudini, il temperamento e le capacità individuali. Puoi realizzare lo scopo della vita tramite quattro diversi sentieri, che conducono allo stesso obiettivo, cioè al raggiungimento della Realtà Ultima. Le strade sono diverse ma la destinazione è la stessa. Il Signore Krishna dice ad Arjuna: “In qualunque modo Mi si avvicini, in quello stesso modo io ricompenso, perché il cammino che si intraprende da ogni direzione, o Partha, è Mio.”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I quattro cammini sono Karma-Yoga, Bhakti-Yoga, Raja-Yoga e Jnana-Yoga. Questa non è una divisione rigida. Non esiste una linea di demarcazione tra l’una e l’altra. Un cammino non esclude l’altro. Ogni cammino si fonde negli altri. In ultimo, tutti convergono e diventano uno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Due sono i requisiti indispensabili nella pratica del Karma Yoga. Un Karma Yogi dovrebbe avere estremo non-attaccamento per i frutti del suo lavoro e secondo, dovrebbe dedicare tutte le sue azioni all’altare di Dio con il sentimento di Isvarapranidhana (resa al Signore). Il non attaccamento porta libertà e immortalità. Attaccamento è morte. Non attaccamento è vita eterna. Il non attaccamento rende un uomo assolutamente impavido. Quando così consacri tutte le tue azioni a Dio, svilupperai naturalmente devozione verso di Lui, e più grande è la devozione più vicino sei al Signore. Lentamente comincerai ad avvertire che Dio lavora direttamente attraverso il tuo corpo e i tuoi sensi. Adesso non farai più fatica nel compiere il tuo lavoro. Il pesante fardello che sentivi precedentemente a causa del tuo falso egoismo è adesso scomparso dalla vista, per non tornare mai più. La dottrina del Karma Yoga forma una parte integrale del Vedanta. Espone il rebus della vita e l’enigma dell’universo. Porta sollievo, soddisfazione e felicità a tutti. Ogni tuo pensiero ed ogni tua azione generano in te delle tendenze che inﬂuenzeranno la tua vita attuale e futura. Se compi buone azioni in uno spirito disinteressato ti librerai alto in regioni di pace e beatitudine. Karma Yoga distrugge l’orgoglio, l’egoismo e l’egocentrismo. Aiuta la crescita e l’evoluzione. Il più grande servizio che uno può rendere all’altro è impartire la Conoscenza del Sé. L’aiuto spirituale è il più alto di tutti. La causa alla radice di ogni sofferenza è unicamente l’ignoranza (Avidya). Taglia il nodo dell’ignoranza e bevi la dolce Beatitudine Nirvanica. Quel saggio che prova a rimuovere l’ignoranza degli uomini è il più grande benefattore nel mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bhakti-Yoga è il cammino della devozione ovvero dell’amore; ascoltare il Nome del Signore, cantare le Sue Glorie, ricordare la Sua presenza, servire i Suoi Piedi di Loto, adorarLo, prostrarsi di fronte a Lui, prendersi cura di Lui, amarLo come un Amico, e abbandonare sé stessi interamente a Lui rappresentano i nove metodi della devozione. Il devoto praticherà austerità, pregerà con frequenza Dio e gli offrirà adorazione mentale. Il devoto servirà il suo prossimo realizzando che il Signore risiede nel cuore di Tutti. Questa è la Sadhana per coloro che desiderano calcare il cammino dello Yoga della devozione. Non esiste potenza superiore all’amore. Puoi vincere i cuori degli altri unicamente tramite l’amore. Puoi vincere i tuoi nemici tramite il solo amore. Puoi domare animali selvaggi unicamente tramite l’amore. La gloria dell’amore è ineffabile. Il suo splendore è indescrivibile. Il potere dell’amore è inimmaginabile. La vera religione non consiste in osservanze rituali, abluzioni e pellegrinaggi ma nell’amare tutti. L’Amore Cosmico include tutto, abbraccia tutto. Alla presenza del puro amore tutte le distinzioni e le differenze, ogni odio, gelosia ed egoismo sono dispersi come le tenebre sono disperse dai raggi penetranti del sole mattutino. Non esiste religione più elevata dell’Amore. Non esiste conoscenza più elevata dell’Amore. Non esiste tesoro più elevato dell’Amore, perchè l’Amore è Verità, l’Amore è Dio. Questo mondo è sorto dall’Amore, esiste nell’Amore, e in ultimo si dissolverà nell’Amore. Un cuore senza amore è un deserto senza acqua. Dio è un oceano di Amore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo studente che percorre il cammino del Raja-Yoga deve ascendere la Scala  Spirituale passo dopo passo, stadio dopo stadio. Esistono otto gradini nel Raja Yoga; Yama, Niyama, Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana e Samadhi. Praticando Yama e Niyama all’inizio lo studente ottiene un addestramento etico e la puriﬁcazione della mente. Sviluppando l’amicizia, la misericordia e la compiacenza distrugge l’odio, la gelosia e la crudeltà di cuore e perciò ottiene serenità mentale. Praticando le Asana egli stabilizza la sua postura e conquista il perfetto controllo sul corpo e la sua padronanza. Quindi pratica Pranayama per arrestare le ﬂuttuazioni della mente e distruggere Rajas (passione) e Tamas (inerzia). Il suo corpo diventa leggero ed elastico. Tramite la pratica del Pratyahara (distacco degli Indrya o sensi dagli oggetti dei sensi) egli acquista forza e pace mentale. Adesso è pronto per la concentrazione che arriva spontaneamente. Pratica meditazione ed entra in Samadhi. Attraverso la pratica combinata di concentrazione, meditazione e Samadhi (Samyama Yogico) riceve varie Siddhi (poteri). Adesso vede senza occhi, assapora senza lingua, ode senza orecchie, odora senza naso, e sente senza pelle. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Coloro che seguono il cammino del Jnana-Yoga o Vedanta dovrebbero in primo luogo acquisire i quattro mezzi di salvezza; Viveka, Vairagya, Shat-Sampatti e Mumukshutva. Viveka è la discriminazione tra il Reale e l’irreale. Vairagya è l’indifferenza agli oggetti dei sensi adesso e poi. Shat-Sampat è la sestuplice virtù; Sama (calma mentale), Dama (disciplina dei sensi), Uparati (sazietà), Titiksha (potere di sopportazione), Sraddha (fede) e Samadhana (mente unintenzionale). Mumukshutva è l’intensa aspirazione verso la liberazione. Successivamente dovrebbero avvicinare un Brahma-Nishta Guru (uno che è stabilito in Brahman o Dio), che ha pienamente realizzato il Supremo Sé e ascoltare le Scritture direttamente dalla sua bocca. Dovrebbero quindi riﬂettere e meditare su quello che hanno udito ed ottenere la realizzazione del Sé. Adesso il jnani esclama in gioia esuberante: “Solo l’Atman esiste, il Sé è l’unica Realtà. Io sono Brahman (Aham Brahma Asmi). Io sono Shiva (Shivoham). Io sono lui (Shivoham). Così, l’anima liberata vede il Sé in tutti gli esseri e tutti gli esseri nel Sé. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci sono altre tre forme di Yoga oltre a quelle sopra menzionate. Queste sono: Hatha Yoga, Mantra Yoga e Laya Yoga o Kundalini Yoga. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L’Hatha Yoga concerne il corpo ﬁsico, le Asana, Bandha, Mudra, il voto di silenzio, il ﬁssare lo sguardo, l’Hatha Yoga non è separato dal Raja Yoga. Prepara lo studente a impegnarsi nel Raja Yoga. Un Hatha Yogi comincia la sua Sadhana col suo corpo e il&amp;nbsp; Prana (respiro); un Raja Yoghi con la sua mente. Uno Hatha Yogi riceve diversi poteri quando la potente Kundalini Shakti raggiunge il Sahasrara Chakra (sito a livello della sommità del capo); un Raja Yogi ottiene poteri psichici dalla combinazione nello stesso momento delle pratiche di concentrazione, meditazione e Samadhi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Mantra Yoga concerne la recitazione di certi mantra come Om Namo Narayanaya, Om Namo Bhagavate e Om Namah Sivaya. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Laya Yoga è Kundalini Yoga. Concentrarsi sul suono emanato dal loto del cuore è Laya Yoga. Laya è dissoluzione. La mente si dissolve in Dio proprio come un cubetto di ghiaccio nell’acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I metodi sono differenti ma tutti mirano a distruggere questo piccolo arrogante “io”; la causa radice del legame e della sofferenza. Karma Yoga prepara la mente per la ricezione di Luce e Conoscenza. Espande il cuore ad inﬁnitum. Distrugge tutte le barriere che si ergono sulla via dell’unità e dell’unicità. Bhakti e meditazione: anche loro sono Karma mentali. Non può esserci Jnana senza Yoga. Il frutto della Bhakti è Jnana. Hai compreso adesso la natura dei quattro Yoga e le loro interrelazioni? C’è un verso Sanscrito il senso del quale, in breve, è il seguente: “Gli Sastras sono inﬁniti; c’è molto da imparare; il tempo è breve; gli ostacoli sono numerosi; ciò che costituisce l’essenza dovrebbe essere afferrato proprio come fa il cigno nel caso del latte mischiato all’acqua”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2760274154940069733?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2760274154940069733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-seconda-lezione-yoga-sadhana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2760274154940069733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2760274154940069733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-seconda-lezione-yoga-sadhana.html' title='sivananda, seconda lezione: yoga sadhana'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-k3gNJ0c6RSQ/TocST2zMt7I/AAAAAAAAAJ4/oHrZK4qi7Xk/s72-c/yoga+svadiyaya+yoga+meditation.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1211666411841702517</id><published>2011-09-05T09:59:00.002+02:00</published><updated>2011-12-23T21:08:36.615+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feste tradizionali'/><title type='text'>Ganesh Chaturthi - il compleanno di Ganesha, Catania 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JOx-6_mLu3g/TvTeH5VayLI/AAAAAAAAAOc/JmbuebF17LU/s1600/ganesh%2B1.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-JOx-6_mLu3g/TvTeH5VayLI/AAAAAAAAAOc/JmbuebF17LU/s400/ganesh%2B1.gif" width="373" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="301" src="http://www.youtube.com/embed/P1gFgQ-e0aA" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="400" height="233" src="http://www.youtube.com/embed/e5mzWQZM7zU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1211666411841702517?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1211666411841702517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesh-chaturthi-il-compleanno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1211666411841702517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1211666411841702517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesh-chaturthi-il-compleanno-di.html' title='Ganesh Chaturthi - il compleanno di Ganesha, Catania 2011'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JOx-6_mLu3g/TvTeH5VayLI/AAAAAAAAAOc/JmbuebF17LU/s72-c/ganesh%2B1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8090131978968354722</id><published>2011-09-01T12:02:00.002+02:00</published><updated>2011-09-01T12:07:27.499+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feste tradizionali'/><title type='text'>Ganesh Chaturti: il compleanno di Ganesha</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0biGV1vphE4/Tl9X_kb1zWI/AAAAAAAAAJE/iOpFz1oQ52U/s1600/chatirti.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" src="http://2.bp.blogspot.com/-0biGV1vphE4/Tl9X_kb1zWI/AAAAAAAAAJE/iOpFz1oQ52U/s400/chatirti.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ganesh Chaturti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Swami Sivananda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti al Signore Ganesha, che è Brahman stesso, che è il Signore Supremo, che è l'energia di Shiva, che è la fonte di ogni beatitudine, e che è dispensatore di tutte le virtù e del successo in tutte le imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mushikavaahana modaka hastha, &lt;br /&gt;Chaamara Karna vilambitha sutra, &lt;br /&gt;Vaamana rupa Maheshvara Putra, &lt;br /&gt;Vighna vinaayaka paada namasthe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(O Signore Vinâyaka che rimuovi tutti gli ostacoli, figlio di Shiva, dalla forma tondeggiante, con il topo come vahana, con un budino dolce in mano, con le grandi orecchie d’elefante sventolanti, mi abbandono ai tuoi piedi di loto!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ganesh Chaturthi è il compleanno di Ganesha, cade il quarto giorno della quindicina luminosa del Bhadrapada (agosto-settembre). Per l’occasione si costruiscono figure di argilla di Ganesha, che alla fine della festa vengono immerse in mare o nei corsi d’acqua. &lt;br /&gt;Ganesha, dio dalla testa di elefante, è nominato per primo in qualsiasi preghiera, i suoi nomi sono ripetuti prima di iniziare un lavoro come buon auspicio. Ganesha è il Signore del potere e della saggezza, è figlio di Parvati e fratello maggiore di Skanda o Kartikeya; è l'energia di Shiva ed è chiamato il figlio di Shankar e Umadevi; ha come suo vahana un piccolo topo. È la divinità che presiede il Chakra Muladhara, in cui risiede la Shakti Kundalini. Ganesha è il Signore dell’armonia e della pace, rappresenta il Pranava Om: la testa di elefante è l'unica figura in natura che ha la forma del simbolo Om. &lt;br /&gt;Ganesha è molto goloso di budino dolce e di palline di farina di riso con un ripieno dolce, i mudhaka, che vengono preparati e offerti per il suo compleanno. &lt;br /&gt;Che le benedizioni di Sri Ganesha siano su di voi tutti! Che egli possa rimuovere tutti gli ostacoli del vostro percorso spirituale! Che egli possa dare a tutti voi la liberazione! &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TuUdwjDDk4U/Tl9ZBEsttkI/AAAAAAAAAJI/_3eMGavMifM/s1600/om-46.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-TuUdwjDDk4U/Tl9ZBEsttkI/AAAAAAAAAJI/_3eMGavMifM/s200/om-46.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi iniziano i festeggiamenti del Ganesh Chaturti, il compleanno di Ganesha; in quest'occasione si cantano in particolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/ganapati-atharvasheersham-inno-ganesha.html"&gt;Ganapati Atharvasheersham - inno a Ghanesha dalla Ganapati Upanisad&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shri Maha Ganesha Pancharathnam - composto da Sri Adi Shankara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sankat Naashana Ganesha Stotram - dai Narada Purana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8090131978968354722?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8090131978968354722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesh-chaturti-il-compleanno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8090131978968354722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8090131978968354722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/ganesh-chaturti-il-compleanno-di.html' title='Ganesh Chaturti: il compleanno di Ganesha'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0biGV1vphE4/Tl9X_kb1zWI/AAAAAAAAAJE/iOpFz1oQ52U/s72-c/chatirti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-506713597694743552</id><published>2011-08-31T09:22:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T15:18:52.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>meditazione universale della luna piena</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qqktuQeSlAM/Tly9Bry6z_I/AAAAAAAAAJA/umVBeVFqauk/s1600/serie-dell-india-luna-piena-thumb3463929.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-qqktuQeSlAM/Tly9Bry6z_I/AAAAAAAAAJA/umVBeVFqauk/s400/serie-dell-india-luna-piena-thumb3463929.jpg" width="385" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;meditazione universale - per l'Italia ore 21 - date dei pleniluni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 12 settembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mercoledì 12 ottobre 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 10 novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 10 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 9 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;martedì 7 febbraio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 8 marzo 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venerdì 6 aprile 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domenica 6 maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 4 giugno 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;martedì 3 luglio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 2 agosto 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venerdì 31 agosto 2012   &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-506713597694743552?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/506713597694743552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/meditazione-universale-della-luna-piena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/506713597694743552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/506713597694743552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/meditazione-universale-della-luna-piena.html' title='meditazione universale della luna piena'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qqktuQeSlAM/Tly9Bry6z_I/AAAAAAAAAJA/umVBeVFqauk/s72-c/serie-dell-india-luna-piena-thumb3463929.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-634391203117860958</id><published>2011-08-25T09:21:00.010+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>sivananda, prima lezione: lo yoga e i suoi obiettivi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-W7g5zkdsE_Y/TocWpXXHYTI/AAAAAAAAAKA/mIVeu8X5XSE/s1600/yoga+svadiyaya+om+patanjali+sivananda.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-W7g5zkdsE_Y/TocWpXXHYTI/AAAAAAAAAKA/mIVeu8X5XSE/s400/yoga+svadiyaya+om+patanjali+sivananda.gif" width="397" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La ﬁlosoﬁa Yoga è uno dei sei sistemi della Filosoﬁa Hindu, fondatore della ﬁlosoﬁa Yoga fu Patanjali Maharishi, che non fu solo un Filosofo e uno Yogi ma anche un medico. Si dice che abbia vissuto trecento anni prima di Gesù Cristo. Patanjali deﬁnisce lo Yoga come la sospensione di tutte le funzioni mentali. Come tale, qualsiasi libro sullo Yoga che non tratti questi tre aspetti, e cioè: la mente, le sue funzioni, e il metodo per sospenderle, può essere in sicurezza messo da parte come non afﬁdabile e incompleto. La parola Yoga viene dal sanscrito “Yuj”, che signiﬁca “unire”. Yoga è la scienza che ci insegna il metodo di unire l’anima individuale con l’Anima Suprema. E’ la fusione della volontà individuale con la Volontà Universale. Yoga è quell’inibizione delle funzioni della mente che conduce alla dimora deﬁnitiva dell’anima nella sua stessa vera natura di Gloria Divina e Divino Splendore. E’ il processo tramite il quale lo Yogi stabilisce l’identità dell’anima individuale con quella dell’Atman. In altre parole, l’anima umana è portata alla comunione cosciente con Dio. Lo Yoga è la Scienza delle scienze che sgroviglia l’anima individuale dal mondo fenomenico degli oggetti dei sensi e la connette all’Assoluto, i cui attributi sono: Inﬁnita Beatitudine, Suprema Pace, Conoscenza Inﬁnita e Gioia Ininterrotta. Lo Yoga è quello stato di pace assoluta nel quale non c’è né immaginazione né pensiero. Lo Yoga è il controllo della mente e delle sue modiﬁcazioni. Lo Yoga ci insegna come controllare la mente per raggiungere la liberazione. Ci insegna come trasmutare la natura non rigenerata per raggiungere lo stato di Divinità. E’ la completa soppressione della trasformazione della mente in oggetti, pensieri, ecc. Lo Yoga uccide qualsiasi sorta di dolore, miseria e tribolazioni. Vi dà la libertà dai cicli di nascita e morte, e dai loro concomitanti mali di malattia, vecchiaia, ecc.. e conferisce su tutti voi i Poteri Divini e la liberazione ﬁnale tramite la coscienza superintuitiva. La parola Yoga si può inoltre applicare nel suo senso secondario ai fattori dello Yoga, cioè addestramento di sé stessi, allo studio, alle differenti azioni e pratiche che costituiscono lo Yoga; perchè conducendo al completamento dello Yoga, come tali indirettamente conducono all’emancipazione. L’Unione con Dio è l’obiettivo&amp;nbsp; della vita umana e questo dovrebbe diventare il metro di paragone di tutte le imprese umane. Questo è tutto l’essere e tutto il ﬁne dell’esistenza. Equanimità è Yoga. Serenità è Yoga. Destrezza nell’azione è Yoga. Controllo della mente e dei sensi è Yoga. Nella vita, ogni cosa tramite la quale il meglio e il superlativo può essere raggiunto è anche Yoga. Lo Yoga, così, è onnicomprensivo, onnipervadente, universale nella sua applicazione, e conduce allo sviluppo a tutto tondo di corpo, mente e anima. L’obbiettivo dello Yoga è indebolire quelle che sono chiamate le cinque afﬂizioni. Le cinque afﬂizioni sono Ignoranza, Egoismo, Attrazione, Repulsione e l’istinto di autopreservazione (o attaccamento alla vita del corpo). L’Ignoranza è il suolo fertile che produce un abbondante messe di tutto il resto. E’ solo in conseguenza dell’ignoranza che l’egoismo si è manifestato. Ovunque ci sia egoismo, là invariabilmente esistono attrazione, repulsione e il resto, ﬁanco a ﬁanco. L’attaccamento alla vita del corpo o paura della morte nasce unicamente dalle attrazioni. Non è altro che attaccamento. L’Egoismo è una speciale forma di ignoranza. La mente si attacca ovunque ci sia piacere. Se alla mente piace il melograno, si attacca a questo frutto, poiché deriva piacere dal mangiarlo. La mente corre dietro a cose a cui sono state associate esperienze gradevoli nel passato. Questo è l’attaccamento (attrazione). La mente fugge dagli oggetti che le hanno causato dolore. Questa è repulsione. Questi sono tutti i difetti dell’uomo. Il mondo non può mai ferirti. I cinque elementi sono i tuoi migliori insegnanti. Ti aiutano in una varietà di modi. Le cose create dal Signore sono tutte beneﬁche. E’ solo la creazione umana che porta miseria e sofferenza. Le cinque afﬂizioni ti legano agli oggetti esteriori e ti riducono a una pietosa schiavitù. Queste afﬂizioni rimangono come tendenze anche mentre non sono operative. Queste afﬂizioni e tendenze possono essere attenuate da una disciplina Yogica. A causa dell’ignoranza hai dimenticato la tua primitiva Gloria Divina. A causa di questo male non sei in grado di ricordare il tuo antico status di Divino né la tua originale natura: immortale, beata, divina. L’Ignoranza è la causa alla radice dell’egoismo, dell’attrazione, della repulsione e di tutto il resto.Queste cinque afﬂizioni sono un grande impedimento per lo Yoga. Si ergono come ostacoli sul cammino verso la realizzazione del Sè. Ma in uno Yogi pienamente sviluppato queste impressioni e afﬂizioni sono bruciate in toto. A causa dell’ignoranza hai confuso il corpo ﬁsico con il Sé e questo è tutto il tuo sbaglio. Ma è uno sbaglio veramente serio. Cambiando la tua attitudine mentale, puriﬁcando il tuo cuore e il tuo intelletto, puoi ottenere la Conoscenza del Sè. Mente, Prana, corpo e sensi sono tutti solamente strumenti. Il vero Testimone è il Sé, che è puro, immutevole, eterno, luminoso in se stesso, esistente in se stesso, contenuto in se stesso, inﬁnito e immortale. Quando cominci ad identiﬁcarti con questo Sé immortale e onnipervadente, tutte le miserie della vita cesseranno. Attrazioni e repulsioni sono le cause che portano a compiere azioni buone o cattive. Azioni buone e cattive portano piacere e dolore. Così il ciclo delle rinascite è mantenuto da tempo immemore tramite la ruota a sei raggi delle Attrazioni, Repulsioni, Virtù, Vizio, Piacere e Dolore. Lo studente Yogico dovrebbe innanzitutto cercare di indebolire queste cinque afﬂizioni. Tre pratiche sono prescritte per questo proposito. Esse sono: Austerità (Tapas), Studio delle Scritture (Svadhyaya) e la Resa alla Volontà del Signore (Isvara-pranidhana). Il praticante dovrebbe avere intensa fede nell’efﬁcacia delle sue pratiche. Allora l’energia per perseverare nelle pratiche si manifesterà spontaneamente. Allora sorgerà la vera memoria. Quando c’è memoria, allora non c’è difﬁcoltà nel praticare la concentrazione. Se c’è concentrazione, sorgerà il discernimento. Ecco perché Patanjali dice:”Il Samadhi è il frutto di fede, energia, memoria, concentrazione e discernimento”. Per questo, per raggiungere il successo nella concentrazione, nella meditazione, e nella pratica dello Yoga, devi avere una pazienza tremenda, una volontà tremenda e una tremenda perseveranza. Tuffati nella concentrazione. Che la mente vi sia completamente assorbita. Dimentica il resto. Che l’intero corpo, muscoli, tessuti, nervi, cellule e cervello siano colmati dall’unica idea dell’Atman. Questa è la via del successo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-634391203117860958?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/634391203117860958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/sivananda-prima-lezione-lo-yoga-e-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/634391203117860958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/634391203117860958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/sivananda-prima-lezione-lo-yoga-e-i.html' title='sivananda, prima lezione: lo yoga e i suoi obiettivi'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-W7g5zkdsE_Y/TocWpXXHYTI/AAAAAAAAAKA/mIVeu8X5XSE/s72-c/yoga+svadiyaya+om+patanjali+sivananda.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6647811681508296600</id><published>2011-08-19T09:29:00.001+02:00</published><updated>2011-08-29T21:18:58.620+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Om Namah Shivaya Mantra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VIsj9UkUr7I/TlvmBGhlQEI/AAAAAAAAAI8/tf2GwtkhFa4/s1600/shiva-aum.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-VIsj9UkUr7I/TlvmBGhlQEI/AAAAAAAAAI8/tf2GwtkhFa4/s640/shiva-aum.jpg" width="510" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/eWD14LqIXko?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-6647811681508296600?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/6647811681508296600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/om-namah-shivaya-mantra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6647811681508296600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6647811681508296600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/om-namah-shivaya-mantra.html' title='Om Namah Shivaya Mantra'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VIsj9UkUr7I/TlvmBGhlQEI/AAAAAAAAAI8/tf2GwtkhFa4/s72-c/shiva-aum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7219830577244272423</id><published>2011-08-11T09:12:00.023+02:00</published><updated>2011-11-11T20:56:02.270+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Shiva panchakshara e Shiva shadakshara stotram - le sillabe del mantra OM Namah Shivaya</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DPY_GUTj3D4/Tlp31Nj_gBI/AAAAAAAAAI0/eZsZnVPA2XE/s1600/shiva+jnana.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-DPY_GUTj3D4/Tlp31Nj_gBI/AAAAAAAAAI0/eZsZnVPA2XE/s640/shiva+jnana.jpg" width="446" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Nagendraharaya Trilochanaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Bhasmangaragaya Maheshvaraya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Nityaya Shuddhaya Digambaraya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Tasmai Nakaraya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba NA, che è presenza reale di Shiva, dal collo avvolto nelle spire del serpente come ornamento, colui che ha tre occhi, il cui corpo è cosparso di cenere, il grande dio, eterno, puro e vestito di cielo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Mandakini salila chandana charchitaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Nandishvara pramathanatha Maheshvaraya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Mandarapushpa bahupushhpa supujitaya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Tasmai Makaraya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba MA, che è presenza reale di Shiva, bagnato dalle acque di Mandākinī (Gange) e profumato di pasta di sandalo; il grande Signore Shiva che guida Nandin e che è onorato con l’offerta del fiore Mandāra e di altri fiori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Namah Shivaya Namah Shivaya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Shivaya Gauri vadanabjavaraya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Suryaya Dakshadhvara Nashakaya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Shrinilakanthaya Vrushhadhvajaya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Tasmai Shikaraya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba SHI, che è presenza reale di Shiva, colui che per il volto di Gauri è come il sole per i migliori semi, colui che ha distrutto il sacrificio di Daksa, il Signore dal collo blu, che incarna le virtù.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Vasishhtha kumbhodbhava gautamarya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Munindra devarchita shekharaya &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Chandrarkavaishvanara lochanaya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Tasmai Vakaraya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla lettera VA, che è presenza reale di Shiva, che è adorato da Vasistha, dai saggi nati dal vaso, da Gautama, dai Muni, da Indra e dagli esseri divini, colui che ha il Sole, la Luna e il Fuoco come occhi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Namah Shivaya Namah Shivaya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Yakshasvarupaya Jatadharaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Pinakahastaya Sanatanaya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Divyaya Devaya Digambaraya&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;Tasmai Yakaraya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla lettera YA, che è presenza reale di Shiva, colui che può assumere ogni forma (come gli Yaksha), colui che ha i capelli intrecciati, che ha tra le mani il potente arco Pinaka, colui che è l’eterno, il divino, vestito di cielo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Panchaksharamidam Punyam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Yah Pathe Shivasannidhau &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Shiva lokam avapnoti &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Shivena Saha Modate&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Onorando queste lodi delle cinque sillabe, pronunciandole in presenza di Shiva, si raggiungerà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;la dimora di Shiva e la felicità eterna con lui.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Namah Shivaya Namah Shivaya Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 18pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; &lt;span lang="EN-GB"&gt;OM Namah Shivaya &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 18pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; &lt;span lang="EN-GB"&gt;OM Namah Shivaya &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 18pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; &lt;span lang="EN-GB"&gt;OM Namah Shivaya&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;OM&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; karam bindu samyuktam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;nityam dhyayanti yoginah &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;kamadam moksadam chaiva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;OM karaya Namo Namah &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba OM in unione con il bindu, sempre meditata dagli yogi, che mi porta alla piena realizzazione dei desideri fino alla liberazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Namanti rsayo deva &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Namantyapsarasam ganah &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Nara namanti devesam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Na karaya Namo Namah&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba NA, cui si abbandonano i grandi saggi, cui si abbandonano le Apsara, fanciulle divine, e le schiere celesti, cui si abbandonano gli esseri umani e le divinità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Mahadevam mahatmanam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Mahadhyanam parayanam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Maha papa haram devam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Ma karaya Namo Namah&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba MA, alla grande divinità, al Sé trascendente, a colui che conduce alla meditazione, alla grande divinità che distrugge tutti i mali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="DE" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Sivam santam jagannatham &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="DE" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;lokanugraha karakam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="DE" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="DE" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;ivam ekapadam nityam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Si karaya Namo Namah&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba SHI, a Shiva dispensatore di pace e Signore dell’Universo, la cui mano contiene il mondo, a Shiva unica parola, all’eterno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Vahanam vrsabho yasya &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Vasukih kanda bhusanam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Vame Shakti dharam devam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Va karaya Namo Namah&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba VA, a colui che ha il Toro (Nandi) come vahana, a colui che ha come ornamento il serpente Vasuki, a colui la cui parte sinistra è la dea Shakti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Yatra Yatra sthito devah &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Sarva vyapi mahesvarah &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Yo guruh sarva devanam &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Ya karaya Namo Namah&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mi abbandono alla sillaba YA, alla divinità che risiede in ogni luogo, che tutto pervade, Maestro di tutte le divinità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 18pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; OM Namah Shivaya &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 18pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt; OM Namah Shivaya &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Shadaksharamidam Stotram&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Yah Pathe Shivasannidhau &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Shiva lokam avapnoti &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;Shivena Saha Modate&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="bluesaintpostbit"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: Tahoma; font-size: large;"&gt;Onorando questi versi delle sei sillabe, pronunciandoli in presenza di Shiva, si raggiungerà &lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;la dimora di Shiva e la felicità eterna con lui.&lt;/span&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Tahoma; font-size: 16pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati -  proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per  contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/TPw46RQqZ9A?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7219830577244272423?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7219830577244272423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/shiva-panchakshara-e-shiva-shadakshara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7219830577244272423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7219830577244272423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/shiva-panchakshara-e-shiva-shadakshara.html' title='Shiva panchakshara e Shiva shadakshara stotram - le sillabe del mantra OM Namah Shivaya'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DPY_GUTj3D4/Tlp31Nj_gBI/AAAAAAAAAI0/eZsZnVPA2XE/s72-c/shiva+jnana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7932185066086160802</id><published>2011-08-03T10:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-26T12:31:26.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Dhyana Mudra: Mudra della meditazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HjayvHDjvg8/Tld1wOOE3CI/AAAAAAAAAIw/uDSle22h9Os/s1600/dhyanamudra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-HjayvHDjvg8/Tld1wOOE3CI/AAAAAAAAAIw/uDSle22h9Os/s400/dhyanamudra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dhyana Mudra è intimamente connesso all'idea del samadhi, il completo riassorbimento del pensiero nell'oggetto di concentrazione.&lt;br /&gt;La mano destra, che rappresenta l'illuminazione, sovrasta la sinistra, che rappresenta le illusioni, dunque il mudra simboleggia il primato dell'illuminazione sul mondo delle apparenze.&lt;br /&gt;Dhyana Mudra è il Mudra della meditazione, dell' illuminazione spirituale, e può essere effettuato con una o due mani; se compiuto con una mano sola sarà la sinistra, posta aperta in grembo col palmo esteso verso l'alto e che rappresenta il principio femminile della saggezza.&amp;nbsp; Perché la mano destra, che compie la gran parte dei movimenti, genera energia a dominanza maschile; la sinistra, più docile e ubbidiente, genera invece energia a dominanza femminile. Spesso questa sorregge un testo o una ciotola per l'elemosina, mentre se compiuto con le due mani questo mudra vedrà la destra riposare sulla sinistra, sempre con i palmi estesi verso l'alto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7932185066086160802?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7932185066086160802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/dhyana-mudra-mudra-della-meditazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7932185066086160802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7932185066086160802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/dhyana-mudra-mudra-della-meditazione.html' title='Dhyana Mudra: Mudra della meditazione'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HjayvHDjvg8/Tld1wOOE3CI/AAAAAAAAAIw/uDSle22h9Os/s72-c/dhyanamudra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1813356800551850641</id><published>2011-07-26T09:30:00.003+02:00</published><updated>2011-08-25T22:36:00.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><title type='text'>Abhaya mudra: mudra della rassicurazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LAFpV0fmG7o/Tlaw8TBkGCI/AAAAAAAAAIs/ZRrJc9ML384/s1600/abhaya.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-LAFpV0fmG7o/Tlaw8TBkGCI/AAAAAAAAAIs/ZRrJc9ML384/s400/abhaya.jpg" width="366" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abhaya mudra rappresenta rassicurazione e sicurezza, la mano aperta simboleggia l'allontanamento e il distacco dalla paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mudra si realizza con la mano destra o con entrambe le mani, posizionando la mano aperta in verticale davanti a sé, con le dita unite, levata in segno di protezione. Il pollice è adiacente alle altre dita. L'avambraccio è piegato ad angolo retto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mantra Om Namah Shivaya, la sillaba YA rappresenta il potere della protezione (Sthiti), indicato dalla mano anteriore destra nell'atto di assumere Abhaya mudra, il mudra che allontana la paura. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1813356800551850641?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1813356800551850641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/abhaya-mudra-mudra-della-rassicurazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1813356800551850641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1813356800551850641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/abhaya-mudra-mudra-della-rassicurazione.html' title='Abhaya mudra: mudra della rassicurazione'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LAFpV0fmG7o/Tlaw8TBkGCI/AAAAAAAAAIs/ZRrJc9ML384/s72-c/abhaya.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-5997665631770089771</id><published>2011-07-20T09:36:00.006+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><title type='text'>sivananda, introduzione alle lezioni di yoga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OpugpXxOPwQ/Toca60OmQBI/AAAAAAAAAKE/YP2Yqt-lhjc/s1600/yoga+svadiyaya+om+sivananda.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="317" src="http://2.bp.blogspot.com/-OpugpXxOPwQ/Toca60OmQBI/AAAAAAAAAKE/YP2Yqt-lhjc/s320/yoga+svadiyaya+om+sivananda.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Vedanta e lo Yoga si erge come una brillante stella cometa per lo studente della Filosoﬁa Yoga, invitandolo nel misterioso mondo sconosciuto che entusiasticamente egli desidera esplorare, e incoraggiandolo a marciare avanti, ﬁno a che sia raggiunto lo stadio nel quale tutti i poteri cari ad ogni cuore umano giacciono ai suoi ordini, e tutte le attrazioni terrene cessano di inﬂuenzarlo. Il fatto che ogni essere vivente lotti per ottenere la felicità è una verità, ma la felicità che raggiunge tramite le proprie azioni, per la sua più profonda insoddisfazione e sofferenza, scopre essere solo di durata limitata. Le gioie dei sensi sono transienti, e i sensi stessi sono logorati dall’eccessivo godimento. Inoltre, il peccato generalmente accompagna questi godimenti e rende l’essere vivente infelice al di là di ogni paragone. Perﬁno se i piaceri del mondo fossero goduti al massimo livello consentito dalla loro natura, perﬁno se fossero intensi, vari, e ininterrotti al massimo grado possibile, ancora la vecchiaia in tutta le sua forma insidiosa lo minaccia di morte e distruzione. Si dovrebbe ricordare che perﬁno i piaceri del paradiso stesso non sono in realtà più invidiabili di questi piaceri dei sensi; sono della stessa natura sebbene meno misti (alla sofferenza) e più duraturi. Inoltre anch’essi ﬁniscono perché sono acquisiti tramite le azioni; e come le azioni sono ﬁnite anche il loro effetto deve essere ﬁnito. In una parola, c’è necessariamente una ﬁne a questi piaceri. O ometto di poca fede! Perchè vuoi vanamente faticare per i piaceri, che sai non poterti soddisfare oltre il momento di godimento? Cerca la felicità immutabile, inﬁnita e suprema che deve venire da un Essere nel quale non c’è cambiamento. Cerca e trova un tale Essere, e se solo avrai successo nella tua ricerca, allora puoi ottenere pura felicità da Lui. Tutte le grandi religioni del mondo proclamano con voce unanime che c’è Un Essere, proprio come è stato detto. Questo Essere, credimi, non è molto lontano da te. Anzi, ti è piuttosto vicino. Risiede nel tuo Tempio Corporeo, nei recessi più profondi del tuo cuore. E’ il Testimone silenzioso della tua mente, l’Osservatore di tutte le attività del tuo intelletto. E’ l’Essere Supremo delle Scritture, così altamente elogiato da Santi, Saggi, Yogi, Filosoﬁ e Profeti. Questo Essere può essere realizzato da tutti tramite la pratica dello Yoga. E’ un fatto assodato che un qualsiasi numero di zeri non ha valore intrinseco a meno che il numero 1 non venga posizionato prima degli zeri. Allo stesso modo la ricchezza di tutti e tre i mondi non vale niente se non conduci una vita spirituale, se non cerchi di acquisire Ricchezza Spirituale, se non ti sforzi per ottenere la  Realizzazione del Sé. Dovrai vivere nell’Anima o Sé interiore. Questo è il motivo per cui il Signore Gesù ha detto:”Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più”. Ognuno di voi è una potenza in sé. Tu puoi inﬂuenzare gli altri. Puoi irradiare Gioia e Pace su milioni di milioni di persone, lontane e vicine. Puoi elevare gli altri persino da una grande distanza. Puoi trasmettere i tuoi potenti, elevanti per l’anima, e beneﬁci pensieri agli altri, perché tu sei un immagine di Dio, macché, sei Dio Stesso nel momento in cui il velo di ignoranza che ti avvolge è strappato via. Questo mondo è una grande scuola. Questo mondo serve per la tua educazione. Ogni giorni impari numerose preziose lezioni. Se sei sufﬁcientemente saggio da trarre il massimo vantaggio da tutte queste opportunità nello spirito dello Yoga, le tue capacità e la tua forza di volontà si espanderanno a un incredibile grado. Crescerai. Evolverai. Ci sarà uno sviluppo integrale. Marcerai diritto innanzi verso l’obiettivo. Tutti i veli cadranno, uno dopo l’altro. Tutte le limitazioni e le barriere saranno annichilite. Tutte le catene cadranno in pezzi. Riceverai sempre più Luce Divina, Conoscenza, Purezza, Pace e Forza Spirituale. Tu sei l’arteﬁce del tuo destino. Tu stesso hai creato tutto questo. Tu stesso sei interamente responsabile per questo. Tu sei l’architetto delle tue stesse gioie e dei tuoi dolori. Proprio come il ragno o il baco da seta tessono una rete o un bozzolo, così anche tu hai creato questa gabbia tramite le tue stesse azioni, attrazioni, repulsioni e falso egoismo. Sei diventato lo schiavo della carne, schiavo del tuo corpo e della tua mente, schiavo di desideri innumerevoli. Sei affondato nei pantani della più profonda ignoranza. Non piangere, bambino mio! Non dare adito alla sofferenza! Un glorioso, brillante futuro ti attende! Sforzati di uscire da questa gabbia di illusione proprio adesso, in questo preciso secondo. Se il tuo tentativo è onesto e sincero, se ti sforzi con tutta la tua forza e intendi raggiungere l’obbiettivo, allora grazie alla pronta Grazia del Signore disperderai queste nuvole scure di ignoranza e brillerai nei tuoi veri colori, nella tua nativa gloria originale. Respingi l’idea erronea: “io sono il corpo”. Sviluppa la consapevolezza e la realizzazione del vero “io” dentro di te. Questo vero “io” è Sat-Chit-Ananda o Atman o Sé, la Coscienza Unica comune, il ﬁlo spirituale che collega tutti i cuori. Destati alla consapevole realizzazione della tua attuale unità con il Supremo Sé. Pensa al Sé continuamente. Come dice Tennyson: “Che la tua voce si alzi per me come una fontana notte e giorno”. Questa è la vera pratica spirituale (Brahma-abhyasa). Questo ti condurrà nel tempo alla realizzazione del Sé. Che la lotta sia accesa. Che il tuo sforzo sia sincero. Che il tuo motivo sia puro. Deve esserci disciplina di ferro, determinazione di ferro, volontà di ferro e Sadhana (pratica spirituale) di ferro. Non ci saranno difﬁcoltà nell’ottenere la beatitudine ﬁnale della vita - una vita sublime nella sua natura, risplendente di luce spirituale, radiante splendore, vibrante di estasi e piena di Pace. Mere concezioni intellettuali di questo senso di unità non serviranno al tuo scopo. Devi veramente sentire ed esperire la verità dello stesso tramite l’intuizione. Devi diventare pienamente consapevole del Vero Sé, la base o substrato o fondamento di questo mondo, corpo, mente, Prana e sensi. Devi entrare in una coscienza in cui la realizzazione diventa parte integrante della tua vita quotidiana. Devi vivere questa ideale vita spirituale ogni giorno. Che i tuoi vicini sentano effettivamente come sei un essere interamente cambiato. Che odorino la Fragranza Divina da te. Uno Yogi completamente sviluppato non può mai essere nascosto. Proprio come fumi fragranti emanano dai bastoncini di incenso, così, dolce fragranza spirituale emanerà dal tuo corpo nel momento in cui raggiungerai la perfezione nello Yoga, perﬁno se ti fossi chiuso in una caverna nelle remote Himalaya. La maggior parte delle persone deve fare intensa Sadhana prima di poter raggiungere la realizzazione del Sé. Gli Sastra Hindu asseriscono con enfasi stupefacente: “Questo mondo di nomi e forme è irreale: Dio solo è Reale.” Gli oggetti che l’uomo del mondo considera preziosi vengono ignorati da uno Yogi, che li considera privi di alcun valore. Questo mondo, con tutti i suoi variegati piaceri, i suoi dolori, le sue gioie, le sue sofferenze, i suoi ﬁumi, le sue montagne, cielo, sole luna e stelle, esiste solo per fare sì che i frammenti dell’Unico Sé incarnato in così tante forme possano riguadagnare la loro perduta Divina Coscienza e realizzare la vera gloria originale e manifestare i poteri del Sé attraverso la materia che li riveste. Non esiste niente di simile alla materia inanimata. C’è vita in ogni cosa. La vita è coinvolta in un pezzo di pietra. La materia è vibrante di vita. Questo è stato conclusivamente provato dalla scienza moderna. Sorridi ai ﬁori e all’erba verde. Gioca con le farfalle e coi cobra. Stringi la mano a felci, cespugli sofﬁoni e germogli. Parla all’arcobaleno, al vento, alle stelle e al sole. Conversa con torrenti, correnti, e con le onde turbinose del mare. Lasciati tenere compagnia dal tuo bastone da cammino e godi della sua dolce compagnia. Sviluppa amicizia verso tutti i tuoi vicini, cani, gatti, mucche, esseri umani, alberi; nei fatti, con tutta la creazione della natura. Allora avrai un ampia, perfetta, ricca piena vita. Allora realizzerai Dio. Allora raggiungerai il successo nello Yoga. Questo stato può a malapena essere descritto in parole ﬁnite. Dovrebbe essere avvertito e ne dovresti fare esperienza svelando la divinità interiore. Quando cominci ad apprendere che c’è un Sé in tutti questi nomi e queste forme, che Lui è lo stesso in un uccello o in una bestia, in un uomo o in una donna, in una pietra o in un pezzo di legno, e che tutti i poteri che vedi nel mondo sono latenti nelle sostanze “inorganiche”, che questo Sé è sempre lo stesso, e che non c’è né aumento né diminuzione nel Sé, allora lo Yoga diverrà una possibile conquista. Infatti hai già praticato lo Yoga, consciamente o inconsciamente, nelle tue vite precedenti, e questo è un punto di vitale importanza che non dovrebbe essere perso di vista. Tutto quello che devi fare ora è dare un potente momentum per accelerare il processo dello spiegamento della divinità e ottenere il Più Alto Traguardo della Vita - Perfezione, Pace, Gioia, Immortalità e Felicità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-5997665631770089771?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/5997665631770089771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/sivananda-introduzione-alle-lezioni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5997665631770089771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5997665631770089771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/sivananda-introduzione-alle-lezioni-di.html' title='sivananda, introduzione alle lezioni di yoga'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OpugpXxOPwQ/Toca60OmQBI/AAAAAAAAAKE/YP2Yqt-lhjc/s72-c/yoga+svadiyaya+om+sivananda.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8768398209648967349</id><published>2011-07-14T09:52:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T15:36:26.921+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Chinmudra, mudra della coscienza e Jnanamudra, mudra della conoscenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D-14DDNJEgg/TlZzpkrt3FI/AAAAAAAAAIk/X2nrDZAP3vw/s1600/jnana.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-D-14DDNJEgg/TlZzpkrt3FI/AAAAAAAAAIk/X2nrDZAP3vw/s400/jnana.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dorso delle mani è appoggiato alla parte superiore delle ginocchia con abbandono. Così formiamo un triangolo con le braccia, che ha come vertice la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un senso di calma profonda, se rimaniamo in silenzio in questa posizione, ci pervade e ci colma, preparandoci alla meditazione o al prânâyâma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chin mudra ci aiuta a scendere nel nostro profondo. Pollice e indice sono uniti: l'unghia dell'indice sarà a metà del pollice, così da formare un cerchio, simbolo di unità; le altre dita sono invece tese, il palmo è rivolto verso l'alto. Il pollice rappresenta il sé profondo e l'indice il nostro ego. Quando l'ego scompare e si fonde nel sé, l'essere è realizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mudra, con il cerchio realizzato tra pollici ed indici, rappresenta l'unione con la natura, l'unione del sè individuale con lo spirito universale.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stesso mudra con il palmo rivolto verso il basso è Jnana mudra, mudra della conoscenza, la cui pratica regolare aiuta a stimolare la memoria, la concentrazione ed il processo di apprendimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8768398209648967349?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8768398209648967349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/chinmudra-mudra-della-coscienza-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8768398209648967349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8768398209648967349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/chinmudra-mudra-della-coscienza-e.html' title='Chinmudra, mudra della coscienza e Jnanamudra, mudra della conoscenza'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-D-14DDNJEgg/TlZzpkrt3FI/AAAAAAAAAIk/X2nrDZAP3vw/s72-c/jnana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-5983950807314923670</id><published>2011-07-10T09:40:00.004+02:00</published><updated>2011-11-11T20:57:58.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Ganapati Atharvasheersham - inno a Ganesha dalla Ganapati Upanisad (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DGiDyZJlv0w/TkrHWjbyyCI/AAAAAAAAAIg/1OkBt-Dcz8E/s1600/ganapati-QG43_l.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-DGiDyZJlv0w/TkrHWjbyyCI/AAAAAAAAAIg/1OkBt-Dcz8E/s640/ganapati-QG43_l.jpg" width="482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;AUM bhadram karnebhih shri nuyaama devaah&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;bhadram pashyemaa kshabhirya jatraah &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;sthirairanga istushhtuvaansa stanuubhi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;hvyashema devahitam yadaayuh &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Om. Possa io con le orecchie ascoltare il bene!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Mentre compio i riti, possa io con gli occhi vedere il bene!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Mentre con salde membra rendo omaggio, possa io fruire una vita grata al divino!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;svasti na indro vriddhashravaah&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;svasti nah puushhaa vishvavedaah &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;svasti na staarkshyo arishhtanemih&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;svastir no brihas patirdadhaatu &lt;/span&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Gloria a Indra, dalla grande rinomanza!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Gloria a Pusan, detentore del tutto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Gloria a Tarksya (Garuda), coronato dall’integrità!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Gloria a Brahspati, conferitore dei frutti!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;AUM shaantih shaantih shaantih &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;Namaste Ganapataye &lt;br /&gt;tvameva pratyaksham tattvamasi &lt;br /&gt;tvameva kevalam kartaa asi &lt;br /&gt;tvameva kevalam dhartaa asi &lt;br /&gt;tvameva kevalam hartaa asi &lt;br /&gt;tvameva sarvan khalvidam brahma asi &lt;br /&gt;tvam saakshaada atmaa asi nityam&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Omaggio a te, Ganapati! Tu sei il principio manifesto. Tu soltanto sei il creatore. Tu soltanto sei il sostegno. Tu soltanto sei il distruttore. Tu certamente sei tutto questo Brahman. Tu visibilmente sei l'eterno Atman.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;ritam vachmi &lt;br /&gt;satyam vachmi &lt;br /&gt;ava tvam maam &lt;br /&gt;ava vaktaaram &lt;br /&gt;ava shrotaaram &lt;br /&gt;ava daataaram &lt;br /&gt;ava dhaataaram &lt;br /&gt;ava anuuchaanamava shishhyam &lt;br /&gt;ava pashchaattaat &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;ava purasttaat&lt;br /&gt;avo ttaraattaat &lt;br /&gt;ava dakshinaattaat &lt;br /&gt;ava chordhvaattaat &lt;br /&gt;ava adharaattaat &lt;br /&gt;sarvato maam paahi paahi samantaat&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Pronuncio ciò che è vero e giusto. Tu proteggimi, proteggi chi parla, proteggi chi ascolta. Proteggi chi dà, proteggi chi concede. Proteggi il discepolo che conosce i Veda. Proteggi a occidente, proteggi a oriente, proteggi a nord, proteggi a sud, proteggi di sopra, proteggi di sotto. Proteggimi ovunque, proteggimi completamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;tvam vaanmayas tvam chinmayah &lt;br /&gt;tvam aanandamayas tvam brahmamayah &lt;br /&gt;tvam saccidaanandaad vitiiyo asi &lt;br /&gt;tvam pratyaksham brahmaasi &lt;br /&gt;tvam gyaanamayo vigyaanamayo asi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; sarvam jagadidam tvatto jaayate &lt;br /&gt;sarvam jagadidam tvatta stishhthati &lt;br /&gt;sarvam jagadidam tvayi layameshhyati &lt;br /&gt;sarvam jagadidam tvayi pratyeti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Tu fatto di parola, tu fatto di pensiero; tu fatto di beatitudine, tu fatto di Brahman; tu sei la via del Saccidananda, tu sei il Brahman manifesto; tu fatto di conoscenza, fatto di discernimento. Tutto questo mondo da te viene generato, tutto questo mondo per te si mantiene, tutto questo mondo in te troverà dissoluzione, tutto questo mondo in te ritornerà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;tvam bhuumira apoanaloneelo nabhah &lt;br /&gt;tvam chatvaari vaakpadaani &lt;br /&gt;tvam gunatrayaatiitah&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;tvam avastatrayaatiitah&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;tvam dehatrayaatiitah &lt;br /&gt;tvam kaalatrayaatiitah &lt;br /&gt;tvam muulaadhaarah sthithoasi nityam &lt;br /&gt;tvam shaktitrayaatmakah &lt;br /&gt;tvaam yogino dhyaayanti nityam &lt;br /&gt;tvam brahmaa tvam vishhnustvam rudrastvam indrastvam agnistvam vaayustvam suuryastvam chandramaastvam brahmabhuurbhuvahsvarom&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Tu terra, acqua, fuoco, aria, etere, tu oltre i quattro stati della parola, tu oltre la triade dei guna,tu oltre la triade dei luoghi, tu oltre la triade dei corpi, tu oltre la triade dei tempi, tu dimori in permanenza nel mûlâdhâra, tu essenza della triade dell’energia, su di te gli yogî costantemente meditano. &lt;/span&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Tu Brahmâ, tu Vishnu, tu Rudra, tu Indra, tu Agni, tu Vâyu, tu Sûrya, tu Chandra, tu la sacra formula Bhûr Bhuvas Svah Om.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;ganaadim puurvamucchaarya &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;varnaadim tadanantaram &lt;br /&gt;anusvaarah paratarah &lt;br /&gt;ardhendu lasitam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;taarena riddham &lt;br /&gt;etat tava manusvaruupam &lt;br /&gt;gakaarah puurvaruupam &lt;br /&gt;akaaro madhyamaruupam &lt;br /&gt;anusvaara kshvaantyaruupam &lt;br /&gt;bindu ruttararuupam &lt;br /&gt;naadah sandhaanam &lt;br /&gt;samhitaa sandhih &lt;br /&gt;saishhaa ganesha vidyaa &lt;br /&gt;ganakarishhih &lt;br /&gt;nichri gaayatrii chhandah &lt;br /&gt;ganapatirdevataa &lt;br /&gt;AUM GAM ganapataye namah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ekadantaaya vidmahe &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;vakratundaaya dhiimahi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;tanno dantii prachodayaat&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Il principio dei Gana [G] emesso per primo, il principio dei suoni&amp;nbsp;[A] subito dopo, l'anusvâra&amp;nbsp;[M], sorta infine dalla mezzaluna: [il mantra GAM] la lode salvifica della tua forma umana. La lettera G, forma iniziale, la lettera A, forma intermedia, l'anusvâra, forma ultima, il punto (bindu), forma superiore, la risonanza (nâda) che le unisce insieme, la Samhita ne è la congiunzione: questo è il sapere di Gan&lt;u&gt;&lt;/u&gt;esha. Ganaka è il saggio poeta, gâyatrî è&amp;nbsp;il metro, Gan&lt;u&gt;&lt;/u&gt;apati &lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=4476297741672101463#_ftn2" name="_ftnref2" title=""&gt;&lt;/a&gt;è la divinità. Om! Gam! Mi abbandono a Gan&lt;u&gt;&lt;/u&gt;apati!. Conosciamo l’Unidentato, meditiamo il Signore con la proboscide, possa la zanna dell’elefante illuminarci &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;ekadantam chaturhastam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;paashaman kushadhaarinam &lt;br /&gt;radam cha varadam hastair &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;bibhraanam muushhakadhvajam &lt;br /&gt;raktam lambodaram shuurpa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;karnakam raktavaasasam &lt;br /&gt;rakta gandhaanuliptaangam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;rakta pushhpaih supuujitam &lt;br /&gt;bhaktaanukampinam devam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;jagatkaara namachyutam &lt;br /&gt;aavirbhuutam cha srishh tyaadau &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;prakriteh purushhaatparam &lt;br /&gt;evam dhyaayati yo nityam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;sa yogii yoginaam varah&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Sull’Unidentato dalle quattro braccia, che porta il laccio e il pungolo, che con le mani allontana la paura ed esaudisce i desideri, il cui veicolo è il topo; su colui che è rosso, dal ventre prominente, dalle orecchie simili a ventagli sventolanti, dalle vesti rosse, dalle membra cosparse d'unguento rosso profumato, adornato con fiori rossi; sul dio compassionevole verso i suoi devoti, creatore dell’universo, principio manifesto, su colui che è il divino, oltre la prakrti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt; e il purusha, su di lui sempre medita lo yogî tra gli yogî.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;namo vraatapataye &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;namo ganapataye &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;namah prathamapataye &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;namaste astu lambodaraaya ekadantaaya&lt;br /&gt;vighnanaashine shivasutaaya varadamuurtaye namah&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Mi abbandono al Signore delle moltitudini, a Gan&lt;u&gt;&lt;/u&gt;apati, il più importante; rendo omaggio a te, dal ventre prominente, Unidentato, distruttore degli ostacoli, figlio di Shiva, esauditore dei desideri, a te mi abbandono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;AUM shaantih shaantih shaantih &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati -  proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per  contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/qR-AJ6-bFok?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-5983950807314923670?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/5983950807314923670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/ganapati-atharvasheersham-inno-ganesha.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5983950807314923670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5983950807314923670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/ganapati-atharvasheersham-inno-ganesha.html' title='Ganapati Atharvasheersham - inno a Ganesha dalla Ganapati Upanisad (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DGiDyZJlv0w/TkrHWjbyyCI/AAAAAAAAAIg/1OkBt-Dcz8E/s72-c/ganapati-QG43_l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-4011836126090709028</id><published>2011-07-02T09:45:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:23:58.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Om Shrim Hrim Klim - Ganesha Bija Mantra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THeSS3WPNpI/AAAAAAAAAAk/_Jo-6OdB_zk/s1600/ganesha-mandala.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://4.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THeSS3WPNpI/AAAAAAAAAAk/_Jo-6OdB_zk/s400/ganesha-mandala.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="color: magenta; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;OM SHRIM HRIM KLIM GLAUM GAM GANAPATYE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;VARAVARADA SARVAJNAM MINU VASAMAHA YE SVAHA &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;OM TATPURUSHAYA VIDMAHE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;VAKKRATUNDAYA DHIMAHI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;TANNO DANTIH PRACHODAYAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;OM TATPURUSHAYA VIDMAHE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;EKADANTAYA DHIMAHI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;TANNO DANTIH PRACHODAYAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;La prima parte è composta da Bija mantra (seme mistico di potenti suoni per dissipare la negatività ed invocare la divinità, superando i piani di umana coscienza e raggiungendo l'esperienza divina), la seconda parte è il Ganesha Gayatri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;SHRIM HRIM KLIM è il Mantra-Raja che invoca i tre aspetti della Dea suprema:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;SHRIM seme verbale dell’esistenza, Lakshmi-bija, evoca la dea della fortuna. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;SH rappresenta Lakshmi, R significa ricchezza, I soddisfazione, il suono SHRIM esprime il superamento del limite, lo scopo è ottenere potenza, bellezza e gloria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;HRIM seme verbale dell’energia, Shakti-bija, evoca la dea delle sfere Bhuvaneshvari, distruttrice del dolore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;H significa Shiva, R è la prakrtiti, I è la maya, il suono HRIM è il progenitore dell’universo, il suo scopo è la conquista del non manifesto e il superamento delle leggi dello spazio e del tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;KLIM seme verbale del desiderio, Kama-bija, evoca Maheshvari, grande dea compagna di Shiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;K rappresenta il dio del desiderio, L è Indra, I esprime soddisfazione, il suono KLIM esprime la natura della gioia e del piacere, il suo scopo è il sapere trascendente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;GLAUM GAM GANAPATYE, semi verbali del dispensatore dei poteri mentali e dell’unione di macrocosmo e microcosmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;VARAVARADA SARVAJNAM MINU VASAMAHA YE SVAHA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Onnisciente benefattore, afferma il tuo grande potere che benedice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;OM TATPURUSHAYA VIDMAHE VAKKRATUNDAYA DHIMAHI TANNO DANTIH PRACHODAYAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Conosciamo l’intelletto supremo, meditiamo il Signore con la proboscide, possa la zanna dell’elefante illuminarci (con la zanna Ganesha scrisse il Mahabharata dettatogli dal saggio Vyasa).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;OM TATPURUSHAYA VIDMAHE EKADANTAYA DHIMAHI TANNO DANTIH PRACHODAYAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Conosciamo l’intelletto supremo, meditiamo il Signore con una zanna, possa la zanna dell’elefante illuminarci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nt2RzxPpWWU"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nt2RzxPpWWU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nt2RzxPpWWU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-4011836126090709028?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/4011836126090709028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/om-shrim-hrim-klim_28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4011836126090709028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4011836126090709028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/om-shrim-hrim-klim_28.html' title='Om Shrim Hrim Klim - Ganesha Bija Mantra'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THeSS3WPNpI/AAAAAAAAAAk/_Jo-6OdB_zk/s72-c/ganesha-mandala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-5599469862272025669</id><published>2011-06-30T10:48:00.009+02:00</published><updated>2011-08-29T10:53:59.882+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mudra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Anjali mudra: l'offerta del saluto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vkdiajoTzDc/TltSued9--I/AAAAAAAAAI4/YeaCxTrbPvY/s1600/anjali+mudra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="385" src="http://4.bp.blogspot.com/-vkdiajoTzDc/TltSued9--I/AAAAAAAAAI4/YeaCxTrbPvY/s400/anjali+mudra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesto di adorazione e di saluto rispettoso con le due mani giunte davanti al petto.&lt;br /&gt;Praticare l’Anjali Mudra induce un meditativo stato di consapevolezza. Si usa questo mudra nelle posizioni meditative o nella posizione Tadasana, prima di iniziare la sequenza di saluto al Sole, contemplando il “sole” o la luce della consapevolezza che secondo gli yogi risiede nel cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-5599469862272025669?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/5599469862272025669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/anjali-mudra-lofferta-del-saluto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5599469862272025669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5599469862272025669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/anjali-mudra-lofferta-del-saluto.html' title='Anjali mudra: l&apos;offerta del saluto'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vkdiajoTzDc/TltSued9--I/AAAAAAAAAI4/YeaCxTrbPvY/s72-c/anjali+mudra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6935965066183674186</id><published>2011-06-24T11:05:00.001+02:00</published><updated>2011-11-11T21:00:41.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Shiva Mantra Ghanapaatha - mantra della pacificazione di Rudra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yW1SrQ52FHQ/Tj5U6j33GtI/AAAAAAAAAIc/OGvnjHWCTHM/s1600/7shivaji1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-yW1SrQ52FHQ/Tj5U6j33GtI/AAAAAAAAAIc/OGvnjHWCTHM/s640/7shivaji1.jpg" width="507" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;OM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastaraya Namah shambhave cha mayo bhave cha Namah shankaraya cha mayaskaraya cha Namah Shivaya cha shivataraya cha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi abbandono a Colui che è la sillaba OM, mi abbandono alla fonte di ogni felicità e del piacere eterno,&lt;br /&gt;Mi abbandono a Colui che è la fonte di ogni prosperità e della gioia della liberazione,&lt;br /&gt;Mi abbandono a Shiva, mi abbandono alla pienezza di Shiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastaraya taraya Namoh Namastaraya Namo Namastaraya Namoh Namastaraya Namah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;taraya Namoh Namastaraya taraya Namah shambhave shambhave Namastaraya taraya Namah shambhave &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namah shambhave shambhave Namoh Namah shambhave cha cha shambhave Namoh Namah shambhave cha &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;shambhave cha cha shambhave shambhave cha mayo bhave mayo bhave cha shambhave shambhave cha mayo bhave &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;shambhava iti shambhave&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cha mayo bhave mayo bhave cha cha mayo bhave cha cha mayo bhave cha cha mayo bhave cha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mayo bhave cha cha mayo bhave mayo bhave cha Namo Namah cha mayo bhave mayo bhave cha Namah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mayo bhava iti maya bhave&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cha Namo Namah cha cha Namah shankaraya shankaraya Namah cha cha Namah shankaraya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namah shankaraya shankaraya Namo Namah shankaraya cha cha shankaraya Namo Namah shankaraya cha &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;shankaraya cha cha shankaraya shankaraya cha mayaskaraya mayaskaraya cha shankaraya shankaraya cha mayaskaraya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;shankaraya iti shankaraya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cha mayaskaraya mayaskaraya cha cha mayaskaraya cha cha mayaskaraya cha cha mayaskaraya cha &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mayaskaraya cha cha mayaskaraya mayaskaraya cha Namo Namah cha mayaskaraya mayaskaraya cha Namah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mayaskaraya iti mayaskaraya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cha Namo Namah cha cha Namah Shivaya Shivaya Namah cha cha Namah Shivaya &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namah Shivaya Shivaya Namo Namah Shivaya cha cha Shivaya Namo Namah Shivaya cha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shivaya cha cha Shivaya Shivaya cha shivataraya shivataraya cha Shivaya Shivaya cha shivataraya&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM Shanti Shanti Shantihi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM Bhur Bhuva Svahah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM Namah shambhave cha mayo bhave cha&lt;br /&gt;Namah shankaraya cha mayaskaraya cha&lt;br /&gt;Namah Shivaya cha shivataraya cha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dalla Krishna Yajurveda Taittariya Samhita, ottavo adyaya della Shantorudriya (pacificazione di Rudra)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati -  proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per  contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/dPm7cd5M674?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-6935965066183674186?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/6935965066183674186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/shiva-mantra-ghanapaatha-mantra-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6935965066183674186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6935965066183674186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/shiva-mantra-ghanapaatha-mantra-della.html' title='Shiva Mantra Ghanapaatha - mantra della pacificazione di Rudra'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yW1SrQ52FHQ/Tj5U6j33GtI/AAAAAAAAAIc/OGvnjHWCTHM/s72-c/7shivaji1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7662198145230360399</id><published>2011-06-16T09:14:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:22:45.752+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Surya Namaskar Mantra - saluto al sole</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-axskWem71sA/TiqsuRQ0dNI/AAAAAAAAAIY/FMk2Tm5fX9g/s1600/Yoga-Sun-Salutation-Surya-Namaskar2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://1.bp.blogspot.com/-axskWem71sA/TiqsuRQ0dNI/AAAAAAAAAIY/FMk2Tm5fX9g/s400/Yoga-Sun-Salutation-Surya-Namaskar2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om mitraya namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono all'amico di tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om ravaye namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono a colui che brilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om suryaya namaha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi abbandono al sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om bhanave namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono a colui che illumina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om khagaya namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono a colui che si muove attraverso il cielo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om pushne namaha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi abbandono a colui che dà forza e nutrimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om hiranyagarbhaya namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono all'uovo primordiale dorato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om marichaye namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono ai raggi del sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om adityaya namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono al figlio di Aditi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om savitre namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono alla forza stimolante del sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om arkaya namaha&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;mi abbandono al raggio di sole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om bhaskaraya namaha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi abbandono a Shiva che conduce all'illuminazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om sri savitrasurya narayanaya namah Om&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi abbandono alla divina forza vivificatrice del sole &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="257" src="http://www.youtube.com/embed/lVPvAbb56VY?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="257" src="http://www.youtube.com/embed/GDWjMyQbJ5k?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7662198145230360399?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7662198145230360399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/surya-namaskar-mantra-saluto-al-sole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7662198145230360399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7662198145230360399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/surya-namaskar-mantra-saluto-al-sole.html' title='Surya Namaskar Mantra - saluto al sole'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-axskWem71sA/TiqsuRQ0dNI/AAAAAAAAAIY/FMk2Tm5fX9g/s72-c/Yoga-Sun-Salutation-Surya-Namaskar2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1994270009949223908</id><published>2011-06-10T09:55:00.006+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.852+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><title type='text'>sivananda, preghiera universale</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tu sei, o Signore, il Creatore di questo universo. Tu sei il protettore di questo mondo. Tu&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sei nell’erba e nella rosa. Tu sei nel sole e nelle stelle. Saluti a Te, O Distruttore del ciclo di nascite e morti! Saluti a Te, che doni Beatitudine e immortalità! O dolce Signore! Possa io essere libero dai legami della Morte. Mai possa io dimenticare la mia natura immortale. Possa io essere in grado di guardare ogni cosa con visione equanime. Possa io raggiungere il Seggio Supremo del Brahman. Possa io essere libero da impurità e dal peccato. Possa io conoscere la mia vera natura essenziale. Adorazione all’Essere Supremo che vive nel cuore di tutti gli esseri, che è nel fuoco e nell’acqua e che è nelle piante, erba, alberi, che si trova in pietre, mattoni e barre di ferro e che ha pervaso l’intero universo. Mi inchino a Te, o Segreto dei segreti! O Abitante dei nostri cuori! Mi inchino a Te, o Silente Testimone di tutte le attività di tutte le menti! Mi inchino a Te, o Sovrano Interiore di tutti gli esseri! Mi inchino a te, o Anima-ﬁlo che connetti tutti gli esseri, che pervadi e permei e interpenetri tutte le cose di questo universo! Saluti a Te, il Signore Supremo. Tu sei senza inizio e senza ﬁne. Tu sei il ﬁore; Tu sei l’ape; Tu sei la donna; Tu sei l’uomo, Tu sei il mare; Tu sei le onde; Tu sei l’anziano che cammina traballando con il bastone; Tu sei il santo; e tu sei il furfante. Tu sei Luce Divina. Tu sei Luce di Conoscenza. Tu sei Colui che disperde l’oscurità. Tu sei il supremo Guru. Tu sei aldilà della portata della mente e del linguaggio. Tu sei oltre qualsiasi tipo di limitazione. Tu sei la Superanima. Tu sei il Sé di questo universo. Tu sei Autoluminoso. Senza parti, senza azioni, senza membra, senza la minima macchia di errore, senza nascita né morte. Tu sei Padre, Madre, Fratello, Amico, Guru Parente e unico Rifugio. Tu sei l’incarnazione di Pace. Beatitudine, Conoscenza, Potenza, Forza e Bellezza. O Signore misericordioso! Attraverso la tua grazia, possa io realizzare la verità. Possa io intrattenere sempre pensieri sublimi. Possa io realizzare me stesso come Luce Divina. Possa io contemplare l’uno Sé immortale in tutti gli esseri. Possa io realizzare il Brahman con intelletto puro. Possa quella Luce tra le luci guidarmi sempre. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: purple; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pulisca la mia mente da ogni impurità. Possa Egli ispirarmi. Possa Egli conferirmi Potenza, Coraggio e Forza. Rimuova Egli il velo nella mente. Possa Egli rimuovere tutti gli ostacoli nel Cammino Spirituale. Possa Egli rendere la mia vita felice e fruttuosa. Mi inchino a te, o Signore dei signori, O Dio degli Dei, O Deva dei Deva, O Brahman delle Upanishad, il Supporto di Maya e di Isvara, il Ponte Supremo per l’Immortalità! Om Pace! Pace! Pace!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1994270009949223908?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1994270009949223908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/sivananda-preghiera-universale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1994270009949223908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1994270009949223908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/sivananda-preghiera-universale.html' title='sivananda, preghiera universale'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-L9aSPirv2TY/ToccWBJQsbI/AAAAAAAAAKI/sRzrr75xnuk/s72-c/yoga+svadiyaya+om+peace.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-5855382961233639012</id><published>2011-06-04T09:56:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T15:54:32.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>OM Namo Narayanaya mantra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GDYvQHoGl-c/Thl1hGyOb3I/AAAAAAAAAEk/mzZ1szLLqlM/s1600/vishnu.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-GDYvQHoGl-c/Thl1hGyOb3I/AAAAAAAAAEk/mzZ1szLLqlM/s640/vishnu.jpg" width="444" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="257" src="http://www.youtube.com/embed/y6HTKDAlqcI?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-5855382961233639012?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/5855382961233639012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-namo-narayanaya_2316.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5855382961233639012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5855382961233639012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-namo-narayanaya_2316.html' title='OM Namo Narayanaya mantra'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GDYvQHoGl-c/Thl1hGyOb3I/AAAAAAAAAEk/mzZ1szLLqlM/s72-c/vishnu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-3289926351239419331</id><published>2011-05-31T09:28:00.002+02:00</published><updated>2011-11-11T21:01:33.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Om Twameva Mantra - il mantra dell'Armonia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-REhhGK3loO0/TiM55Xc0JOI/AAAAAAAAAIM/jPYN986BT1Y/s1600/om-blue-lotus.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-REhhGK3loO0/TiM55Xc0JOI/AAAAAAAAAIM/jPYN986BT1Y/s400/om-blue-lotus.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TVAMEVA MATA CHA PITA TVAMEVA&lt;br /&gt;TVAMEVA BANDHU CHA SAKHA TVAMEVA&lt;br /&gt;TVAMEVA VIDYA DRAVINAM TVAMEVA&lt;br /&gt;TVAMEVA SARVAM MAMA DEVA DEVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tu sei mia madre e mio padre,&lt;br /&gt;tu sei la mia famiglia e il mio amico,&lt;br /&gt;tu sei la mia conoscenza e il mio benessere,&lt;br /&gt;tu sei il mio tutto, dio degli dei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati -  proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per  contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/BRoodyLGsz8?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-3289926351239419331?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/3289926351239419331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-twameva-mantra-il-mantra-dellarmonia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3289926351239419331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3289926351239419331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-twameva-mantra-il-mantra-dellarmonia.html' title='Om Twameva Mantra - il mantra dell&apos;Armonia'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-REhhGK3loO0/TiM55Xc0JOI/AAAAAAAAAIM/jPYN986BT1Y/s72-c/om-blue-lotus.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-896313526055120395</id><published>2011-05-25T10:00:00.028+02:00</published><updated>2011-10-26T13:17:21.544+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><title type='text'>sivananda, lezioni pratiche nello yoga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UHEFHqhwuKY/TocejdIN3yI/AAAAAAAAAKM/fBmdEtO3Q-s/s1600/yoga+svadiyaya+sivanandaLezioni-Pratiche-Nello-Yoga.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-UHEFHqhwuKY/TocejdIN3yI/AAAAAAAAAKM/fBmdEtO3Q-s/s640/yoga+svadiyaya+sivanandaLezioni-Pratiche-Nello-Yoga.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo libro intitolato “Lezioni Pratiche nello Yoga” consiste di dodici facili e interessanti lezioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/sivananda-introduzione-alle-lezioni-di.html"&gt;Introduzione&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/sivananda-preghiera-universale.html"&gt;Preghiera Universale &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/08/sivananda-prima-lezione-lo-yoga-e-i.html"&gt;Prima Lezione&lt;/a&gt; tratta lo Yoga e i suoi Obiettivi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-seconda-lezione-yoga-sadhana.html"&gt;Seconda Lezione&lt;/a&gt; affronta la Yoga Sadhana, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ovvero la pratica dello Yoga, e contiene una chiara e lucida descrizione dei quattro cammini importanti: Karma Yoga, Bhakti Yoga, Raja Yoga e Jnana Yoga. Ognuno può facilmente scegliere per sé un cammino secondo il suo gusto,temperamento e capacità personale grazie ad un accurato studio di questa Lezione. Sono fermamente convinto che nessuno desideroso di diventare un perfetto Yogi può realizzare il suo desiderio se non comincia le sue pratiche Yogiche con il Karma Yoga, che vuol dire agire al fine dell’azione stessa, senza l’idea di essere l’agente e senza aspettative verso i frutti dell’azione. Ho anche coincisamente menzionato le altre varie forme di Yoga, come l’Hatha Yoga, il Mantra Yoga e il Kundalini Yoga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/09/sivananda-terza-lezione-disciplina.html"&gt;Terza Lezione&lt;/a&gt;, sulla Disciplina Yogica, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ho chiaramente ed espressamente dichiarato che la pratica dello Yoga è radicata nella coltivazione di virtù e nella eradicazione delle qualità negative, e ho anche esposto in dettaglio quali virtù dovrebbero per necessità essere coltivate e quali vizi devono essere eradicati e tramite quali mezzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Dieta  Yogica rappresenta il soggetto della &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quarta-lezione-la-dieta.html"&gt;Quarta Lezione&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bisognerebbe tenere nitidamente in mente che la mente è fatta delle particelle sottili del cibo che mangiamo, e che siamo quello che mangiamo. Se lo studente Yoga neofita desidera deporre delle ferme, sicure, concrete fondamenta nella sua pratica, dovrebbe fare attenzione a mangiare solo quel cibo che conduce al suo avanzamento spirituale e al suo progresso, evitando tutto il resto. Inoltre è fornita una lista dei vari articoli della dieta prescritti e proibiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella &lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/10/sivananda-quinta-lezione-ostacoli-nello.html"&gt;Quinta Lezione&lt;/a&gt; ho avuto cura di riunire tutti gli ostacoli che l’aspirante può incontrare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; sulla strada insieme a tutti i vari mezzi per superarli. Consiglio fortemente allo studente di leggere e rileggere questa Lezione un buon numero di volte in modo che possa essere cauto al momento della tentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Successivamente, nella Sesta Lezione, ho trattato le Yogasana ovvero le posizioni Yoga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E’ necessario per il futuro Yogi mantenere un corpo e una mente sani e vigorosi per raggiungere il successo nella sua impresa; affinché possa raggiungere questo obbiettivo, un numero di semplici e facili esercizi, fisici e di conseguenza mentali, è stato prescritto. Questi esercizi erano praticati dagli Yogi e dai Rishi dei tempi antichi e sono ancora praticati in India e in altre nazioni con risultati sorprendenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Settima  Lezione tratta il Pranayama ovvero la regolazione del respiro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Esercizi semplici e pratici sono stati prescritti per regolare e controllare del respiro, cosa che risulterà in fine nel controllo della mente. Questi esercizi di controllo del respiro non servono semplicemente ad aumentare la salute e il controllo della mente ma giocano un ruolo vitale nell’assicurare un corpo sano. Lo studente di Pranayama che ottiene la perfezione in esso svilupperà numerosi poteri psichici. Regolare il respiro e controllare la mente conducono alla concentrazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Così, la concentrazione è l’argomento della Ottava Lezione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho trattato estesamente la natura della mente e i metodi tramite i quali può venire controllata. Alcuni esercizi pratici vengono qui dati per raggiungere il successo nella concentrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Nona  Lezione tratta della Meditazione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;perché il frutto della concentrazione è la meditazione. Un buon numero di facili e interessanti esercizi è stato prescritto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il frutto della meditazione è il Samadhi e questo forma la materia oggetto della Decima Lezione. Samadhi è lo stato di supercoscienza dove lo Yogi riceve conoscenza superintuitiva o supersensoriale e beatitudine supersensoriale. In Samadhi lo Yogi è in comunione con il Signore e gode l’Assoluta Indipendenza. Adesso ha raggiunto l’Obbiettivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nell’Undicesima Lezione ho trattato il Potere Serpentino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ovvero la potente Forza premeva sottostante a tutta la materia organica e inorganica. Questa forza è in uno stato dormiente e dorme di un sonno profondo in quasi ogni persona nel basale Muladhara Chakra. Quando questa Forza dormiente è destata all’azione, perfora ascendendo i vari centri di energia spirituale del corpo umano e raggiunge la sommità del capo ovvero il Sahasrara Chakra dove Lei si unisce al Suo Consorte, il Signore Shiva. Solo quello Yogi che ha portato la dormiente Kundalini al Sahasrara Chakra e l’ha unita col Signore Shiva ha raggiunto l’obbiettivo, non altri. Il processo tramite il quale questo Potere dormiente può essere destato all’azione e portato alla sommità del capo è stato descritto con bellissime illustrazioni. Lo Yogi che ha avuto successo nel raggiungere questa unione diventa il Signore di tutti i poteri e della conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nell’ultima Lezione sulle Vibrazioni Spirituali e sull’Aura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ho esposto il significato di quello che vibrazione e aura significano e vari mezzi per produrre vibrazioni di amore, gioia, pace, misericordia, simpatia e purezza e come sviluppare l’aura spirituale. Ho anche trattato in breve di come l’aura umana abbia vari colori secondo la crescita e lo sviluppo fisico, mentale, morale e spirituale di una persona e di come ogni colore possieda il suo proprio significato. Colui che vorrebbe diventare uno Yogi dovrebbe far svanire tutti gli altri colori e sviluppare la particolare aura spirituale, il colore della quale è giallo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mi appello agli studenti di Yoga in Oriente e in Occidente affinché inizino a fare qualche pratica spirituale e Yogica con serietà e sincerità, dopo aver digerito e assimilato le verità e gli ideali qui inculcati; spero che saranno immensamente beneficiati da questo libro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="mso-layout-grid-align: none; text-align: justify; text-autospace: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sivananda&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times-Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-896313526055120395?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/896313526055120395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/sivananda-lezioni-pratiche-nello-yoga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/896313526055120395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/896313526055120395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/sivananda-lezioni-pratiche-nello-yoga.html' title='sivananda, lezioni pratiche nello yoga'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UHEFHqhwuKY/TocejdIN3yI/AAAAAAAAAKM/fBmdEtO3Q-s/s72-c/yoga+svadiyaya+sivanandaLezioni-Pratiche-Nello-Yoga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8656369920393276986</id><published>2011-05-19T09:51:00.001+02:00</published><updated>2011-10-23T15:54:38.037+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>lo Yoga nelle Upanisad (estratti - testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NHG6TqUqRJ4/TiHrgPXPdMI/AAAAAAAAAII/Vg5BrvF8u0k/s1600/Wizard+esportazione-1.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-NHG6TqUqRJ4/TiHrgPXPdMI/AAAAAAAAAII/Vg5BrvF8u0k/s400/Wizard+esportazione-1.gif" width="398" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;LE OTTO MEMBRA DELLO YOGA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Odi dunque, o figlio di Samkrti, io ti esporrò la dottrina dello yoga con le sue otto membra. Prima le prescrizioni e le restrizioni d'ordine morale, quindi le posture del corpo, ed infine il controllo della forza vitale. A ciò segue la ritrazione dei sensi dagli oggetti loro propri, supremo patrimonio di conoscenza. Poi concentrazione, meditazione o incentramento dell'attenzione coronano, o saggio, la disciplina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Srijabaladarsanopanisad I 4 - 5&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Non violenza, verità, rifiuto di ogni appropriazione indebita, castità, compassione, rettitudine, pazienza, fermezza, moderazione nel vitto e purezza sono le dieci prescrizioni. La non violenza consiste nel non causare mai dolore a nessun essere mediante atti corporei, vocali o mentali. La verità consiste nel proferire parole conformi ai fatti e che siano foriere di prosperità per gli esseri, mediante atti fisici, vocali o mentali. Il rifiuto di ogni appropriazione indebita consiste nel non impadronirsi di proprietà altrui mediante atti corporei, vocali o mentali. La castità consiste nel rinunciare sempre al rapporto sessuale in ogni circostanza e condizione mediante i propri atti corporei, vocali o mentali. La compassione consiste in una perpetua disposizione d'animo pietosamente favorevole verso tutti gli esseri. La rettitudine consiste nel mantenimento di equanimità ed uniformità negli atti corporei, vocali o mentali per quanto riguarda l'esecuzione o la non esecuzione di azioni rispettivamente prescritte o proibite. La pazienza consiste nel sopportare con mansuetudine tutto ciò che risulti spiacevole o piacevole, come l'esser battuto o riverito. La fermezza consiste nella capacità di conservare la stabilità mentale in occasione dell'acquisto o della perdita di beni o persone care. La moderazione nel vitto consiste nel cibarsi solo di alimenti oleosi e dolci, lasciando vuota la quarta parte dello stomaco. La purezza poi è da considerarsi duplice, a seconda se si esterna o interna. Quella esterna consiste nella pulizia del corpo con argilla ed acqua; quella interna comporta la purificazione dell'organo mentale, e si ottiene grazie alla conoscenza del proprio Sé.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sandilyopanisad I 1&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Le dieci restrizioni sono: austerità, contentamento, retta fede, carità, venerazione del Signore, osservazione dei sommi principi, pudore, retta opinione, recitazione rituale, rispetto dei voti. L'austerità è la mortificazione del corpo mediante l'esecuzione puntuale di varie pratiche ascetiche come quella con cui a stento ci si conserva in vita o il digiuno regolato secondo le fasi lunari eccetera. Il contentamento consiste dell'esser paghi di quel che ci giunge secondo il caso. La retta fede consiste nel credere alla validità dei meriti e dei demeriti, così com'è descritta nella scienza sacra rivelata. La carità consiste nel donare con fede granaglie o denaro e simili, guadagnati onestamente, a persone meritevoli. La venerazione del Signore consiste nell'adorare con purezza gli dei, Visnu, Rudra e simili, secondo le proprie capacità. L'osservazione dei sommi principi consiste nell'attento esame del significato dei principi ultimi della scienza sacra rivelata. Il pudore è la vergogna che si deve provare qualora si compiano azioni contrarie al sentiero segnato dai precetti della scienza sacra rivelata o della saggezza mondana. La retta opinione è la fede nella condotta che segua questa sentiero. La recitazione rituale consiste nella pratica costante delle formule sacre che non siano contrarie alla scienza sacra rivelata e siano state impartite dal maestro spirituale secondo le regole prescritte. E` di due tipi, vocale e mentale. Il tipo mentale va di conserva alla meditazione intellettuale. Il tipo vocale è a sua volta duplice, a seconda che sia pronunciato ad alta voce ovvero sussurrato. Il tipo pronunciato ad alta voce reca un frutto conforme a ciò che proclamano i dettami della scienza sacra rivelata; il tipo sussurrato ha un valore mille volte superiore; e millanta quello mentale. Il rispetto dei voti poi consiste nella scrupolosa esecuzione o astensione rispetto ad azioni prescritte o proibite dai dettami della scienza sacra rivelata.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sandilyopanisad I 2&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;IL CORPO E IL PRANA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Le posture del corpo più importanti sono otto: quella di buon auspicio, quella a muso di vacca, quella del loto, quella del leone, quella dell'eroe, quella prospera, quella libera e quella del pavone. Ponendo le piante di ambo i piedi tra ginocchio e coscia, e tenendo il corpo eretto, si assume la postura di buon auspicio. Posta la caviglia sinistra sotto il lato della natica destra e la destra sotto il lato della sinistra si ottiene la posizione a muso di vacca, così chiamata perché ricorda appunto il muso di una vacca. Se si afferra l'alluce destro con la mano sinistra e viceversa, dopo aver posto ambo i piedi sopra le cosce, si assume, o sandilya, la postura del loto, da tutti venerato. Posto un piede sopra la coscia della gamba opposta e l'altro sotto di essa si ha la postura dell'eroe. Posta a destra la caviglia sinistra e viceversa, appoggiate le mani sulle ginocchia, le dita distese, la bocca spalancata, si fissi la punta del naso attentamente: questa è la postura del leone, sempre lodata da coloro che praticano lo yoga. (...) Si stringano le caviglie sotto lo scroto ai due lati del frenulo prepuziale e si tengano fermi strettamente i lati dei piedi con le mani: questa è la postura prospera, che distrugge ogni malanno e vanifica ogni veleno. Si prema la caviglia sinistra sul lato destro del frenulo prepuziale, là dove s'assottiglia, e la destra sul fianco sinistra: questa è la postura libera. La postura del pavone, che dissipa ogni calamità, è poi la seguente. Si poggi a terra su entrambe le mani e si pongano i gomiti ai lati dell'ombelico, quindi si levino in alto il capo e i piedi, sì da restare saldi in aria come un bastone. Con queste pratiche ogni malanno del corpo svanisce, ogni veleno è riassorbito senza danno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sandilyopanisad I 3-8,10-14&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il corpo è lungo novantasei dita. La forza vitale si estende oltre il corpo in un raggio di dodici dita. Colui il quale tramite la pratica della sconsiglia riesce a ridurre la forza vitale contenuta nel proprio corpo a una misura pari o inferiore a quella del fuoco corporeo diventa il più potente tra coloro che si dedicano allo yoga. Negli esseri umani la regione del fuoco somatico si trova nella parte mediana del corpo, ha forma triangolare e risplende come oro fuso. Nei quadrupedi ha forma quadrangolare, nei volatili circolare. Nella parte mediana di tale regione si trova una fiamma benefica, sottile, purificatrice. La parte mediana del corpo degli esseri umani si trova in una zona posta due dita al di sopra dell'ano e del pari due dita sotto l'organo sessuale. Nei quadrupedi questa regione è nel mezzo del cuore, nei volatili nel mezzo del ventre. A una distanza di nove dita dalla zona mediana del corpo si trova una forma circolare che si estende per quattro dita verso l'alto e al centro della quale è situato l'ombelico. Ivi si trova un cerchio d'energia che novera dodici raggi, nel cui centro vaga il principio vitale individuale, sospinto dalle conseguenze delle sue azioni, fonte di merito o di demerito a seconda dei casi. Come un ragno vaga nella rete intessuta dai fili che compongono la ragnatela, così la forza che riempie il corpo dandogli la vita si muove in questa regione. In questo corpo invero in principio vitale individuale cavalca per così dire sulla groppa della forza vitale. Nel mezzo, al di sotto e al di sopra dell'ombelico si trova la sede della potenza acciambellata a mò di serpente, che ha l'aspetto di un'ogdoade di principi oggettuali e si attorce in otto spire. Il movimento del soffio regola in modo opportuno tutt'intorno acqua, cibo e simili, ai lati del tronco. Nel momento della pratica dello yoga la potenza attorcigliata a mò di serpente penetra con il capo l'apertura della fontanella del cranio, il foro di Brahma, e grazie al fuoco generato dal soffio discendente prende a risplendere nello spazio del cuore con grande luminosità, assumendo la forma stessa della conoscenza. Da tale potenza in forma di serpe promanano quattordici canali o arterie principali in cui scorrono le energie che animano il corpo. Questi i loro nomi: Offerta, Dorata, Vezzosa, Fluida, Marina, Nutriente, Lingua d'elefante, Splendida, Matrice dell'universo, Luna nuova, Madreperlacea, Lattifera, Limite insuperabile, Fragrante. Di esse, la Vezzosa è il fondamento stesso dell'universo, il sentiero che conduce alla salvezza. Situata posteriormente all'ano, si unisce alla colonna spinale che è come il manico di un liuto estendendosi sino alla testa, e precisamente al foro di Brahma. E` qualcosa di invisibile, sottile, dotata della potenza propria di Visnu. Alla sinistra della Vezzosa si trova l'Offerta, alla sua destra la Dorata: nella prima si muove la luna, nella seconda il sole. La luna si presenta con le caratteristiche del principio tenebroso, il sole con quelle del principio dinamico. Il sole è la parte venefica, la luna quella del nettare d'immortalità: congiuntamente dirigono il tempo, laddove la Vezzosa lo divora.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sandiloypanisad I 15 ix-xli&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il corpo è composto di terra e di altri elementi grossolani. Ciò che in esso si presenta come duro è fatto di terra, ciò che fluido è fatto d'acqua, ciò che è caldo è fatto di fuoco, ciò che si muove è fatto di vento, ciò che è cavo è fatto di spazio. L'orecchio e gli altri organi costituiscono gli strumenti di senso conoscitivi. L'orecchio è fatto di spazio, la pelle di vento, l'occhio di fuoco, la lingua di acqua, il naso di terra. Ciò che tali organi percepiscono è rispettivamente il suono, il tatto, la forma, il sapore e l'odore, che sorgono dai rispettivi elementi grossolani, a partire dalla terra. Gli organi di senso preposti all'azione poi sono la bocca, le mani, i piedi, l'apparato escretore e quello riproduttivo. I loro ambiti d'azione, che sorgono dai rispettivi elementi grossolani, a partire dalla terra, sono nell'ordine l'atto di parlare, di afferrare, di muoversi, di espellere e di godere. L'organo interno poi è quadruplice, diviso in mente, intelletto, senso dell'io e coscienza. I loro ambiti di funzione sono rispettivamente la volizione e il dubbio, la decisione, l'orgoglio, la memorizzazione. Sede della mente è la gola, dell'intelletto il volto, del senso dell'io il cuore, della coscienza l'ombelico. Ossa, pel, vasi, nervi, capelli e carne partecipano della natura della terra. Urina, muco, sangue, sperma e sudore partecipano della natura dell'acqua. Fame, sete, accidia, obnubilamento e copula partecipano della natura del fuoco. Il camminare, il grattarsi l'aprire e il chiudere gli occhi e simili partecipano della natura del vento. Desiderio, ira, cupidigia, obnubilamento e paura partecipano della natura dello spazio. Il suono, il tatto, la forma, il sapore e l'odore sono qualità proprie della terra. Il suono, il tatto, la forma e il sapore sono qualità proprie dell'acqua. Il suono, il tatto e la forma sono qualità proprie del fuoco. Il suono e il tatto sono qualità proprie del vento. Il mero suono è la qualità propria dello spazio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sarirakopanisad I 1-20&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il controllo della forza vitale si ottiene mediante l'inspirazione, l'espirazione e l'apnea inspiratoria, che ne costituiscono le tre varietà. (...) Disciplinando la forza vitale invero ci si libera in men che non si dica. Il flusso del soffio che proviene dall'esterno per riempire completamente l'interno del corpo è noto come inspirazione. Mantenere il soffio che ha interamente riempito il corpo gonfiandolo come un vaso è l'apnea inspiratoria. L'emissione all'esterno del soffio che sta all'interno è nota come espirazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Srijabaladarsanopanisad VI 1b-2a,12-13&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;In mezzo alle sopracciglia si trova il salvifico Brahman, che è essere, coscienza e beatitudine, e si presenta come sommo splendore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mandalabrahmanopanisad I 2d&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;LA RITRAZIONE DEI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt; SENSI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;La ritrazione dei sensi dagli oggetti loro propri consiste nella cessazione di ogni attività mentale riguardante gli oggetti che rappresentano l'ambito di esplicazione dei sensi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mandalabrahmanopanisad I 1i&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Ecco dunque la ritrazione dei sensi, che ha quintuplice forma. Il ritirarsi a forza dei sensi degli oggetti loro peculiari è detto ritrazione. Contemplare tutto ciò che si vede come se fosse il Sé è detto ritrazione. La rinuncia ai frutti delle proprie azioni quotidiane è detta ritrazione. Distogliersi da tutti gli oggetti dei sensi è ritrazione. Ed infine è ritrazione la concentrazione rivolta rispettivamente ai diciotto punti vitali sotto elencati: piedi, alluci, caviglie, polpacci, ginocchia, cosce, ano, membro virile, ombelico, cuore, gola, palato, naso, occhi, punto mediano tra le sopracciglia, fronte e capo, compiuta in ordine prima ascendente e pi discendente.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sandilyopanisad I 69&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il primo distogliersi della mente dagli oggetti, seguito dal consolidarsi della consapevolezza nella coscienza, è la concentrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mandalabrahmanopanisad I 1l-m&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Si ha lo stato di veglia quando il Sé percepisce gli oggetti sensibili grossolani quali il suono e simili tramite i suoi quattordici organi a partire dalla mente, che hanno il sole come divinità di sostegno. Quando poi il Sé, insieme ai quattro organi che costituiscono l'apparato mentale, accompagnati dalle impressioni subconscie ad essi relative, percepisce oggetti sensibili quali il suono, anche in assenza della loro presenza fisica, si ha lo stato di sogno. Quando, in grazia dell'assenza di funzionamento dei quattordici organi (ossia i quattro mentali più i cinque sensi percettivi e i cinque sensi d'azione) e del conseguente venir meno di una coscienza specifica, non si percepiscono più in alcun modo oggetti sensoriali quali il suono, e simili, allora si ha lo stato di sonno profondo. Ma quella unica ed ininterrotta consapevolezza che funge da testimone tanto alla presenza quanto all'assenza dei tre stati precedenti, di per sé scevra di tale presenza o assenza, è ciò che vien detto il quarto stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sarvasaropanisad Ic – Iia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;La concentrazione è triplice, a seconda che si rivolga a fissare la mente sopra il Sé, a trasferire lo spazio esteriore nel rarefatto spazio interno, o infine a contemplare le cinque forme divine nei cinque elementi, terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Ecco poi la meditazione, che comprende due varietà, quella dotata di attributi e quella priva di attributi. La prima consiste nella meditazione su di una forma divina. La seconda è la meditazione sulla realtà del Sé. L'incentramento dell'attenzione infine consiste nella condizione di identità che si instaura tra Sé individuale e Sé supremo, e che si pone al di là della triade di soggetto conoscente, conoscenza ed oggetto conosciuto. Tante stato è fatto di pura consapevolezza, e in esso consiste la suprema beatitudine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sandiloypanisad I 70-72&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;O principe tra i saggi, due sono le vie per distruggere la mente: lo yoga e la conoscenza. Lo yoga è il superamento della condizione di mutabilità dell'organo mentale, la conoscenza è il suo corretto esame. Una volta superata la sua condizione di mutabilità, la mente subito si placa. E’ invero quando le fluttuazioni della mente si placano, anche il ciclo di nascite e rinascite viene meno, a quel modo in cui gli affari quotidiani cessano col venir meno del movimento dell'orbe solare intorno alla superficie della terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sandilyopanisad I 41 - 43 a&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8656369920393276986?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8656369920393276986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/lo-yoga-nelle-upanisad-estratti-testo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8656369920393276986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8656369920393276986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/lo-yoga-nelle-upanisad-estratti-testo.html' title='lo Yoga nelle Upanisad (estratti - testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NHG6TqUqRJ4/TiHrgPXPdMI/AAAAAAAAAII/Vg5BrvF8u0k/s72-c/Wizard+esportazione-1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7776927902595193396</id><published>2011-05-15T10:10:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:19:39.320+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Om Purnam Mantra - il mantra della conoscenza cosmica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SmEK2rmaaKI/Tiqrs2nKWKI/AAAAAAAAAIU/463wbZfay-0/s1600/om+purnam.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-SmEK2rmaaKI/Tiqrs2nKWKI/AAAAAAAAAIU/463wbZfay-0/s400/om+purnam.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM PURNAMADAH PURNAMIDAM&lt;br /&gt;PURNAT PURNAMUDACYATE&lt;br /&gt;PURNASYA PURNAMADAYA&lt;br /&gt;PURNAME VAVASISYATE&lt;br /&gt;OM SHANTI SHANTI SHANTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OM QUELLO E' L'ASSOLUTO&lt;br /&gt;QUESTO E' L'ASSOLUTO&lt;br /&gt;DALL'ASSOLUTO SORGE L'ASSOLUTO&lt;br /&gt;TOGLIENDO L'ASSOLUTO DALL'ASSOLUTO &lt;br /&gt;SOLO L'ASSOLUTO RIMANE&lt;br /&gt;OM PACE PACE PACE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/fzYuwNLgfC8?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7776927902595193396?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7776927902595193396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-purnam-mantra-il-mantra-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7776927902595193396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7776927902595193396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/om-purnam-mantra-il-mantra-della.html' title='Om Purnam Mantra - il mantra della conoscenza cosmica'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SmEK2rmaaKI/Tiqrs2nKWKI/AAAAAAAAAIU/463wbZfay-0/s72-c/om+purnam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-4472352672287525309</id><published>2011-05-07T09:29:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:18:39.669+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>Yoga e conoscenza (estratti dalle Upanisad - testo italiano)</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ACBJpMR3anE/TiHmfp_mkuI/AAAAAAAAAIE/nKcozVj11Jc/s1600/P013_om.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-ACBJpMR3anE/TiHmfp_mkuI/AAAAAAAAAIE/nKcozVj11Jc/s640/P013_om.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;YOGA E CONOSCENZA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Senza lo yoga come potrebbe mai la conoscenza conferire la liberazione? Senza la conoscenza poi come potrebbe lo yoga procurare la salvezza? Pertanto chi ardentemente desidera più d'ogni altra cosa la liberazione dovrebbe sforzarsi di perseguire sia la gnosi sia lo yoga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Yogasikhopanisad I 13-14°&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Lo yoga va conosciuto tramite lo yoga, dallo yoga lo yoga acquista vigore. Chi grazie allo yoga attinge la concentrazione prova diletto per lungo tempo. Si fissi un termine al sonno, un limite al cibo, e si ponga mente a ben digerire. Bandita ogni eccessiva austerità ci si sieda a proprio agio in un luogo isolato e fresco, liberi da ogni brama, sforzandosi di raggiungere questa condizione, oppure si cerchi di imbrigliare la forza vitale, senza deflettere dal sentiero della propria pratica usuale. Si riempia la bocca di soffio vitale, e si faccia penetrare il soffio che scorre verso il basso sin nella sede del fuoco gastrico, divoratore dell'oblazione. Colà, arrestatolo, con le dita a partire dai pollici si tappino orecchie, occhi e narici. Seguendo questa via i praticanti riescono a sorgere appieno la loro parte di verità, la mente tutta intenta alla molteplice contemplazione del sacro suono interiore. Orecchie, bocca, occhi e naso vanno ostruiti. Allora nell'arteria che è detta "assai graziosa", così purificata, si potrà udire senz'alcuna distorsione e chiaramente il suono interiore. Allora nella regione che si dice del suono non prodotto da percussione si udrà una risonanza distinguibile in molteplici armonie; il corpo del devoto diverrà divino, ripieno di splendore e colmo di profumi celestiali, ed egli non sarà mai più soggetto a malattie di sorta. Il suo cuore si colmerà di tale suono, ed allorquando lo spazio ivi contenuto prenderà a risuonare egli diverrà a pieno diritto un adepto dello yoga. Poi, infrantosi ogni ulteriore ostacolo, il soffio prenderà a fluire nella regione mediana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Saubhagayalaksmyupanisad II 1c-6&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Come per errore si scambia una fune per un serpente, così colui la cui mente è obnubilata dall'ignoranza della verità percepisce il mondo come realtà. E come quando si riconosce nell'oggetto temuto null'altro che un pezzo di corda l'idea illusoria, del serpente cessa di sussistere, così quando si è giunti a conoscere il sostrato d'ogni cosa e perciò l'universo appare in tutta la sua vacuità, al devoto non rimane più alcun residuo di conseguenze di azioni trascorse da scontare, giacché pure il corpo non è che parte di quest'illusoria manifestazione del mondo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nadabindupanisad 26b-28&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;SUONI MISTICI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il respiro viene esalato con il suono "ha" ed inalato con il suo" sa". Pertanto ogni individuo vivente recita perpetuamente questa formula meditativa "Hamsa", ventunomilaseicento volte in un giorno e una notte. Essa è detta "formula rituale sacra non recitata", ovvero recitata inconsciamente, dai seguaci dello yoga, e si ritiene conferisca infallibilmente la liberazione. Mercè la mera decisione di compiere questa recitazione ci si sbarazza d'ogni male. Non v'è mai stata né vi sarà scienza sacra, recitazione rituale o gnosi salvifica che possa stare alla pari con questa formula ripetuta inconsciamente.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Yogacudamanyupanisad 31b-35°&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Assunta stabilmente la postura perfetta si pratichi l'esercizio noto come sigillo di Visnu: si udrà allora infallibilmente nell'orecchio destro levarsi il suono interiore. Questo suono rende il praticante sordo a ogni disturbo sonoro d'origine esterna. Superato ogni ostacolo, il devoto raggiunge il quarto stato di coscienza in capo a una quindicina di giorni. All'inizio della pratica udrà dapprima parecchi suoni di timbro possente. Con lo sviluppo dell'esercizio il timbro del suono via via si assottiglierà sempre più. Nello stadio preliminare i suoni saranno simili a quelli generati dall'oceano, da una nube temporalesca, da un timpano o da una cascata. Nello stadio intermedio somiglieranno al suono di un tamburo, di un'esclamazione di stupore, di campane, del corpo. Nello stadio finale ricorderanno il suono di campanelle, del flauto di giunco, del liuto, del ronzio sordo delle api. In tal modo egli udrà svariati suoni via via più sottili. Giunto allo stadio in cui si percepisce il suono del timpano e simili dovrebbe sforzarsi di dirigere la propria attenzione solamente a quelli che si fanno via via più sottili. Potrà rivolgere il proprio interesse ai suoni sottili a partire da quelli grossolani o viceversa non dovrà permettere che la mente si distragga rivolgendosi a nessun altro oggetto. L'organo mentale si con centra dapprima su di un suono qualsivoglia, si fissa progressivamente su di esso e giunge a fondervisi. Divenuta del tutto insensibile agli stimoli esterni, la mente si fa tutt'una con il suono, come il latte miscelato all'acqua, e rapidamente si dissolve nello spazio interiore della coscienza. Divenuto indifferente ad ogni stimolo sensoriale mediante la pratica costante di una simile meditazione, colui che segue il metodo dello yoga dovrebbe concentrarsi ogni giorno vieppiù su questo suono che ha la proprietà di annichilire la mente. Quando, abbandonato ogni pensiero e lasciata ogni aspirazione egli si concentrerà con tutto il suo essere su tale suono, vedrà che la sua mente giunge a dissolversi in esso. Come l'ape tutta intenta a suggere il nettare dei fiori non si cura del profumo che essi emanano, del pari la mente, costantemente assorbita dal suono, più non brama gli oggetti dei sensi, giacché, tutta avvinta dal soave aroma di esso, ha abbandonato la sua natura instabile. Il serpente interiore della mente è ipnotizzato dal suono, e dimentico d'ogni alla cosa si fa tutt'uno con esso, senza più vagare altrove. La mente, che come un elefante infoiato scorrazza nel giardino degli oggetti dei sensi, vien controllata grazie al pungolo acuminato costituito dal suono. Il suono è la trappola per catturare l'antilope interiore, è la sponda che argina l'oceano interiore, la mente. Tale suono, che procede dalla sillaba sacra che è l'Assoluto stesso, è sostanziato di splendore divino. La mente è assorbita in esso, attingendo la sede Suprema di Visnu.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Nadabindupanisad 31-47a&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-4472352672287525309?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/4472352672287525309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/yoga-e-conoscenza-estratti-dalle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4472352672287525309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4472352672287525309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/yoga-e-conoscenza-estratti-dalle.html' title='Yoga e conoscenza (estratti dalle Upanisad - testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ACBJpMR3anE/TiHmfp_mkuI/AAAAAAAAAIE/nKcozVj11Jc/s72-c/P013_om.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2553903410403783839</id><published>2011-04-29T10:26:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:18:11.766+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Asato Ma mantra - il mantra della conoscenza interiore</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THjWKuUUoUI/AAAAAAAAADs/6hUXZS9W95Y/s1600/OMGanesha.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="398" src="http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THjWKuUUoUI/AAAAAAAAADs/6hUXZS9W95Y/s400/OMGanesha.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;ASATO MA SAT GAMAYA&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;TAMASO MA JYOTIR GAMAYA&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;MRITYUR MA AMRITAM GAMAYA &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Dall’irreale conducimi al reale,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;dalle tenebre alla luce, dalla morte all'immortalità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2553903410403783839?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2553903410403783839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/asato-ma_28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2553903410403783839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2553903410403783839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/asato-ma_28.html' title='Asato Ma mantra - il mantra della conoscenza interiore'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THjWKuUUoUI/AAAAAAAAADs/6hUXZS9W95Y/s72-c/OMGanesha.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7762514984763668954</id><published>2011-04-21T09:01:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:17:40.079+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>la saggezza delle Upanisad (estratti - testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6NE9NbzBLtM/TiHf83I_faI/AAAAAAAAAIA/-5Nk4THnvEI/s1600/narada-muni.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-6NE9NbzBLtM/TiHf83I_faI/AAAAAAAAAIA/-5Nk4THnvEI/s400/narada-muni.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;LA RINUNCIA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il savio dovrebbe comportarsi come un fanciullo, assumere il modo di essere proprio di un fanciullo: non si circondi di compagnia, sia esente da biasimo, osservi il silenzio rituale, si valga della propria sagacia e non si ponga alcun limite. In tal modo si ottiene l'isolamento di chi è liberato, secondo quanto dice lo stesso demiurgo divino, il Signore degli esseri soggetti a nascita, Prajapati. Avendo conosciuto con certezza questa sede colma di maestà l'accorto prenda dimora presso le radici d'un albero, si vesta di cenci, osservi la solitudine e da solo s'immerga nella pratica della concentrazione dell'attenzione. Desideroso di conoscere il Sé, egli lo conseguirà e diverrà affatto privo di desideri: le sue brame verranno meno. Non proverà timore di alcuno in alcun modo, pur riconoscendo la forma stessa della morte in esseri quali elefanti, leoni, tafani, zanzare, manguste, serpi, demoni nottivaghi e musici celesti. Saldo come un albero resisterà, e dovessero pur farlo a pezzi non si adirerà e non tremerà. Saldo come una roccia resisterà, e dovessero pur farlo a pezzi non si adirerà e non tremerà. Saldo come lo spazio resisterà, e dovessero pur farlo a pezzi non si adirerà e non tremerà. Grazie alla verità sarà in grado di resistere, perché il Sé non è che verità. La terra è il cuore di tutti gli odori, l'acqua è il cuore di tutti i sapori, il fuoco è il cuore di tutte le forme, il vento è il cuore di tutti i contatti, lo spazio è il cuore di tutti i suoni, il principio immanifesto è il cuore di tutti i canti di lode, la morte è il cuore di tutto ciò che è. La morte invero diviene tutt’uno con la divinità suprema. Al di là di quest'ultima non vi è essere né non essere e neppure essere e non essere. Questa è l'esposizione dell'estinzione dei legami, questa è l'esposizione della scienza sacra rivelata, sì, questa è l'esposizione della scienza sacra rivelata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Subalopanisad XIII&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Ed ecco che un tempo Narada, vanto dell'ordine degli asceti peregrinanti, vagava per tutti i mondi rendendo col suo solo sguardo puri i luoghi di pellegrinaggio che gli capitava per avventura di visitare: aveva ottenuto la purezza mentale, giacché era esente da animosità, sereno, libero dal richiamo dei sensi. Egli scorse la selva di Aimisa, ricettacolo di virtù, piena d'asceti silenziosi dediti alla contemplazione del loro essere che avevano ottenuto la beatitudine che deriva dal controllo di se. Ed egli vi entrò recitando storie su Hari, e salmodiando le sette note della scala musicale, che è in grado di infondere il disgusto per l'universo manifesto e di generare il distacco, nonché di instillare la devozione per il Signore negli esseri mobili ed immobili. Ed affascinò le schiere degli esseri ivi convenuti: uomini, cervi, centauri, dei, creature semidivine, ninfe celesti. Ed avendo scorto il devoto del Signore, Narada il nato da Brahma, Saunaka e gli altri sommi tra i veggenti, da ben dodici anni intenti ad officiare sacrifici solenni, abili della recitazione del verbo sacro rivelato, onniscienti, insuperabili nella pratica dell'ascesi, dotati della gnosi che conferisce il distacco, levatisi in piedi gli resero omaggio. Avendogli chiesto col dovuto rispetto di sedersi anch'essi si misero seduti e gli si rivolsero così: "O Signore, figlio di Brahma, quale sarà il mezzo atto a conferirci la salvezza? Esponicelo dunque". Così interpellato Narada disse loro: "Bisogna nascere da buona famiglia, e, sottopostisi ai quarantaquattro riti di consacrazione a partire dall'iniziazione, si dovrebbe studiare, sotto la guida di un maestro spirituale cui si sia devoti, la scienza sacra quale viene esposta dalla scuola cui si risulta affiliati. Compiuto in tal modo in capo a dodici anni lo studio di tutte le branche del sapere, ed avendo in tal periodo soddisfatto il desiderio di udire la parola sacra e rispettato il codice di condotta del novizio sacerdotale, improntato alla castità, per i venticinque anni successivi si dovrebbero seguire le norme che regolano il comportamento del capofamiglia. Per altri venticinque anni ci si dedichi alla regola di vita di chi si rifugia nella selva per cercarvi edificazione spirituale. Avendo così rettamente praticato nell'ordine prescritto la quadruplice regola del noviziato sacerdotale, la sestuplice vita del capofamiglia, e la quadruplice norma di chi prende rifugio nella selva, ed avendo adempiuto tutti i doveri che pervengono rispettivamente a questi stati, si abbracci la quadruplice via della rinuncia al mondo. Il rinunciante che ripudi il desiderio insieme ad ogni forma di azione, corporea, vocale o mentale, in quest'universo soggetto alla trasmigrazione, rigettando del pari le impressioni subconscie che spingono verso la brama di vivere, e sia privo di malizia e fornito altresì di quiete interiore e mansuetudine, indisturbato nella disciplina di vita dell'ordine ascetico che prende il suo nome dall'anatra selvatica che simboleggia ad un tempo il Brahman e il principio cosciente, abbandona la sua spoglia mortale nella contemplazione del modo proprio di essere del suo stesso Sé. Questi si libera, questi si libera: questo l'insegnamento che vi impartisco".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Naradaparivrajakopanisad I&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Chi non indugia a ricordare i piaceri trascorsi e non brama quelli di là da venire, né si rallegra per quelli presenti, dimora nello stadio di vita della rinuncia. Chi, pur essendo ancora unito al corpo, non si cura di piacere e dolore proprio come se il suo soffio vitale si fosse dipartito da lui, dimora nello stadio di vita della rinuncia. Un asceta dell'ordine supremo dovrebbe indossare un paio di pezze di stoffa a mò di perizoma, una veste cenciosa, e portar con sé un bastone. Null'altro è prescritto oltre a ciò. S'egli bramasse indossare altre vesti, certo dopo esser sprofondato in un terribile inferno sarebbe condannato a rinascere nel grembo di un animale bruto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Naradaparivrajakopanisad III 25 - 29.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Al momento di intraprendere la scelta di vita della rinuncia al mondo l'asceta dovrebbe recitare i sacri insegnamenti sino a pervenire a una sufficiente purificazione dell'organo mentale. Poi, abbandonati senza indugi alle acque il perizoma che gli cinge la vita, la fascia intorno alle pudenda, il bastone, la veste e la ciotola per la questua del cibo, prenda a vagare così com'è uscito dal grembo di sua madre, senza il più piccolo cencio indosso. Non pronunci altro nome che la sillaba sacro simbolo dell'assoluto, non dica nulla né ascolti alcunché. Si astenga dallo studiare la logica o la grammatica. Non sia troppo loquace: la verbosità non avrebbe altro risultato che affaticare il suo organo vocale. Si limiti a comunicare a gesti adoperando le mani, non si rivolga a persone di infima estrazione sociale o a donne. Non prenda parte del culto delle divinità, e si astenga del pari dall'assistere a feste religiose o dal partecipare a pellegrinaggi a luoghi sacri. (...) Non traversi un fiume usando le mani per nuotare, non salga sugli alberi, non monti su di un carro. Non compri e non venda alcunché, non partecipi ad alcuno scambio. Rifugga dall'ipocrisia, dalla menzogna. Non faccia assolutamente nulla. Se dovesse compiere qualche azione ciò ingenererebbe una inaccettabile confusione di ruoli: l'unica attività che colui che rinuncia può svolgere è la meditazione e simili. (...) Se si dedicasse allo studio di trattati estranei alla sua brama di conoscere il Sé, sarebbe inutile e patetico, come un cammello tutto adornato di belletto ottenuto con polvere di zafferano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Naradaparivrajakopanisad V vi.d-f, viii.e-f, xiii f&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;L'ILLUSIONE COSMICA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il mondo in realtà non esiste. Il Brahman è sostanziato di perpetua beatitudine, ed è eterno e a sé stante, sciolto da ogni legame. E’ infinito, imperituro, quieto. Se pur vi fosse alcunché di diverso da me, sarebbe falso come una fata morgana nel deserto. Se si potesse essere spaventati dalle parole del figlio d'una donna sterile, allora si potrebbe dire che il mondo esiste. Se un maestoso elefante potesse essere ucciso da un corno di lepre, allora si potrebbe dire che il mondo esiste. Se ci si potesse ristorare bevendo l'acqua d'un miraggio, allora si potrebbe dire che il mondo esiste. Se si potesse soccombere sotto i colpi del corno d'un uomo, allora si potrebbe dire che il mondo esiste. Il mondo esiste eternamente solo nella veridica città celeste. Una volta provata la reale esistenza nel cielo del suo essere azzurro, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando si potrà foggiare un gioiello con la madreperla facendola passare per argento, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando un uomo verrà morso dalla fune scambiata per una serpe, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando si potrà spegnere una lingua di fuoco con una freccia d'oro, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando dalle selve impenetrabili dei monti Vindhya si otterranno latticini, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando si potrà cucinare usando come combustibile un pezzo di tronco di banano, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando una bimba appena nata riuscirà a cucinare, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando la lucerna effigiata in un dipinto riuscirà a dissipare la tenebra, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando un uomo defunto da un mese si risveglierà la vita, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando la cagliata tornerà latte, quando il latte una volta munto dalle mammelle di una vacca potrà rientrarvi, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando la polvere della terra si alzerà dall'oceano, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando si riuscirà a impastoiare un elefante infoiato con un pelo di tartaruga, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando il monte Meru verrà squassato dalla fibra d'uno stelo di loto, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando l'oceano sarà legata dalla ghirlanda delle sue onde, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando il fuoco si sprigionerà dall'alto in basso, quando la fiamma sarà fredda, allora si potrà dire che il mondo esiste davvero. Quando dal fuoco sorgerà un loto, quando sulle maestose montagne si troverà lo zaffiro, quando il monte Meru potrà poggiare su di un seme di loto, quando la progenie d'un'ape inghiottirà una montagna, quando il Meru vacillerà, quando una zanzara ucciderà un leone, quando nella cavità all'interno di un atomo potrà espandersi il trimundio, quando il fuoco necessario a bruciare un fuscello durerà in eterno, quando gli oggetti sognati si presenteranno durante la veglia, quando la corrente di un fiume si arresterà, quando un affamato potrà cibarsi di fuoco, quando un cieco nato potrà giudicare con occhio esperto in materia di gemme, quando il figlio d'un eunuco potrà soddisfare una donna, quando si costruirà un carro fatto di corna di lepre, quando una vergine che ha appena partorito sarà di nuovo pronta al rapporto sessuale, quando il parto d'una donna sterile sarà fruttuoso, quando il corvo incederà come un cigno, quando il mulo affronterà il leone ed assumerà l'andatura dell'elefante, quando la luna piena diventerà il sole, quando il sole e la luna non saranno più soggetti alle eclissi, quando i semi torrefatti produrranno raccolto, quando il povero godrà della prosperità dei ricchi, quando il leone sarà sconfitto dalla prodezza dei cani, quando il cuore dei saggi si aprirà agli stolti, quando i cani avranno bevuto l'oceano senza lasciarne una goccia, quando lo spazio sidereo cadrà sul capo degli uomini, quando il cielo cadrà sulla terra, quando i fiori che crescono in cielo spanderanno profumo, quando una foresta che appaia nello spazio celeste prenderà a muoversi, quando uno specchio da solo produrrà un riflesso senza che nulla vi stia di fronte, solo allora si potrà dire che il mondo esiste davvero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tejobindupanisad VI 17 B- 99&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;MEDITAZIONE E ANNULLAMENTO DELLA MENTE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Riuscendo a vedere il Brahman ovunque vagli la mente, si ottiene la concentrazione mentale, che ne è la varietà suprema. La meditazione poi si ha quando si indulge a pensieri positivi del tipo "Io sono il Brahman e null'altro", senza che il pensiero si riferisca a nessun oggetto. Questo tipo di pratica conferisce somma beatitudine. Il raggiungimento e il successivo superamento di uno stato di immutabilità, mercè la comprensione della condizione del Brahman, porta allo stato di incentramento dell'attenzione. E il saggio dovrebbe sforzarsi di perseguire questa beatitudine non artificiale finché non riesca ad unirsi per un attimo alla condizione del Sé che costituisce l'intimo del suo essere. Allora questo re di coloro che praticano lo yoga raggiunge la perfezione e si libera del bisogno stesso di una disciplina spirituale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tejobindupanisad I 35-39°&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mille sono i polloni, mille i rami, i frutti e i boccioli dell'albero della trasmigrazione. Le sue radici sono costituite dalla mente, che è formata a parer mio da costruzioni mentali e da null'altro. Per disseccare l'albero della trasmigrazione se ne inaridiscano le radici, mercè l'annichilimento delle costruzioni mentali. C'è poi soltanto un mezzo per controllare la propria mente: distruggere l'attività mentale nel momento stesso in cui inizia. La distruzione della mente è la mirabile alba della gnosi. Il savio riesce a distruggere la mente, ma quando a tentare è l'insipiente ecco ergersi un ostacolo. Finché la mente non venga sconfitta definitivamente dalla pratica costante dell'unica Realtà, le impressioni latenti subconscie scorazzano liberamente all'interno del cuore simili a lemuri nottivaghi. Le impressioni latenti subconscie derivate dall'attività sensoriale di uno che sia riuscito a distruggere l'egoismo della mente e a controllare l'attività di quei mortali nemici che sono i sensi vengono distrutte, come fiori di loto al sopraggiungere dell'inverno. (...) Come non è possibile controllare un elefante infoiato nocivo se non adoperando il pungolo apposito, così, quando si tratta di sconfiggere la mente, i mezzi pienamente efficaci sono solamente il conseguimento della conoscenza del proprio Sé, l'accompagnarsi ai savi, la piena rinunzia ad ogni impressione subconscia e il controllo dei movimenti delle energie vitali. Questi sono i mezzi prescritti. Chi invece cerca di controllare la mente con la forza è simile a colui il quale frughi nelle tenebre dopo aver gettato via la lucerna che teneva in mano. Gli stolti che sperano di sconfiggere la mente facendo ricorso alla violenza cercano di catturare un elefante impazzito servendosi di corde di fibra di loto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Muktikopanisad II 36-41, 43-47&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Duplice è la natura dell'organo mentale, a seconda che esso sia puro o impuro. La mente impura è sospinta dai desideri, quella pura è libera da brame. La mente e null'altro cagiona la schiavitù o la liberazione degli uomini. La schiavitù consiste nell'adesione della mente agli oggetti; la liberazione sorge quando la mente si ritrae dagli oggetti. Cessata l'adesione agli oggetti, la mente confinandosi alla regione del cuore raggiunge lo stato in cui non è più mente, ossia la condizione suprema. Controlla la mente sino a che il processo di autoconsunzione non la porti nella regione del cuore. Questa è la vera gnosi, questa è meditazione: tutto il resto non è che ingombrante erudizione libresca. Il Brahman infatti non è pensabile né impensabile, e neppure è pensabile ed impensabile ad un tempo. Pienamente libero da ogni parzialità, il Brahman risulta incrollabilmente in sé compiuto. (...) Il Brahman invero è privo di parti, non soggetto a formalizzazioni concettuali, immacolato. Sapendo di essere il Brahman gradualmente ci si rende pari ad esso. Riconoscendo che esso è estraneo alla sfera di applicazione dei concetti, infinito, privo di causa o di esempi che lo possano illustrare, incommensurabile, privo di un inizio e di una fine, il savio giunge ad attingere la liberazione. Non si dà distruzione né nascita; non v'è chi sia legato né chi si sforzi di liberarsi. Nessuno cerca la liberazione, nessuno è liberato: questa è la verità suprema. Sappi dunque che il Sé va considerato come unico nei tre stati di coscienza, veglia, sogno e sonno profondo: per chi riesce a travalicare questi tre stati non si dà affatto rinascita. Uno solo è il Sé che si manifesta nei diversi esseri: viene visto come uno oppure come molti, come accade al disco lunare riflesso in uno specchio d'acqua. (...) Finché resta ottenebrato dall'illusione della conoscenza meramente verbale la differenza permane: dissolta la tenebra non si scorge altro che unità. Il Sé di grado inferiore è solo un flusso di parole, che una volta dissipatosi rivela il Brahman di grado superiore: su quest'ultimo, sul Brahman imperituro, dovrebbe meditare il saggio che desideri procacciarsi la quiete spirituale del proprio Sé. Due dunque sono gli Assoluti su cui si deve meditare: il Verbo e il Brahman di grado superiore. Chi è versato nello studio del Verbo riuscirà certamente ad attingere il Brahman di grado superiore. Grazie allo studio dei testi l'uomo accorto, tutto intento ad ottenere conoscenza e gnosi, dovrà a un certo punto abbandonare del tutto lo studio libresco, come chi desideri procacciarsi del grano dovrà di necessità lasciar da parte la paglia. Se il latte, pur munto da vacche di diversi colori, ha tuttavia lo stesso colore, si consideri il soggetto percipiente come il latte, le fonti della conoscenza come le vacche. Concentrando l'occhio della conoscenza si evochi il pensiero: "Son io dunque quella grande sede suprema, il Brahman privo di parti, esente da movimento, perfettamente quieto".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tripuratapinyupanisad V 2-6, 8-12, 15-20&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;"Quest'intero universo non mi appartiene in alcuna sua parte. Non m'appartengono tempo, luogo, oggetti tangibili o pensieri. Non m'appartengono l'abluzione rituale, i riti da svolgere ai crepuscoli, deità o luoghi sacri. Non m'appartengono guadi che sian sede di pellegrinaggio, di servizi offerti alla divinità, di gnosi o sedi di esseri divini. Non m'appartengono la schiavitù, la nascita, la parola, il sole, il merito, il demerito, il dovere, la buona sorte. Non m'appartengono il principio vitale individuale, e neppure i tre mondi. Non m'appartengono la liberazione, la dualità, la scienza rivelata, le prescrizioni ritualmente, la prossimità, la distanza, la luce intellettuale, la segregazione. Non m'appartengono il maestro, il discepolo, la privazione, l'eccesso, Brahma, Visnu o Rudra. Non m'appartengono la luna, la terra, l'acqua, il vento, lo spazio, il fuoco. Non m'appartengono il gruppo familiare, lo scopo, l'esistenza, il meditante, l'oggetto meditato, la meditazione, la mente. Non m'appartengono il freddo, il caldo, la sete, la fame, l'amico, il nemico, l'illusione, la vittoria, il prima, il dopo, l'aldilà, le regioni dello spazio. Non m'appartiene affatto tutto ciò che può essere detto o ascoltato, pensato, desiderato e meditato, fruito, bramato o ricordato. Non m'appartengono il desiderio, lo yoga o il riassorbimento cosmico. (...) Io sono il Brahman, io sono il Brahman senza dubbio. Io sono consapevolezza, io sono consapevolezza." E’ detto liberato in vita chi ha questa conoscenza, chi percepisce se stesso come il Brahman e null'altro, consapevolezza e null'altro, come il Supremo e null'altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tejobindupanisad IV 11 B - 21, 29 B - 30&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7762514984763668954?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7762514984763668954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/la-saggezza-delle-upanisad-estratti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7762514984763668954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7762514984763668954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/la-saggezza-delle-upanisad-estratti.html' title='la saggezza delle Upanisad (estratti - testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6NE9NbzBLtM/TiHf83I_faI/AAAAAAAAAIA/-5Nk4THnvEI/s72-c/narada-muni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-487411754499253235</id><published>2011-04-13T09:45:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:17:06.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Guru Mantra - il mantra della saggezza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfrYoxZsBI/AAAAAAAAAB0/CSbM8GJrFRE/s1600/brahma_vishnu_shiva_tm.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfrYoxZsBI/AAAAAAAAAB0/CSbM8GJrFRE/s320/brahma_vishnu_shiva_tm.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: lime; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: lime; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Guru Brahma, Guru Vishnu,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Guru Devo Maheshvara,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Guru Saaksaat Param Brahman &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-large;"&gt;Tasmai Shri Guruve Namaha&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-487411754499253235?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/487411754499253235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/guru-mantra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/487411754499253235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/487411754499253235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/guru-mantra.html' title='Guru Mantra - il mantra della saggezza'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfrYoxZsBI/AAAAAAAAAB0/CSbM8GJrFRE/s72-c/brahma_vishnu_shiva_tm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1063575531323246067</id><published>2011-04-06T09:59:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T16:12:42.360+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>la Liberazione (estratti dalle Upanisad - testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-M_gA5MxcQLc/TiGnPrJvIpI/AAAAAAAAAH8/-CN07xuEAaM/s1600/pic_shiva_a_27.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-M_gA5MxcQLc/TiGnPrJvIpI/AAAAAAAAAH8/-CN07xuEAaM/s640/pic_shiva_a_27.jpg" width="434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; 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Non vi è più dolore, né illusione, né vecchiaia, e neppure la rinascita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mahopanisad VI 12 – 13&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;La liberazione è la distruzione della schiavitù, che consiste nella sensazione di possedere personalmente gli oggetti, concepiti come fonte di piacere o dolore. Questa distruzione si ottiene distinguendo tra ciò che è imperituro e ciò che è transeunte in quest'universo effimero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Niralambopanisad, 31&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Eliminando la relazione tra soggetto percipiente ed oggetto percepito si consegue l'atarassia; divenendo stabile, quest'ultima prende il nome di liberazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Samnyasopanisad II 42&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;La liberazione arride solo a coloro che sono liberi dal dubbio; per quelli la cui coscienza è in preda al dubbio la liberazione non arriva neppure dopo molte rinascite. Per questo bisogna sforzarsi di acquisire fiducia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Maitreyopanisad II 16&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;La schiavitù consiste meramente nel desiderio di soddisfazione dei sensi; la liberazione nella rinuncia ad esso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mahopanisad V 97&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Due parole stanno a indicare schiavitù e liberazione: "Mio" e "non mio". "Mio" costringe l'uomo in schiavitù ", non mio" lo libera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Varahopanisad II 43/b44a&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Gli antichi veggenti Suka e Vamadeva dan nome a due sentieri divini: quello di Suka è noto come il sentiero dell'uccello, ossia il sentiero immediato, quello di Vamadeva come quello della formica, ossia il sentiero graduale. Coloro che sono pervenuti alla conoscenza del proprio Sé tramite la scrupolosa osservanza delle restrizioni e prescrizioni della scienza sacra, l'attento esame dei grandi detti ivi contenuti e l'incentramento dell'attenzione che nasce dallo sforzo di distinguere il principio cosciente da quello oggettuale o dalla pratica dello yoga, purificatisi seguendo la via di Suka raggiungono la sede suprema. Tramite la ripetuta pratica delle prescrizioni e simili nonché delle posture prescritte dallo yoga della forza alcuni son divenuti soggetti a quegli ostacoli spirituali rappresentati dai poteri sovranormali mondani quali la facoltà di diventare piccolo a piacere e simili. Costoro, non avendo ottenuto il frutto desiderato della liberazione, rinasceranno in una famiglia dabbene e riprenderanno a praticare lo yoga in forza delle impressioni subconscie accumulate in precedenza. Attraverso la pratica dello yoga nel corso di molteplici rinascite essi ottengono la sede suprema di Visnu, ossia la liberazione, seguendo la via di Vamadeva. Vi son dunque due benefiche vie atte a conferire l'attingimento dell'Assoluto, l'una che dona la liberazione immediata, l'altra che la fa raggiungere in modo graduale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Varahopanisad IV 36 - 42 A&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;AZIONE, NON -AZIONE, CONOSCENZA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;E’ azione quell'attività compiuta per il tramite dei sensi, di cui il principio cosciente diviene consapevole dicendo "Io faccio questo". E’ non-azione l'esecuzione di riti quotidiani ed occasionali, sacrifici, voti, atti di ascesi, doni e simili, compiuta senza avere di mira il loro frutto. A causa dell'egoismo di chi ne è agente o fruitore essa conduce alla schiavitù e ha come effetto la nascita e i mali che ne derivano. La conoscenza è la comprensione per conoscenza diretta che nel mutevole universo non vi è nulla tranne l'immutabile Coscienza, che non è soggetta a mutamento al pari delle altre categorie di oggetti sensibili quali un vaso, una veste e simili: essa è identica ovunque ed insita in ogni cosa, e si manifesta ad un tempo come colui che percepisce e come ciò che vien percepito. Tale conoscenza sorge in seguito al soggiogamento dei sensi, al servizio devoto offerto ad un maestro competente, all'ascolto, alla meditazione e all'attenzione per i sacri testi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Niralambopanisad 22 – 24&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Osservando scrupolosamente i propri obblighi relativi agli stadi di vita e all'ordine sociale, praticando varie forme di austerità e per ultimo procurando di soddisfare i desideri del proprio maestro si sviluppa la quadruplice disciplina spirituale, che consiste nel distacco. Essa è composta dalla discriminazione tra ciò che è eterno e ciò che non è eterno, dal completo disinteresse per la fruizione di piaceri mondani o ultramondani, dall'acquisizione delle sei virtù che cominciano con la calma, ed infine dal desiderio insopprimibile della liberazione. Domati gli organi dei sensi, rinuncia a coltivare l'idea di un io in qualsivoglia oggetto, e sforzati di riporre la consapevolezza del tuo io in me, Visnu, che sono la coscienza testimone d'ogni evento. Arduo è nascere in forma umana, più difficile ancora ottenere il privilegio del sesso maschile, e difficilissimo infine avere in sorte di appartenere al ceto sacerdotale. Se poi uno anche così, pur avendo ascoltato, meditato e riflettuto in cuor suo sull'insegnamento ultimo concernente la vera natura, la cui forma si pone al di là di ogni convenzione derivante dall'ordinamento sociale, dell'Assoluto che ha come sue caratteristiche l'essere, la consapevolezza e la beatitudine, ancora non giungesse a comprenderlo, allora come potrà mai costui raggiungere la liberazione?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Varahopanisad&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt; II 2 - 7 a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Come invero i raggi del sole dissolvono in un batter d'occhio la più compatta tenebra notturna, così la più fitta oscurità, causa di esistenza futura, è distrutta da Hari, che è lo splendore stesso del sole, e da nessun altro. Rendendo omaggio ai divini piedi di Hari e ricordandoli piamente ci si libera dalle nebbie della propria ignoranza spirituale. In verità non c'è altro mezzo per disfarsi di morte e rinascita che contemplare i piedi del Dio. Chi desidera la prosperità loda chi è ricco: e dunque, chi non potrà venir liberato dai suoi legami se con rispetto leva lodi a Chi è causa dell'universo stesso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Varahopanisad III 11 – 13&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;MONOLOGO DEL LIBERATO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;"Io sono, io sono il Supremo, io sono la scaturigine dell'universo. E sono pure il maestro spirituale di tutti i mondi, e tutti i mondi ad un tempo. Io sono Lui, l'Assoluto. Io soltanto e nell'altro io sono. Io sono perfetto, puro, a tutto superiore. Ed eterno altresì io sono, imperituro ed immacolato. Consapevolezza io sono, io sono peculiare, io sono la bevanda sacrificale, io sono compiuto. Di buon auspicio io sono, e privo di pena, consapevolezza io sono, sempre eguale a me stesso. Esente da onore e disonore, privo di qualità, benigno io sono. Al di là di ciò ch'è duale o non duale, libero dalle coppie di opposti io sono, io sono Lui, l'Assoluto. Al di là di esistenza ed inesistenza, al di là del linguaggio, io risplendo. Io sono la maestà ch'è ad un tempo vacuità e non vacuità, il bene e il male sono io. Al di là di eguaglianza e difformità io sono, e perenne, puro, perpetuamente benevolo. Superiore alla contrapposizione tra mondo e non mondo, di natura luminosa e lieve, eterno io sono. Io sono privo del numero uno e pure del due, sto al di là della distinzione tra essere e non essere, esente da costruzioni mentali. Io sono immune dalla differenza che sorge dalla molteplicità, e ho l'aspetto di una beatitudine indivisa. Io non sono un ego, né qualcosa d'altro, io son privo di corpo e simili. Dotato e non dotato di rifugio, io son privo di sostrato. Esente da schiavitù, da liberazione e simili, io sono Lui, il puro Assoluto. Privo di e simili, il Supremo io sono, al Supremo stesso superiore. Perenne, privo e ad un tempo dotato di capacità deliberativa io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Eterno io sono, e ho l'aspetto dei tre componenti la sillaba sacra: A, U e M. Immune dal soggetto che medita, dalla meditazione e da ciò che vien meditato io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Ovunque compiuto sotto ogni aspetto io sono, caratterizzato da essere, coscienza e beatitudine. Io appaio come tutti i guadi sacri, sede di pellegrinaggio, il Sé supremo io sono, Siva stesso son io".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Maitreyopanisad III 1 - 12&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1063575531323246067?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1063575531323246067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/la-liberazione-estratti-dalle-upanisad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1063575531323246067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1063575531323246067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/la-liberazione-estratti-dalle-upanisad.html' title='la Liberazione (estratti dalle Upanisad - testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M_gA5MxcQLc/TiGnPrJvIpI/AAAAAAAAAH8/-CN07xuEAaM/s72-c/pic_shiva_a_27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-2305410891777125962</id><published>2011-04-01T10:19:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T11:52:34.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sivananda'/><title type='text'>sivananda, la potenza del pensiero</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V5x5bR4pk0k/Tochl0cbC2I/AAAAAAAAAKY/njxmnhOjwh0/s1600/yoga+svadiyaya+sivananda+La-potenza-del-pensiero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-V5x5bR4pk0k/Tochl0cbC2I/AAAAAAAAAKY/njxmnhOjwh0/s640/yoga+svadiyaya+sivananda+La-potenza-del-pensiero.jpg" width="463" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La potenza del pensiero e le condizioni per una nuova civiltà&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il pensiero plasma l'uomo che, a sua volta, forma la civiltà. Dietro ogni avvenimento importante della vita e della storia del mondo, esiste una forma di pensiero; dietro ogni scoperta ed invenzione, dietro ogni religione e filosofia, ogni distruzione e creazione della vita, esiste il pensiero. Il pensiero viene espresso con la parola che lo trasforma in azione. Vero è il detto: "Tu diventerai quello che pensi". Ma come costruire una civiltà nuova? Risvegliando una nuova forza di pensiero. Come costruire una civiltà che possa garantire all'uomo la pace e la prosperità? Risvegliando nell'uomo la serenità, la virtù, l'amore. La centesima parte delle energie usate per rincorrere scopi vani sarebbe sufficiente per creare il pensiero che genererebbe la civiltà nuova. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le armi nucleari e le altre invenzioni esiziali portano inesorabilmente la più totale distruzione. La natura diventa sterile e un senso di sgomento, di paura, di sospetto e di odio scende nel cuore dell'uomo, si insinua nella sua mente già vacillante, penetra nel suo fisico logoro, malato. Fermati, non discendere più oltre. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella nuova Civiltà nascerà un albero, di cui tutti mangeranno i frutti. L'uomo sarà giusto, generoso, amorevole con tutti, perché il benessere di tutti sarà la sua più grande felicità. In questa società ognuno darà al suo prossimo tutto quello che ha e riceverà tutto quello che ha donato. Non esisteranno più metodi di tassazione o di ripartizione degli utili. Non esisterà più la polizia né l'esercito. Scompariranno le ingiustizie sociali ed economiche. La virtù sarà l'unica sentinella che veglierà nel mondo. Risvegliamoci, l'ora è giunta ormai. Muoviamoci incontro alla vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/p/la-potenza-del-pensiero-di-sivananda.html"&gt;Sivananda, LA POTENZA DEL PENSIERO (testo italiano integrale) &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-2305410891777125962?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/2305410891777125962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/04/sivananda-la-potenza-del-pensiero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2305410891777125962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/2305410891777125962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/04/sivananda-la-potenza-del-pensiero.html' title='sivananda, la potenza del pensiero'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-V5x5bR4pk0k/Tochl0cbC2I/AAAAAAAAAKY/njxmnhOjwh0/s72-c/yoga+svadiyaya+sivananda+La-potenza-del-pensiero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7132443943336920096</id><published>2011-03-28T10:08:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T12:15:59.484+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><title type='text'>Shiva Mahamrityunjaya mantra - il mantra dell'immortalità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfUA6J24eI/AAAAAAAAABs/uAnmfF6EjcE/s1600/MahadevShivaya.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfUA6J24eI/AAAAAAAAABs/uAnmfF6EjcE/s640/MahadevShivaya.jpg" width="488" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;OM TRAYAM BAKAM YAJAMAHE&lt;br /&gt;SUGANDHIM PUSHTI VARDHANAM&lt;br /&gt;URVARU KHAMIVA BANDHANAM&lt;br /&gt;MRITYOR MUKSHIYA MAAMRITAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Invochiamo il triocchiuto, con le tue essenze odorose nutri tutti gli esseri. Come il cetriolo si stacca dalla pianta cui era legato, liberaci dalla morte e donaci il nettare dell’immortalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #674ea7; color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j0IaCbOUXWI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j0IaCbOUXWI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7132443943336920096?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7132443943336920096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/mahamrityunjaya-mantra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7132443943336920096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7132443943336920096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/mahamrityunjaya-mantra.html' title='Shiva Mahamrityunjaya mantra - il mantra dell&apos;immortalità'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfUA6J24eI/AAAAAAAAABs/uAnmfF6EjcE/s72-c/MahadevShivaya.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-8369752035238801000</id><published>2011-03-20T09:27:00.000+01:00</published><updated>2011-08-14T12:14:59.031+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>il Brahman (estratti dalle Upanisad - testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4dMGqnNOoxI/TiGfPptu0FI/AAAAAAAAAH4/lUY__4xH0R8/s1600/Wizard+esportazione-2.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-4dMGqnNOoxI/TiGfPptu0FI/AAAAAAAAAH4/lUY__4xH0R8/s400/Wizard+esportazione-2.gif" width="396" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Infinito e non manifesto è questo Sé.&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt; Jabalopanisad II 1&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Uno, senza secondo, reale, privo di nome e forma, questo io sono: mercè questa riflessione che ha per oggetto l'identità io divengo il Brahman.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sukarahasyopanisad III 5°&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;In antico non c'era affatto tutto questo mondo: non c'era il cielo e lo spazio intermedio, e neppure la terra c'era. Solo il Brahman, isolato, senza inizio e senza fine, privo di un aspetto minuto o grossolano, privo affatto d'ogni aspetto, impercepibile, sostanziato di conoscenza esisteva come pura beatitudine.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Avyaktopanisad 1&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Riflesso nell'illusione cosmica che sotto forma di purissima lieve luminosità fa da sostrato all'universo, il Brahman e non è soggetto a nascita. (...) Ed invero l'illusione cosmica non rappresenta altro che un'erronea costruzione mentale sovrapposta alla signoria dell'Onnisciente. Facoltà di soggiogare gli altri, unicità ed onniscienza gli appartengono. E’ il Signore dei mondi, grazie alla sua matura sostanziata di luminosità, alla sua perfezione e al suo essere testimone d'ogni evento. E’ in grado di manifestare il mondo, di non manifestarlo o di manifestarlo altrimenti da com'esso si presenta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sarasvatirahasyopanisad 14a, 15-16&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il Brahman non è soggetto ai tre tempi, passato, presente e futuro; e anzi non è soggetto a alcun'altra possibile dimensione temporale.&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; &lt;/i&gt;Il Brahman si presenta sia in possesso di attributi sia senza di essi. Privo di sostanza propria, intimamente vacuo è il Brahman al principio, nel mezzo e alla fine. Quest'intero universo invero è il Brahman. Il Brahman sta al di là dell'illusione cosmica, al di là delle qualità costituenti il principio oggettuale. Infinito, inconoscibile, intatto, perfetto è il Brahman. Senza secondo, somma beatitudine, puro, illuminato, sciolto, vero e reale, onnipervadente, indifferenziato, indiviso è il Brahman.&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; &lt;/i&gt;Il Brahman è essere, coscienza e beatitudine, luce di per sé splendente.&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; &lt;/i&gt;Il Brahman non è pascolo per la mente o la parola. Integro, il Brahman non dà luogo ai metodi logici di retta conoscenza. Incommensurabile, il Brahman si lascia conoscere solo mercè i principi che costituiscono il fine ultimo della scienza sacra. Il Brahman è privo di distinzioni quanto a luogo, a tempo e sostanza. Interamente perfetto è il Brahman. Pari al quarto stato di coscienza, esente da mutamenti, unico è il Brahman. Non soggetto alla dualità, inesprimibile a parole è il Brahman.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tripadvibhutimahanarayanopanisad I 54-69&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Chi ha gli occhi della mente riesce a scorgere tutti gli esseri, dal divino Brahman giù giù fino alle creature immobili. Gli iniziati invero contemplano quell'uno, che irradia luce tutt'intorno e pervade ogni cosa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Mantrikopanisad 16&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Vero e reale, il supremo Brahman è l'unico rimedio a questo universo di trasmigrazione. Senza macchia al di là d'ogni immaginazione, perenne, è privo d'un inizio, d'un mezzo o d'una fine.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Annapurnopanisad V 72&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il supremo Brahman rifulge immacolato, privo di parti: è di buon auspicio, imperituro, non conosce il dolore.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Parabrahmopanisad 8&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sostegno dell'intero universo, libero dalle coppie di opposti, il supremo Brahman è eterno. Si manifesta come essere, coscienza e beatitudine, e parola e pensiero non riescono a comprenderlo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Rudrahrdayopanisad 26&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il Brahman è il fondamento del dispiegarsi dell'universo, che però non esiste realmente (...) Il sole che illumina un vaso non viene meno in seguito alla distruzione di quel vaso: lo stesso accade alla coscienza - testimone che illumina il corpo, e non vien meno in seguito alla distruzione del corpo (...) Al modo in cui un gufo abbacinato scorge solo tenebra nel sole, così chi è obnubilato dall'ignoranza non percepisce che tenebra nella suprema beatitudine, che di per sé è splendente, del Brahman. Se le nubi gli velano la vista lo sciocco pensa che il sole non ci sia: proprio così chi è ottenebrato dall'ignoranza e costretto nel corpo pensa che il Brahman non esista (...) Ma proprio come la luce di una lampada, per quanto piccola, riesce a disperdere una tenebra sconfinata, così un barlume di conoscenza, per piccolo che sia, riesce a sconfiggere la più fitta e densa ignoranza.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Atmabodhopanisad II 12, 18, 25 - 26, 28&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il supremo sé va venerato secondo i precetti degli imperituri ed inalterabili dettami della scienza sacra rivelata. (...) Simile ad un seme di baniano, ad un chicco di miglio, esso è grande quanto la centomillesima parte della punta di un capello. Inafferrabile, è per di più impercettibile. Non è soggetto a nascita e nemmeno a morte; né brucia né si bagna né si dissecca, non può essere scosso né trafitto, e neppure tagliato o spezzato: è il testimone impassibile privo d'ogni qualità. Puro, indivisibile, sciolto da ogni legame, sottile, privo di parti, immacolato, esente da orgoglio, impenetrabile dai cinque sensi: suono, tatto, sapore, vista ed odore, libero da dubbi, senza vane speranze, esso pervade ogni cosa. Non lo si può concepire ed ancora meno descrivere. Purifica ciò che è di per sé impuro ed inquinato. Sciolto com'è dai lacci dell'azione, non v'è per lui alcuna possibilità d'essere soggetto al ciclo delle rinascite.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Atmopanisad 1 d-i&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Chi, concentrando la mente in un sol punto, mediti assiduamente su di me, Hari l'imperituro, e parimenti rifletta sul proprio Sé nel loto del cuore, costui senza dubbio si libera. La mia forma è il Brahman scevro di dualità, privo di un inizio, di un mezzo o di una fine. Chi con devozione partecipa della mia luce splendente, che è essere, coscienza e beatitudine, quegli conosce l'imperituro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vasudevopanisad 25 – 28&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Colui che percepisce del pari la coscienza e gli oggetti che ne sono privi, quegli è l'incrollabile, sostanziato di conoscenza. Questi invero è il Gran Signore, il sommo Hari. Questi invero è lo splendore di tutte le luci, è il supremo Signore. Questi invero è l'eccelso Brahman, e questo Brahman sono io stesso, senz'alcun dubbio. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Il vivente è Siva, Siva è il vivente, e dunque codesto individuo vivente è sciolto dai legami, è Siva. Il chicco di riso grezzo costretto dalla pula diviene, quando se ne libera, riso brillato. Del pari l'individuo vivente è costretto, ma quando sia distrutto il fardello delle sue azioni egli diviene pari a Siva l'imperituro. Il vivente è avviluppato dai suoi lacci, ma quando se ne libera diviene pari a Siva l'imperituro. Il vivente è avviluppato dai suoi lacci, ma quando se ne libera diviene pari a Siva l'imperituro. Omaggio a Siva che appare come Visnu, e a Visnu che appare come Siva. L'intima realtà di Siva è Visnu, l'intima realtà di Visnu è Siva. Come Visnu è sostanziato di Siva, così Siva lo è di Visnu. Giacché non scorgo differenza tra i due, possa io ottenere prosperità in vita.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Skandopanisad 4 – 9&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;L'insegnamento segreto riporta alcune stanze che riguardano ciascuna il significato di un grande detto. Ciò in grazia del quale si vede, si ode, si afferrano gli odori e si articola verbo, quel che discerne il dolce dall'amore, è noto con il nome di coscienza. La possiedono gli dei dai quattro volti, Indra, gli uomini, i cavalli, i bovini e simili. Una è la coscienza, a partire dal Brahman: il Brahman è una massa di consapevolezza, presente anche in me. Compiuto, il supremo Sé risiede in questo stesso corpo, che è abilitato a fruire della conoscenza. Rinsaldatosi grazie al ruolo di testimone degli eventi svolto dall'intelletto, rifulgendo viene in essere l'io. Di per sé compiuto, il supremo Sé viene lodato in queste stanze con il nome Brahman. Semplicemente pensando "Io sono" io divengo il Brahman.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Sukarahasyopanisad III 1 – 4&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Tramite la meditazione ci si deve dedicare a trasformare il proprio Sé nel Brahman non duale, che è essere, coscienza e beatitudine, e si deve divenire pari a questo Brahman che è essere, coscienza e beatitudine: questo è l'insegnamento.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Bell MT&amp;quot;;"&gt;Vajrasucikopanisad 29&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-8369752035238801000?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/8369752035238801000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/il-brahman-estratti-dalle-upanisad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8369752035238801000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/8369752035238801000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/il-brahman-estratti-dalle-upanisad.html' title='il Brahman (estratti dalle Upanisad - testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4dMGqnNOoxI/TiGfPptu0FI/AAAAAAAAAH4/lUY__4xH0R8/s72-c/Wizard+esportazione-2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-5519293349185700918</id><published>2011-03-15T09:18:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T21:03:18.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Shiva Namaskaratha Mantra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ovK_tlqSJfI/TfPNPgiX7BI/AAAAAAAAAEg/TUee_-Cmrg0/s1600/Shiva_dance5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-ovK_tlqSJfI/TfPNPgiX7BI/AAAAAAAAAEg/TUee_-Cmrg0/s640/Shiva_dance5.jpg" width="520" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 26pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; OM Namo Hiranya-bahave Hiranya-varnyaya Hiranya-roopaya Hiranya-pataye Ambikapataya Umapataye Pashupataye Namo Namah &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Mi abbandono all’essenza divina, alla natura eterna, alla forma imperitura, Signore dell’eternità, Signore di Parvati e di Uma, Signore delle greggi, mi abbandono a te&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;Ishaana Sarvavidyanam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;Ishvara Sarvabhutanam &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;Brahmadhipati Brahmanodhipati Brahma Shivo Me Astu Sadashivoham&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 26pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Signore della conoscenza,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Signore di tutto ciò che esiste,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Signore del Brahman, Signore della conoscenza suprema, Spirito universale,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Io sono Shiva, Io sono l'eterno Shiva&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 26pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;OM Tatpurushaya Vidmahe Vakvishudhaya Dhimahi&lt;br /&gt;Tanno Shiva Prachodayat &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 26pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;OM Mahadevaya Vidmahe Rudramurthaye Dhimahi&lt;br /&gt;Tanno Shiva Prachodayat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namaste Astu Bhagavan Vishveshvaraya Mahadevaya Tryambakaya Tripurantakaya Trikagni Kalaya Kalagnirudraya Neelakanthaya Mrutyunjayaya Sarveshvaraya Sadashivaya Shriman Mahadevaya Namah&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Mangal; font-size: 26pt;"&gt;ॐ&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 14pt;"&gt;OM Shanti Shanti Shantihi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Conosciamo l’intelletto supremo, meditiamo sulla pura conoscenza, possa Shiva illuminarci&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Conosciamo la grande divinità, meditiamo sulla forma di Rudra, possa Shiva illuminarci&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Saluto il divino Signore di tutto, grande divinità dal terzo occhio, dei tre mondi, portatore dei tre fuochi, portatore del fuoco di Rudra, cosparso di cenere blu, che trionfa sulla morte, Signore di tutti gli esseri, eterno Shiva, mi abbandono alla splendida grande divinità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;(unisce tre Mantra: Om Namo Hiranyagarbaya Mantra, Ishaan Mantra, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;Tatpurush&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt; Mantra o Shiva Gayatri)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione italiana riservati -  proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga svadiyaya blog - per  contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/IO9d5GjfwzY?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-5519293349185700918?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/5519293349185700918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/namaskaratha-mantra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5519293349185700918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/5519293349185700918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/06/namaskaratha-mantra.html' title='Shiva Namaskaratha Mantra'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ovK_tlqSJfI/TfPNPgiX7BI/AAAAAAAAAEg/TUee_-Cmrg0/s72-c/Shiva_dance5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6892454627740553481</id><published>2011-03-09T09:58:00.015+01:00</published><updated>2011-11-01T17:06:11.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>La Bhagavad Gita, il "Canto del Beato" (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5aUI7vOdSIA/TrAYStr98lI/AAAAAAAAAK8/AexiE-RtGQ0/s1600/Krishna+Arjuna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-5aUI7vOdSIA/TrAYStr98lI/AAAAAAAAAK8/AexiE-RtGQ0/s640/Krishna+Arjuna.jpg" width="494" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Bhagavad Gita, "Canto del Beato", poema sanscrito di 700 versi (sloka), inserito nel grande poema epico Mahabharata, è l'opera classica più famosa della letteratura religiosa indiana.&lt;br /&gt;Nel poema si narra l’incontro di Arjuna con Krishna, incarnazione (avatara) del Divino in forma umana.&lt;br /&gt;La Bhagavad Gita si apre sul campo di battaglia, nella constatazione dell’esitazione di Arjuna, che si rifiuta di contribuire a una lotta fratricida. Il guerriero è colto da uno strano sentimento: un misto di depressione, scoraggiamento e disperazione. A quel punto è incapace di gettarsi nella mischia e chiede aiuto a Krishna, che prende spunto dall’evento per illustrare al suo interlocutore il significato della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/p/bhagavad-gita.html"&gt;Bhagavad Gita (testo italiano integrale)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Bhagavad-gita (conosciuta anche come Gitopanisad) è considerata una delle maggiori Upanisad e costituisce l'essenza della conoscenza vedica. […] Il suo fine è quello di liberare gli uomini dall'ignoranza a cui li ha costretti l'esistenza materiale. Ogni giorno l'uomo si trova alle prese con mille difficoltà. Arjuna, per esempio, sta per affrontare una guerra fratricida; deve o non deve combattere? Chiuso nel suo profondo dilemma, egli cerca una soluzione rivolgendosi a Krishna, che gli espone allora la Bhagavad-gita. Come Arjuna, anche noi siamo immersi nell'angoscia a causa dell'esistenza materiale, che consideriamo come l'unica realtà. Ma noi siamo fatti per soffrire, perché siamo eterni e la nostra vita in questo mondo illusorio (asat) è solo passeggera. Tutti gli esseri umani soffrono, ma ben pochi indagano sulla loro vera natura o sulla ragione della sofferenza. Nessuno sarà veramente perfetto se non si chiede il perché della sofferenza, se non la rifiuta e sceglie di porvi rimedio. Possiamo considerarci uomini solo quando questa domanda si affaccia alla nostra mente. […]&amp;nbsp; La Bhagavad-gita ci parla della natura materiale, (la prakriti), del tempo (la durata totale dell'universo, cioè la durata della manifestazione della natura materiale) e del karma (l'azione)".&lt;br /&gt;Bhaktivedanta Swami Prabhupada&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-6892454627740553481?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/6892454627740553481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/03/la-bhagavad-gita-il-canto-del-beato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6892454627740553481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6892454627740553481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/03/la-bhagavad-gita-il-canto-del-beato.html' title='La Bhagavad Gita, il &quot;Canto del Beato&quot; (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5aUI7vOdSIA/TrAYStr98lI/AAAAAAAAAK8/AexiE-RtGQ0/s72-c/Krishna+Arjuna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-4938805185051922663</id><published>2011-03-03T10:11:00.000+01:00</published><updated>2011-08-14T12:11:59.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Shiva Nirvana Ashtakam</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9VwRSRxtXSE/Tc5gALJC50I/AAAAAAAAAEY/Gihg2GHNOyA/s1600/shiva.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-9VwRSRxtXSE/Tc5gALJC50I/AAAAAAAAAEY/Gihg2GHNOyA/s640/shiva.gif" width="474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Mano Budhya Ahankara &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chithaa Ninaham&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Cha Srothra Jihwe &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Cha Graana Nithrer&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Cha Vyoma Bhoomir &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Thejo Na Vayu&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Non sono la mente, né l’intelletto, né l’Io, né l’insieme di tutto questo. Non sono l’udito, né l’olfatto, né alcuno degli altri sensi. Non sono lo spazio, né la terra, né il fuoco, né l’aria. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Cha Praana Samgno &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Vai Pancha Vaayur&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Vaa Saptha Dhathur &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Va Pancha Kosha&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Vak Pani Padam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Chopa Stha Payu&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Non sono il prana, né le cinque correnti, né i sette elementi del corpo, né i cinque involucri. Non sono la lingua, né le mani, né gli altri organi d’azione. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Me Dwesha Raghou &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Me Lobha Mohou&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Madho Naiva Me Naiva &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Matsarya Bhava&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Dharmo Na Cha Artho &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Kamo Na Moksha&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Nulla mi attira e nulla mi respinge, non ho brame né illusioni, non ho orgoglio né invidia. Non cerco il piacere, né la ricchezza, né la virtù, né la Liberazione. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Punyam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Paapam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Soukhyam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Dukham&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Manthro &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Theertham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Veda &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Yagna&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Aham Bhojanam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Naiva Bhojyam &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Bhoktha&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Non ho meriti e non ho colpe, non provo piacere e non provo dolore, non ho mantra da ripetere, né luoghi sacri da visitare, non ho scritture da studiare, né sacrifici da offrire. Io non sono l’azione, non sono i suoi frutti, né sono colui che la compie. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Mruthyur Na Shankha&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Me Jathi Bhedha&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Pitha Naiva Me Naiva &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Matha Na Janma&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Bhandhur Na Mithram &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Gurur Naiva Shishya&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Io sono al di là della morte, al di là della paura, al di là di ogni distinzione di casta. Non ho padre né madre, non sono mai nato; non ho parenti né amici, non ho Guru né discepoli. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Aham Nirvi Kalpu &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Nirakara Roopu&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Vibhuthwascha Sarvathra &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Sarvendriyanaam&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Na Cha Sangatham Naiva &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Mukthir Na Meya&lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Chidananda Roopa &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Shivoham Shivoham &lt;/span&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;br style="color: #741b47;" /&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: small;"&gt;Io pervado ogni essere, ogni luogo, ogni facoltà, ma rimango senza nome, senza forma, al di là delle distinzioni. Per me non vi sono né schiavitù né Liberazione. La mia essenza è Coscienza è Beatitudine; sono Shiva, sono Shiva!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="330" src="http://www.youtube.com/embed/LxrsdxGK3K8?rel=0" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-4938805185051922663?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/4938805185051922663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/nirvanashtakam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4938805185051922663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/4938805185051922663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/nirvanashtakam.html' title='Shiva Nirvana Ashtakam'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9VwRSRxtXSE/Tc5gALJC50I/AAAAAAAAAEY/Gihg2GHNOyA/s72-c/shiva.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-3649391524259972419</id><published>2011-02-24T10:00:00.000+01:00</published><updated>2011-08-14T12:09:27.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>Amrita Nada Upanisad (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-53M11FhKEiA/Tc_4Gjl7IqI/AAAAAAAAAEc/07RDaBiiHZU/s1600/OmMandalalotus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="368" src="http://4.bp.blogspot.com/-53M11FhKEiA/Tc_4Gjl7IqI/AAAAAAAAAEc/07RDaBiiHZU/s400/OmMandalalotus.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Upanishad sul suono mistico dell’immortalità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;OM! Possa Egli proteggerci entrambi, possa Egli nutrirci entrambi, possiamo noi lavorare insieme con grande energia, possa il nostro studio essere vigoroso e portare frutti, possa non esserci mai conflitto tra noi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;OM! Che la Pace sia in me, che la Pace regni nel mio ambiente, che la Pace sia la forza che agisce su di me!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;1. Il saggio che ha studiato le scritture e meditato su di esse più e più volte, fino a raggiungere l’intima conoscenza del Brahman, deve abbandonarle come una torcia che si è consumata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;2. Egli sale sul carro che è la sillaba OM con Vishnu come cocchiere, e parte verso la dimora celeste del Brahman (Brahmaloka), per rendere omaggio a Rudra in persona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;3. Ma il carro dell’OM è utile finché cammina lungo il percorso, arrivato alla fine della via praticabile bisogna abbandonare il carro e proseguire a piedi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;4. Abbandonando le lettere (Matra), i simboli (Linga) e i versetti (Pada), conservando soltanto la nasalizzazione silenziosa del M, si raggiunge la dimora sottile in cui regnano silenzio e invisibilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;5. I cinque sensi e i loro oggetti, così come la mente, così versatile, non sono che delle redini tenute dall’Atman; chi conosce questo pratica il ritiro dei sensi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;6. Ritiro dei sensi (Pratyahara), contemplazione (Dhyana), controllo del soffio (Pranayama), concentrazione (Dharana), riflessione filosofica (Tarka), assorbimento meditativo (Samadhi), ecco le sei membra dello Yoga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;7. Come dalla fusione, le scorie dei minerali grezzi sono totalmente distrutte, così, con la ritenzione del soffio vitale, la sporcizia dei sensi è totalmente consumata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;8. Attraverso il controllo del soffio, la sporcizia è consumata; dal controllo del mentale (Dharana), sono consumati gli atti negativi; dalla ritrazione dei sensi sono dissolte le associazioni negative;con la concentrazione, spariscono gli attributi non luminosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;9. Mantenendo il proprio pensiero su Ruchira, il Radioso, si svuota il proprio soffio e lo si riempie di nuovo, utilizzando i tre controlli del soffio: l’espiro, l’inspiro e la ritenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;10. La Gayatri (tat savitur varenyam, bhargo devasya dhimahi, dhiyo yo nah prachodayat) con la sua corona (OM apo jyoti raso mritam Brahman – acqua, luce, essenza, immortalità, Brahman), accompagnata dalla proclamazione dei tre mondi (bhur bhuvah svah) e dal Pranava Om, deve essere pronunciata per tre volte nel tempo di una respirazione completa: ecco cos’è il controllo del soffio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;11. Quando si espelle l’aria dai propri polmoni fino a fare uno spazio vuoto e senza respiro, e si trattiene questo vuoto, ecco cos’è l’espiro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;12. Come si beve stringendo le labbra attorno ad una cannuccia di loto, così lentamente bisogna inspirare l’aria, ecco cos’è l’inspiro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;13. Quando il soffio non si muove più verso l’esterno o l’interno e tutte le membra sono immobili e l’aria è mantenuta nei polmoni, ecco cos’è la ritenzione del soffio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;14. Guarda le forme manifeste come se fossi cieco, ascolta i suoni come se fossi sordo, considera il tuo corpo come un pezzo di legno, soltanto allora potrai esser detto Prashanta (pacificato).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;15. Colui che immerge nell’Atman la propria mente (Manas) utilizzandola come organo di volontà desiderante (Sankalpa) e resta così a fissare il Sé, ecco cosa si chiama fissazione del mentale (Dharana).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;16. La ricerca che non va incontro alla dottrina rivelata, è ciò che si chiama flessione filosofica (Tarka). L’identificazione con la verità, oggetto di meditazione perpetua, è invece ciò che si definisce essere assorti nella meditazione (Samadhi).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;17-18. Su un terreno pulito, sedendo su un tappeto d’erba kusha, in un ambiente gradevole e privo di problemi, proteggendo il proprio spirito da ogni influenza negativa e pronunciando a bassa voce il mantra Ratha Mandala, si prenda con il corpo una posizione yogica (Padmasana, Svastikasana, Bhadrasana o un’altra postura seduta), e ci si rivolga col viso verso nord.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;19. Chiudendo una narice e pressandola con il pollice si inala dall’altra, poi si immobilizza al proprio interno il soffio vitale Agni e si medita sulla sacra sillaba OM.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;20. OM, la parola di una sola sillaba, è in verità Brahman, e l’energia dell’OM non deve essere rilasciata attraverso l’espiro. Meditando su questo suono divino molte e molte volte si purifica il proprio spirito da tutte le impurità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;21-22. Poi si medita seguendo il suono del mantra e si fa risalire il soffio vitale dall’ombelico attraverso i tre corpi, grossolano, fisiologico e sottile; volgendo il proprio sguardo sul proprio essere interiore, senza più guardare di lato, né in alto, né in basso, si rimane immobili, la schiena dritta; è così che si pratica lo Yoga con costanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;23. L’unione meditativa che persevera a lungo senza tentennamenti lungo il condotto sacro di Sushumna, ecco cos’è la concentrazione. L’unione che dura per dodici unità sonore (matras) dell’OM è considerata come fissa, in armonia con il ritmo della respirazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;24. Senza voce, né consonante né vocale, né gutturale né palatale, né labiale né nasale, né suono soffocato, ma pronunciato con ne labbra chiuse: così è l’Ekakshara, l’imperitura sillaba OM che risuona silenziosamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;25. Seguendo la sillaba imperitura, si vede il percorso, e quello è il cammino attraverso cui si eleva il soffio vitale. Bisogna praticarlo frequentemente, affinché il cammino del suono apra il cammino del soffio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;26. Attraverso la porta del cuore (Anahata chakra), attraverso quella del soffio (Manipura), attraverso quella della testa, che conduce ai piani superiori (Sahasrara), si apre infine la porta della liberazione, il cerchio della ruota solare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;27-28. Contro la paura, contro la collera, contro l’ozio, contro l’eccesso di veglia o di sonno, contro l’eccesso o l’insufficienza di cibo, lo yogi deve montare la guardia con una costante vigilanza; se questa prescrizione è seguita permanentemente e lo yoga è praticato assiduamente secondo le regole, allora, senza alcun dubbio, lo yogi sentirà in sé la conoscenza, entro tre mesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;29. Dopo quattro mesi, lo yogi è in presenza del divino, dopo cinque mesi è assorbito nella contemplazione del Brahman, dopo sei mesi, senza alcun dubbio, entra a sua volta nello stato di non-condizionamento assoluto (Kaivalya).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;30-31. Con cinque unità sonore (moras), si diviene simili alla terra; con quattro, simili all’acqua; con tre, simili al fuoco; con due, simili all’aria; con una unità sonora, si diviene simili allo spazio etereo (Akasha), allora bisogna continuare a meditare sulla metà della sacra sillaba (Ardha-matra, rappresenta il suono “mmmmmm” dell’OM ) e realizzare l’unione del mentale all’Atman; allora l’Atman dimora in Se stesso e medita su Se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;32. In uno spazio largo trenta dita risiede il principio della vita (Prana) con le sue cinque ramificazioni&amp;nbsp; (prana, apana, vyana, udana, samana); è il soffio, così è detto perché si apre come terreno di attività all’aria esterna (Vayu).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;33. Centrotredici moltiplicato per mille, più centoottanta volte, il soffio compie il suo inspiro ed il suo espiro nell’intervallo di un giorno ed una notte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;34-35. Dei cinque soffi, il primo, Prana, risiede nel cuore, l’Apana negli intestini, il Samana nella regione ombelicale e l’Udana nella gola; infine è il Vyana che, continuamente, circola, reggendo tutte le membra. Esamineremo ora il colore dei cinque soffi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;36-37. Il Prana evoca per la sua sfumatura una gemma preziosa di colore rosso, l’Apana ha una sfumatura rossastra, simile all’insetto Indragopa, la coccinella, il Samana splende nel ventre come un cristallo di montagna dai riflessi bianchi, come il latte della mucca, l’Udana è di un giallo pallido, il Vyana ha le tinte della fiamma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;38. Colui il cui soffio compie il suo percorso attraverso tutta questa catena e continua la sua ascesa attraverso la corona della testa, poco importa il luogo ove morirà, non rinascerà mai più. No, non rinascerà mai più!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;OM! Possa Egli proteggerci entrambi, possa Egli nutrirci entrambi, possiamo noi lavorare insieme con grande energia, possa il nostro studio essere vigoroso e portare frutti, possa non esserci mai conflitto tra noi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;OM! Che la Pace sia in me, che la Pace regni nel mio ambiente, che la Pace sia la forza che agisce su di me!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.libriyoga.com/upanishad/amritanada.pdf"&gt;leggi il commento di Stefano Piano&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-3649391524259972419?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/3649391524259972419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/amrita-nada-upanisad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3649391524259972419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/3649391524259972419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/05/amrita-nada-upanisad.html' title='Amrita Nada Upanisad (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-53M11FhKEiA/Tc_4Gjl7IqI/AAAAAAAAAEc/07RDaBiiHZU/s72-c/OmMandalalotus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-7473070605480299157</id><published>2011-02-15T09:19:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T21:06:50.242+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Soundarya Lahari di Adi Sankaracharya</title><content type='html'>&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THe6eQygL4I/AAAAAAAAAA8/v_BmevIli0k/s400/shivashakti.png" width="400" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Onde di bellezza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;inno a Shakti di Adi Sankaracharya&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Shivah shakthya yukto yadi bhavati shaktah prabhavitum&lt;br /&gt;Na chedevam devo na khalu kusalah spanditum api&lt;br /&gt;Atas tvam aradhyam Hari-Hara-Virincha dibhir api&lt;br /&gt;Pranantum stotum vaakatham akrta-punyah prabhavati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Shiva soltanto unito a Shakti, Shivah shakthya yukto yadi,&lt;br /&gt;può creare con l’energia del mondo, bhavati shaktah prabhavitum,&lt;br /&gt;Senza la dea Shakti, Na chedevam, il dio Shiva infatti non potrebbe nemmeno muoversi, devo na khalu kusalah spanditum api,&lt;br /&gt;Perciò coloro che ti adorano, Atas tvam aradhyam, nelle opposte forme della realtà, Hari-Hara-Virincha dibhir api,&lt;br /&gt;cantano le tue preghiere, Pranantum stotum vaakatham, e fanno opere meritorie, akrta-punyah prabhavati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avidyanam mantas-timira-mihira dvipa-nagari&lt;br /&gt;Jadanam chay-tanya-stabaka makaranda sruti smrti&lt;br /&gt;Daridranam cintamani-gunanika janma-jaladhau&lt;br /&gt;Nimaghanam damshtra mura-ripu-varahasya bhavati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La sabbia&amp;nbsp; della tua isola, dvipa-nagari, &lt;br /&gt;dissolve l’oscurità dalla mente dell’ignorante, Avidyanam mantas-timira-mihira,&lt;br /&gt;il tuo nettare dei Veda e della memoria, makaranda sruti smrti, &lt;br /&gt;del germoglio ombreggiato da Shiva, chay-tanya-stabaka, &lt;br /&gt;risveglia l’apatico, Jadanam,&lt;br /&gt;le gemme delle virtù del tuo oceano, cintamani-gunanika janma-jaladhau, arricchiscono il povero, Daridranam,&lt;br /&gt;sei come la forma del cinghiale Varaha , mura-ripu-varahasya bhavati,&lt;br /&gt;che fa emergere chi è annegato, Nimaghanam damshtra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sudha-sindhor madhye sura-vitapi-vati parivrte&lt;br /&gt;Mani-dvipa nipo'pavana-vati cintamani-grhe&lt;br /&gt;Shivaakare manche Parama-Shiva-paryanka-nilayam&lt;br /&gt;Bhajanti tvam dhanyah katichana cit-ananda-laharim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In mezzo all’oceano del nettare, Sudha-sindhor madhye,&lt;br /&gt;nell’isola dei gioielli circondata, parivrte Mani-dvipa,&lt;br /&gt;dai sacri alberi dei desideri e del soffio vitale, sura-vitapi-vati nipo'pavana-vati,&lt;br /&gt;nella casa delle gemme del pensiero, cintamani-grhe,&lt;br /&gt;seduta in cima al più alto trono di fico di Shiva il dispensatore, Shivaakare manche Parama-Shiva-paryanka-nilayam,&lt;br /&gt;Colei che è come l’onda della beatitudine, cit-ananda-laharim&lt;br /&gt;è venerata dai più virtuosi tra gli eletti, Bhajanti tvam dhanyah katichana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;OM Shanti, Shanti, Shanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;tutti i diritti sulla traduzione  italiana riservati - proprietà intellettuale delle traduttrici e di yoga  svadiyaya blog - per contatti &lt;a href="mailto:yogaorientfitness@gmail.com"&gt;yoga svadiyaya&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="color: #741b47; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-7473070605480299157?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/7473070605480299157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/soundarya-lahari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7473070605480299157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/7473070605480299157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2010/08/soundarya-lahari.html' title='Soundarya Lahari di Adi Sankaracharya'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THe6eQygL4I/AAAAAAAAAA8/v_BmevIli0k/s72-c/shivashakti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6463734376610662865</id><published>2011-02-12T09:35:00.010+01:00</published><updated>2011-10-22T11:18:49.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patanjali'/><title type='text'>Yoga Sutra di Patanjali (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8Y2xObXudOs/TocJz341TnI/AAAAAAAAAJ0/dMULjfHWurY/s1600/yoga+svadhiyaya+yoga+sutra+patanjali.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-8Y2xObXudOs/TocJz341TnI/AAAAAAAAAJ0/dMULjfHWurY/s640/yoga+svadhiyaya+yoga+sutra+patanjali.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opera di Patanjali si compone in 196 sutra (versi), divisi in quattro sezioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Samadhi Pada (51 sutra): analizza le otto membra dello Yoga: Yama (astinenze), Niyama (osservanze), Asana (posizioni), Pranayama (controllo della respirazione), Pratyahara (ritrazione dei sensi), Dharana (concentrazione), Dhyana (meditazione), fino al raggiungimento del Samadhi, lo stato in cui vi è completa assenza di qualsiasi modificazione mentale, l'unione con il Sé universale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sadhana Pada (55 sutra): illustra la teoria dei klesa e le prime cinque tecniche Yoga (bahiranga, ovvero esteriori). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vibhuti Pada (56 sutra): illustra le tre rimanenti tecniche (antaranga, ovvero interiori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Kaivalya Pada (34 sutra): espone i problemi filosofici essenziali dela conoscenza e della pratica yogica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola sutra significa anche legame o sequenza, ed indica come l'opera sia un susseguirsi ininterrotto di idee, come i grani di una mala. Questa scrittura è detta anche Yoga Darshana, che significa "il processo di vedere attraverso lo Yoga", ma si tratta di una vista che va oltre l'uso dei sensi, è un vedere l'invisibile, oltre la comune percezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Swami Satyananda Saraswati narra un aneddoto significativo, per spiegare come porsi di fronte ad una tale opera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno due pandit (eruditi) entrarono in un ashram per partecipare ad un satsang e, essendo stati i primi a giungere, presero posto direttamente dinanzi al guru. Inizialmente il satsang riguardò gli asana, il pranayama e altre pratiche di Yoga, ma dopo un certo tempo i due pandit si rivolsero al guru affermando di essere venuti da molto lontano per discutere di argomenti più importanti, in particolare delle implicazioni filosofiche del samadhi secondo Patanjali. Uno dei due pandit sosteneva la totale uguaglianza tra il nirbija-samadhi e il asamprajnata-samadhi, mentre l'altro ne proclamava con convinzione la diversità. In breve tempo il dibattito si fece molto acceso e il tono dei due si alzò pericolosamente, mentre il guru, non avendo la possibilità di intervenire, sedeva in silenzio.&lt;br /&gt;Mentre la discussione si protraeva una grossa mucca, caracollando attraverso il prato, si portò proprio dietro ai due uomini e si accovacciò placidamente, come se volesse prendere parte anch'essa al diverbio, e mentre tutti gli altri si mostrarono molto sorpresi dinanzi a questo spettacolo, i pandit, presi com'erano dalle proprie argomentazioni, non se ne avvidero nemmeno. La mucca dal canto suo sembrava vivamente interessata alle parole degli uomini, che pareva ascoltare con grande attenzione, finché improvvisamente si decise e muggì con veemenza la sua approvazione. I due litiganti balzarono in piedi spaventatissimi, a corto di parole per la prima volta dall'inizio del giorno e, tra il divertimento generale, videro la mucca che lentamente si alzava e si allontanava, probabilmente in cerca di un altro satsang da qualche altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella saggia mucca mostrò a tutti che gli Yogasutra di Patanjali non furono concepiti e scritti per essere dibattuti intellettualmente, bensì per spiegare il processo e mostrare alcune tecniche per elevare la propria consapevolezza, esplorare le potenzialità della propria mente fino ad arrivare a trascenderla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://yogaorientfitness.blogspot.com/p/yoga-sutra-di-patanjali.html"&gt;Yoga Sutra (testo italiano integrale)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-6463734376610662865?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/6463734376610662865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/02/yoga-sutra-di-patanjali-testo-italiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6463734376610662865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/6463734376610662865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/02/yoga-sutra-di-patanjali-testo-italiano.html' title='Yoga Sutra di Patanjali (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8Y2xObXudOs/TocJz341TnI/AAAAAAAAAJ0/dMULjfHWurY/s72-c/yoga+svadhiyaya+yoga+sutra+patanjali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-1652014917034321368</id><published>2011-02-08T09:55:00.000+01:00</published><updated>2011-08-14T12:07:53.368+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='upanisad'/><title type='text'>Paramahamsa Upanisad (testo italiano)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KsguIDWL8Q8/TiGYFS8DU0I/AAAAAAAAAHw/SBqWd9SFDwA/s1600/ommmmmmmmmmmmmm.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-KsguIDWL8Q8/TiGYFS8DU0I/AAAAAAAAAHw/SBqWd9SFDwA/s400/ommmmmmmmmmmmmm.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000; margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;Om! Quello (Brahman) è infinito, e questo (universo) è infinito. L'infinito proviene dall'infinito. Togliendo&amp;nbsp;infinitezza all'infinito, Quello (Brahman) rimane il solo infinito. Om! Pace! Pace! Pace!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Qual è il cammino del Paramahamsa Yogi e quali sono i suoi doveri?" chiese Narada a Brahma (il&amp;nbsp;Creatore). Il Signore rispose: Il cammino dei Paramahamsa di cui chiedi è il più difficile; non conta invero molti&amp;nbsp;esponenti, anzi, è tanto che se ne trovi uno solo. In verità, questi resta saldo nell'eternamente puro Brahman;&amp;nbsp;egli è realmente il Brahman insegnato nei Veda - questo è quanto comprendono i conoscitori della Verità; egli è il&amp;nbsp;più grande poiché ha fissato saldamente la sua mente in Me; e io, perciò, abito sempre in lui. Avendo&amp;nbsp;rinunciato ai figli, agli amici, alla moglie e alle relazioni umane, abbandonati lo Shika, il sacro cordone, lo&amp;nbsp;studio dei Veda, tutte le opere come anche questo universo, egli potrà usare il Kaupina, il bastone e un&amp;nbsp;minimo di abiti per lo stretto sostentamento del corpo e per il bene di tutti. Ma non finisce così. Se chiedi come&amp;nbsp;finisce, ecco quanto segue:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;Il Paramahmsa non porta neanche il bastone, non il ciuffo di capelli, non il sacro cordone o altri abiti. Egli&amp;nbsp;non soffre né il freddo né il caldo, né la felicità né l'afflizione, né l'onore, né il disonore, ecc. Si dice che egli&amp;nbsp;sia giunto oltre la portata delle onde dell'oceano-mondo. Abbandonati tutti i pensieri attorno a calunnia,&amp;nbsp;superbia, gelosia, ostentazione, arroganza, attaccamento o antipatia per qualsiasi oggetto, abbandonati&amp;nbsp;gioia e dolore, brama, rabbia, avidità, auto-inganno, invidia,&amp;nbsp; euforia, egoismo e simili, egli considera il corpo&amp;nbsp;quale un cadavere, poiché ha completamente distrutto l'idea stessa del corpo. Essendo eternamente libero&amp;nbsp;dalla principale causa di dubbio, discordia e falsa conoscenza, realizza l'Eterno Brahman in sé stesso, con la&amp;nbsp;consapevolezza: "Io sono Quello, Io sono Colui che è eternamente calmo, immutabile, indiviso, essenziato di&amp;nbsp;conoscenza e di beatitudine, Quello solo è la mia reale natura". Solo questa conoscenza (Jnana) è il suo&amp;nbsp;Shika, il solo sacro cordone. Attraverso la conoscenza dell'unità tra il Jivatman e il Paramatman, la distinzione&amp;nbsp;tra i due scompare completamente. Questa (unione) è la cerimonia del suo Sandhya.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;Colui che rinuncia a tutti i desideri trova la sua suprema dimora nell'Uno-senza-secondo, colui che porta il&amp;nbsp;bastone della conoscenza è il vero Ekadandi. Ma quello che reca un mero bastone di legno, che si diletta di&amp;nbsp;ogni genere di oggetti sensibili ed è privo di Jnana, va a un orribile inferno chiamato Maharauravas.&amp;nbsp;Comprendendo la differenza tra questi due si diventa Paramahamsa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;I punti cardinali sono i suoi soli abiti, egli non si inchina davanti a nulla, non offre oblazioni ai Pitris (Mani), non biasima nessuno e nessuno onora - il Sannyasin lascia la sua volontà indipendente. Per lui non ci sono&amp;nbsp;invocazioni a Dio, nessun cerimoniale di osservanza; non Mantra, non meditazioni, né devozione; per lui non&amp;nbsp;esistono il mondo fenomenico né Quello che è inconoscibile; egli non vede la dualità né percepisce l'unità. Egli&amp;nbsp;non vede "io" né "tu" né altro. Il Sannyasin non ha casa. Egli non accetterà oggetti di valore, d'oro o simili, e&amp;nbsp;non avrà con sé dei discepoli. Se si chiede quale danno ci sia nell'accettare qualcosa, (la risposta è) sì, si fa&amp;nbsp;danno in questo modo. Perché se il Sannyasin guarda l'oro con desiderio, fa di sé stesso l'uccisore del&amp;nbsp; Brahman; perché se il Sannyasin tocca l'oro con desiderio, diviene degradato come un Chandala; perché se&amp;nbsp;prende l'oro con desiderio, fa di sé stesso l'uccisore dell'Atman. Perciò il Sannyasin non deve guardare,&amp;nbsp;toccare o prendere oro con desiderio. Tutti i desideri della mente cessano di esistere (e di conseguenza) non&amp;nbsp;è agitato dal rimorso e non ha bisogno di felicità; giunge quindi l'abbandono degli attaccamenti agli oggetti dei&amp;nbsp;sensi ed egli è sempre distaccato dalla buona e dalla cattiva sorte, (quindi) non odia e non si rallegra. La&amp;nbsp;tendenza estroversa degli organi di senso si ritrae in colui che risiede nell'Atman soltanto. Realizzando "Io&amp;nbsp;sono quel Brahman che è l'Uno Infinito Consapevolezza e Beatitudine" si ottiene la fine dei desideri, realmente&amp;nbsp;si ottiene la fine dei desideri.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;Om! Quello (Brahman) è infinito, e questo (universo) è infinito. L'infinito proviene dall'infinito. Togliendo&amp;nbsp;infinitezza all'infinito, Quello (Brahman) rimane il solo infinito. Om! Pace! Pace! Pace!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui finisce la  Paramahamsopanishad che si trova nel Sukla-Yajur-Veda.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4476297741672101463-1652014917034321368?l=yogaorientfitness.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/feeds/1652014917034321368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/paramahamsa-upanisad-testo-italiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1652014917034321368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4476297741672101463/posts/default/1652014917034321368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://yogaorientfitness.blogspot.com/2011/07/paramahamsa-upanisad-testo-italiano.html' title='Paramahamsa Upanisad (testo italiano)'/><author><name>yoga svadiyaya</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17279072950459323346</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KsguIDWL8Q8/TiGYFS8DU0I/AAAAAAAAAHw/SBqWd9SFDwA/s72-c/ommmmmmmmmmmmmm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4476297741672101463.post-6236019810894514756</id><published>2011-01-30T09:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T21:08:07.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mantra'/><title type='text'>Mahishaasura Mardhini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfPf4ER_aI/AAAAAAAAABk/_Rz1Tmib_Ig/s1600/durga1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/_6HdM2WaxmJ0/THfPf4ER_aI/AAAAAAAAABk/_Rz1Tmib_Ig/s400/durga1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi giri nandini nandita medini vishva vinodini nandinute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Giri vara vindhya shirodhini vaasini vishnu vilaasini jisnunute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Bhagavati hey shiti kantha kutumbini bhuuri kutumbini bhuuri krite&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O Durga figlia delle montagne, che rendi felice la Terra e riempi di gioia l’Universo, sia lode alla tua bellezza!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: purple; font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Tu che dimori sulla cima delle elette montagne Vindhya e risplendi per ogni luogo, sia lode alla tua vittoria!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O Divina, origine della tua stirpe, madre di molte stirpi e artefice di molte cose,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Suravara varshini durdhara dharshini durmukha marshini harsharatey&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Tribhuvana poshini shankara toshini kalmasha moshini ghosharate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Danujani roshini ditisuta roshini durmada shoshini sindhusute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Dono divino, piovuta dal cielo per impedire l’inevitabile, colpisci il mostro con ardente furore,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Nutrice dei tre mondi, rendi felice chi è ispirato da Shiva, con il tuo grido di battaglia liberi dall’impuro,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O figlia delle acque, prosciughi la superbia dei furiosi demoni della stirpe di Danu e della progenie di Diti,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi jagadamba madamba kadamba vanapriya vaasini haasarate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Shikhari shiromani tunga Himaalaya shringa nijaalaya madhyagate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Madhu madhure madhu kaitabha ganjini kaitabha bhanjini raasaratey&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini, Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O Madre del mondo, Madre divina, rendi profumato l’albero Kadamba dell’amata foresta, con il tuo sorriso,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Tu sei la più elevata delle più alte cime dell’Himalaya, la più importante al centro delle vette,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;La più dolce di ogni dolcezza, custode dei tesori di Madhu e Kaitabha che hai fermato con la tua danza gioiosa,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi shatha khanda vikhandita runda vitundita shundaa gajaadhipate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ripu gaja ganda vidaarana chanda paraakrama shundaa mrigaadhipate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Nija bhuja danda nipaatita khanda vipatita munda bhataadhipate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O Durga, distruggi in mille pezzi i malvagi, li arresti colpendo le schiere di chi comanda gli elefanti da battaglia,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Colpisci alle tempie l’elefante nemico, con il coraggio e le sembianze di chi comanda tutti gli animali,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Usando come arma la sua stessa proboscide, abbatti e distruggi il cranio di chi comanda i nemici,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi rana durmada shatru vadhodita durdhara nirjjara Shakti-bhrute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Chatura vichaara dhurina Mahaa Shiva duuta krita Pramathaadhipate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Durita duriha duraashaya durmada Dhaanava duuta kritaantamate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O Dea dalla grande forza divina, distruggi in battaglia i nemici più superbi e imbattibili,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Comandi sugli Spiriti messaggeri al servizio del Grande Shiva, tanto abili nel pensiero da non poter essere soggiogati,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Sei la fine dei messaggeri dei demoni, di coloro che sono guidati dalla cattiveria e dai pensieri malvagi,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi sharanaagata vairi vadhu vara viira vara abhaya daayaakare&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Tribhuvana mastaka shuula virodhi shirodhi kritaamala shuulakare&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Dumi dumi taamara dundubhi naada maho mukhari krita tigmakare&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura Mardhini Ramya Kapardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;O eterna protettrice delle spose dei nemici e dispensatrice di benefici ai coraggiosi e agli eroi,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Con la tua lancia splendente colpisci alla testa chi punta la lancia contro i tre mondi,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Appassionata come il sole all’impetuoso risuonare dei tamburi! &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Evviva la figlia dell’Himalaya, dai bei capelli intrecciati, che ha sconfitto il demone Mahisha!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ayi Nija Huum-Kriti Maatra Niraa-Krita Dhoomra Vilochana Dhoomra Shate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Samara Vishoshita Shonita Beeja Samudh-Bhava Shonita Beejalate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Shiva Shiva Shumbha Nishumbha Mahaa-Hava Tarpita Bhoota Pishaa-Cha-Rate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura-Mardini Ramyaka-Pardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Dhanu-Ranu Sangara Nakshana Sanga Pari-S-Pura Danga Natat-Kata-Ke&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Kanaka Pishanga Prishat-Ka Nishanga Rasadh Bhata Shanga Hataa Batwoo-Ke&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Krita Chatu Ranga Balakshiti Ranga Gatad Bahu Ranga Ratad Batuke&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura-Mardini Ramyaka-Pardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Suralala Laataka Kheita Khei Kritabhina Yodara Nrityarate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Krita Kuputak Kupo Tokada Daadhi Kataala Kuthuha-Lagaanarate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Kutu-Kuta Jhupkuta Dhimdhimmi Dath Dhwani Dheer Amritam-Gani Naadharate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura-Mardini Ramyaka-Pardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Japya Jaye Jaya Shabda Parastuti Tatpara Vishvanute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Bhana-Bana Bhimjimi Bhimkrita Noopura Sinjita Mohita Bhootapate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Natita Nathaar Dhala Teelata Nayaka Natitha Naatya Sugaanarate&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Jaya Jaya Hey Mahishaasura-Mardini Ramyaka-Pardini Shailasute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helv
